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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

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OdG: Grillo rifletta su possibili conseguenze delle sue parole
Politica Interna - Giornalismo
Scritto da La Redazione   

ImageIl 3 gennaio 2017 "Beppe Grillo dalle colonne del suo blog ha sferrato l’ennesimo attacco alla libertà di stampa avanzando una proposta grave e sconcertante. L’Ordine nazionale dei Giornalisti ricorda che esiste già un ordinamento che tutela chi si ritiene danneggiato dagli organi di informazione. Inoltre l’OdG rammenta che giace in quarta lettura dal 23 giugno 2015 in Senato la nuova legge sulla diffamazione. Sarebbe molto più costruttivo se Beppe Grillo esortasse i propri parlamentari a far sì che questa legge venisse approvata in tempi brevi abrogando il carcere per i giornalisti e ponendo un freno alle cosiddette querele temerarie. L’unico Tribunale riconosciuto dall’OdG è quello dell’ordinamento giudiziario ferma restando la singola responsabilità dei giornalisti che non rispettano le regole deontologiche e che vengono sanzionati dai Consigli di Disciplina.Tali strumenti sono di per sé idonei ad assicurare il diritto dei cittadini a essere informati correttamente. L’OdG invita il leader dell’M5S a riflettere sul clima e sulle conseguenze che le sue parole possono determinare  e sottolinea l’invito rivolto agli italiani nel discorso di fine anno dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Secondo il Capo dello Stato l’odio come strumento di lotta politica è nemico della convivenza e crea “una società divisa, rissosa e in preda al risentimento”, che “smarrisce il senso di comune appartenenza, distrugge i legami, minaccia la sua stessa sopravvivenza”.  (Fonte ODG)

 
Riforma elettorale e democrazia paritaria
Riforma Elettorale - Riforma Elettorale
Scritto da Irene Giacobbe   

ImageRoma, 14 dicembre 2016 - Si è insediato, dopo la fiducia ricevuta al senato, il governo Gentiloni, che come il governo Renzi che l'ha preceduto, ha ricevuto il mandato di accompagnare il Parlamento nella approvazione di una nuova Legge Elettorale. Nelle discussioni e proposte avanzate nei giorni scorsi dai 18 diversi gruppi parlamentari sembra del tutto assente la questione della rappresentanza paritaria. Con un comunicato stampa lo ricordano le oltre sessanta associazioni femminili e femministe di rilevanza nazionale che compongono L'accordo di azione comune

COMUNICATO STAMPA

L’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria ha ottenuto, grazie anche all’impegno trasversale delle parlamentari, importanti garanzie per la parità di genere (nella legge elettorale c.d. Italicum). L’Accordo seguirà ora la discussione e le iniziative dirette a modificare la legge elettorale . Qualunque sarà la soluzione prescelta, l’Accordo comunque vigilerà perchè sia garantita la parità di genere, nell’interesse della democrazia italiana.

 
NO all'oblio per i casi giudiziari gravi
Politica Interna - Giornalismo
Scritto da La Redazione   

ImageGarante privacy: «Niente diritto all'oblio per i casi giudiziari gravi» «Non si può invocare il diritto all'oblio per vicende giudiziarie di particolare gravità e il cui iter processuale si è concluso da poco tempo. In questi casi prevale l'interesse pubblico a conoscere le notizie». Con questa motivazione, il Garante privacy ha dichiarato infondata la richiesta di deindicizzazione di alcuni articoli presentata da un ex consigliere comunale coinvolto in un'indagine per corruzione e truffa che di fronte al no di Google per la rimozione di alcuni url che lo riguardavano, aveva fatto ricorso al “diritto Oblio”. NO dunque alla deindicizzazione delle notizie su reati gravi e che hanno destato un forte allarme sociale, e sulle quali l'interesse dell'opinione pubblica sia ancora vivo e attuale (fonti: FNSI; Newsletter GARANTE)

 
ISIS: Schiave Yazide e vittime di genocidio. Il mondo deve sapere
Diritti & Diritti Umani - Guerre e conflitti
Scritto da Surfing   

ImageNadia Murad e Lamiya Aji Bashar, 18 e 21 anni, sono due attiviste per i diritti della comunità yazida in Iraq finite nelle mani dei miliziani dell' ISIS e vendute come schiave. Torturate e violentate ed alla fine uscite dall’incubo, hanno ricevuto nei giorni scorsi al Parlamento europeo (13 Dicembre) il premio Sakharov, il riconoscimento per le personalità e le organizzazioni che difendono i diritti umani e le libertà individuali. "E' un premio prezioso per noi - ha detto Lamya Haji Bashar intervenendo a Strasburgo -, un riconoscimento per ogni schiava sessuale nelle mani dell'Isis, per qualsiasi persona al mondo vittima del terrorismo. Questo è un premio che ci dà voce, il mondo deve sapere. […]Vi chiedo di farci la promessa che non permetterete mai più che qualcosa di simile si verifichi. Yazidi e cristiani hanno bisogno di protezione internazionale". Poi è stato il turno di Nadia Murad. "Gli yazidi sono vittime di un genocidio - ha spiegato la 21enne -, solo voi avete sostenuto il nostro popolo. Guardiamo all'Europa come simbolo di umanità, deve rimanere un modello per il mondo". Ferma la risposta di Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, che ha consegnato il premio alle due attiviste: "La vostra battaglia è anche la nostra battaglia. La Corte penale internazionale deve fare luce sui reati perpetrati dallo Stato islamico". (Repubblica.it - a cura di MARIO DI CIOMMO)

 
La Salute declinata al femminile: premiati i migliori ospedali italiani
Diritti & Diritti Umani - Salute per tutte/i
Scritto da EP   

ImageSALUTE DONNA - Ieri (13 Dicembre 2016) a Milano, presso la Fondazione Culturale San Fedele, ONDA (l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, costituito a Milano nel 2005) ha premiato con i BOLLINI ROSA le migliori realtà nell’ambito dei servizi sanitari declinati al femminile. Le malattie cardiovascolari costituiscono la principale causa di mortalità e disabilità nella popolazione femminile di età superiore ai 50 anni. Tra i fattori di rischio, accanto a quelli “tradizionali” come ipertensione arteriosa, tabagismo, diabete mellito, età e sovrappeso, si evidenziano fattori specifici per il sesso femminile, come menopausa, sindrome dell’ovaio policistico, malattie autoimmuni e malattie associate alla gravidanza. “Le malattie cardiometaboliche sono sempre più diffuse nella popolazione femminile e meritano un’attenzione particolare in quanto patologie complesse con un forte impatto sulla salute generale della donna”, sottolinea Francesca Merzagora, Presidente di Onda. “Per questi motivi ONDA ha deciso di realizzare sul tema diverse attività tra cui, quest’anno, il Concorso Best Practice, coinvolgendo gli ospedali con i Bollini Rosa. Il nostro obiettivo è contribuire alla promozione di percorsi di prevenzione, diagnosi e cura declinati al femminile che tengano conto delle differenze genere-specifiche”.

 
Nasce il Governo Gentiloni
Politica internazionale - Passi di democrazia
Scritto da Irene Giacobbe   

Image Roma,12 dicembre2016- Risolta in pochi giorni la crisi dei Governo determinata dall'esito del Referendum Costituzionale del 4 dicembre. A seguito delle dimissioni del presidente del Consiglio , Matteo Renzi, il presidente della Repubblica dopo le consultazioni di rito, ha conferito l'incarico al ministro Paolo Gentiloni. Il nuovo Governo ha giurato nelle mani del presidente Mattarella, e si presenterà alle Camere per ottenere la fiducia. Entrano nel Governo due donne di grande rilievo: Valeria Fedeli - che lascia la vicepresidenza del Senato e viene nominata Ministra all'Istruzione, e la senatrice Anna Finocchiaro, che seguirà il delicato settore dei rapporti con il Parlamento.

Lascia il ministero dell'interno Angelino Alfano che passa al Ministero degli Affari Esteri e viene sostituito da Minniti all'Interno; la ministra Pinotti è confermata al Ministero della Difesa come la ministra Marianna Madia alla P.A. La Ministra delle riforme Maria Elena Boschi sarà sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio.

 
La Costituzione resta immutata
Politica Interna - Politica
Scritto da Irene Giacobbe   

 Image Roma . Si è concluso con una imponente maggioranza di NO (60%) e una minoranza di SI (40%) il Referendum Costituzionale. Non  cambiano le norme che riguardano le competenze delle Regioni; non si trasforma il Senato della Repubblica in Senato delle Regioni; non viene abolito il Cnel; non si semplifica il procedimento legislativo; sia la Camera che il Senato continueranno a "dare la fiducia" al Governo" e potranno con la semplice modifica di un paragrafo rinviare da una Camera ll'altra la stessa legge per anni. Non cambiano le regole sulle leggi di iniziativa popolare, che potranno continuare ad essere presentate , previa raccolta delle firme , ma senza la certezza di  essere prese in considerazione, a differenza di quanto previsto nella riforma bocciata. Anche per i referendum  non cambia nulla,  resta l'alta soglia di firme da raccogliere e la maggioranza dei voti "degli aventi diritto al voto" da raggiungere per un esito positivo. Non si chiariscono  i problemi delle litigiose competenze tra Stato e Regioni che hanno portato ad un contenzioso molto rilevante davanti alla Corte costituzionale  (oltre 1500 giudizi) a partire dal 2001 , data della  revisione Costituzionale di Bassanini , riforma questa  che ha di fatto determinato  Regioni con cittadini di serie A e regioni con cittadini e diritti di Serie B. 

 
Più Libri Più liberi
Brevi 2 - Arte, Libri, Cultura
Scritto da La redazione   

ImageA Roma dal 7 all’11 dicembre torna Più libri più liberi.

La quindicesima edizione ricca di eventi si tiene al Palazzo dei Congressi dell’Eur.
Cinque giornate dedicate esclusivamente all’editoria indipendente , con le novità editoriali presenti nei cataloghi di otre quattrocento editori, un luogo dove incontrare autori e autrici, assistere a interessanti dibattiti e letture oltre a performances musicali. Come sempre giovanissimi lettori e lettrici e tutti le/gli studenti sono benvenuti.
Promossa da PAIE – Associazione Italiana Editori. Per info TEL: +39 0289280800 MAIL: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo www.aie.it
 
Previo PARERE e non previa INTESA
Politica Interna - Legalità
Scritto da irene Giacobbe   

ImageRoma, 27 novembre 2016 - Previo PARERE e non previa INTESA Come si blocca ogni riforma e una specifica legge in punta di Diritto.

Sulla strada della riforma della Pubblica Amministrazione e più precisamente sui decreti legislativi che riguardano le norme relative a: la Dirigenza della PA, Aziende Partecipate; Servizi pubblici locali ;Pubblico Impiego , cade il macigno della ennesima sentenza della Corte Costituzionale.
E’ la regione VENETO ad aver chiesto di dichiarare illegittimi i decreti approvati dal Governo perché LA DELEGA è ILLEGITTIMA nelle parti in cui prevede che l’attuazione avvenga attraverso i Decreti dopo aver acquisito il PARERE della Conferenza Stato Regioni; in sede di Conferenza Stato Regioni serve invece una
INTESA .
Questa decisione della Corte riporta a zero la partita avviata dalla Riforma Madia che riguarda il ruolo unico dei dirigenti pubblici, l’eliminazione di inutili poltrone e la possibilità di intervenire immediatamente contro i dipendenti assenteisti, quelli che frodano lo Stato a danno della cittadinanza . Grande soddisfazione tra
i Dirigenti, da tempo sul piede di guerra contro il ruolo unico e il rischio di perdere la poltrona, e quindi trovarsi con stipendio ridotto e ridimensionamento, e inoltre chiamati a periodiche verifiche e ad aggiornamento delle competenze.
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