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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

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Una domanda sul progetto editoriale LE GINESTRE
Brevi 2 - Arte, Libri, Cultura
Scritto da Eva Panitteri   

ImageUna domanda a Gina Di Francesco, alla guida del progetto editoriale Le Ginestre. Gina, ti faccio una domanda per conoscere meglio questo progetto editoriale. Dammi le tue 4 parole, declinate in breve - 4 note, tipo post-it - che lo descrivano. Come fossero 4 appunti da mettere in bacheca. O solo tuoi promemoria.


 

“Grazie Eva è una bellissima domanda.
Quattro parole declinate in breve:

1) RACCONTARSI

2) COSCIENZA

3) DIFFERENZE

4) EMPATIA

Sei frasi (due in più) o note, più di un post-it per dire il sentiero delle "Ginestre"

1) Partire sempre da sé per narrare la propria storia e quella degli altri.

2) Dare voce, nero su bianco, alla vita e alle parole delle donne.

3) Dare vita ad un "alfabeto" al femminile con un nuovo linguaggio da condividere

4) Leggere e scrivere per dare una "Casa" vera" agli scritti soprattutto inediti.

5) Cercare sempre la persona e un percorso valoriale attraverso le parole

6) Creare quella "stanza per sé" nella scrittura non come isolamento ma per arricchire una coscienza di genere.”

 

 
Un nuovo marchio dell’editoria “LE GINESTRE"
Brevi 2 - Arte, Libri, Cultura
Scritto da Surfing   

ImageNasce la COLLANA EDITORIALE “LE GINESTRE- DONNE IN…EDITE”. Diretta da Gina Di Francesco, della Herald Editore. "E’ sbocciato un nuovo fiore nel giardino della scrittura delle donne. Come una ghirlanda che impreziosisce le già ricche scelte editoriali della Herald edizioni, nascono nuovi “fiori di carta”. Libri che si srotolano pagina per pagina, nelle narrazioni femminili. Prende corpo da un progetto nato dall’Associazione Eulalia federata AFFI un nuovo marchio dell’editoria che vuole dare più voce ai saperi, alla cultura, alla diversità delle donne attraverso la scrittura […] declinando anche la lingua al femminile, perché fare ciò esprime una differenza. Attraverso una seria valutazione dei testi e delle bozze la Collana vuole aprirsi a tutte le donne che vorranno pubblicare. Puntando a divulgare studi di genere, e ad affrontare tematiche legate alla diversità tra i sessi, alle differenze culturali, alle uguaglianze armoniche."

La presentazione: Sabato 25 Febbraio 2017 ore 15:00/19:00 presso il Consorzio Casa Internazionale delle donne di Roma Via San Francesco di Sales, 1 (Sala Simonetta Tosi). PER INFO Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

 
Fiera del consumo critico e stili di vita sostenibili
Altri argomenti - Eventi e annunci
Scritto da EP   

ImageFA’ LA COSA GIUSTA! 2017 è la prima e la più grande fiera NAZIONALE del consumo critico e stili di vita sostenibili. La 14^ edizione si svolgerà a Milano dal 10 al 12 Marzo 2017, nei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity. Nata nel 2004 da un progetto della casa editrice Terre di mezzo ha la finalità di far conoscere e diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale. Nel programma culturale della fiera, più di 300 eventi tematici, per tutte le età.

 
Richiedenti Asilo: il progetto case dell'ADA
Migranti - Accade in Italia
Scritto da Surfing   

ImageMILANO - L'idea è dell'Agenzia dell'Abitare (Ada) della cooperativa sociale “La Cordata”: offrire ai proprietari di case sfitte l’inserimento in un progetto di affitto controllato, per un’accoglienza diversa ai richiedenti asilo. Per “creare un'accoglienza diffusa” e -perché no!- far fruttare in maniera etica un bene al momento inutilizzato.

«Per ogni casa messa a disposizione, Ada stipula un contratto d'affitto con il proprietario e cura l'inserimento dei migranti nel condominio». L'iniziativa si chiama "Io ci metto la casa, e tu?", e cerca «appartamenti disabitati da destinare a progetti di housing sociale, garantendo ai proprietari la certezza di un reddito dall’affitto. "Abbiamo iniziato in dicembre e sono arrivate offerte da tutta la Lombardia - racconta Valeria Inguaggiato, coordinatrice di Ada -. Abbiamo selezionato solo quelle su Milano e oggi sono una decina gli appartamenti in cui sono ospitati richiedenti asilo".» Leggi tutto su REDATTORE SOCIALE (fonte)

 

 
STOP alle bufale nel WEB
Linguaggi e media - Il mondo del WEB
Scritto da EP   

La presidente della Camera Laura BOLDRINI lancia un appello per combattere le false notizie e l'odio sul web. Si può firmare sul sito www.bastabufale.it appena aperto, dove hanno già aderito, Francesco Totti, Fiorello e Gianni Morandi, Carlo Verdone, Claudio Amendola e Ferzan Ozpetek. Si punta a sensibilizzare addetti del mestiere e società civile attraverso “un’operazione culturale. Scuole e istituzioni devono lavorare per formare giovani più critici. Gli imprenditori potrebbero togliere la pubblicità a siti che pubblicano bufale. I giornali non devono riprenderle e i social network smettano di fare proclami e lavorino seriamente sul campo per vigilare e cancellare contenuti falsi e offensivi”. Ad esempio con un'icona contro l'odio, da mettere accanto all'icona like. Questo è il tempo delle responsabilità. Per tutti. Basta con i proclami. (Video-intervista di Giulia Santerini)

 
Antonella e Diana - Azienda I Balzini
Questioni di genere - Le Donne del Vino
Scritto da EP   

ImageASPETTANDO VINITALY - Antonella D’Isanto è una donna del vino. L’azienda che dirige insieme alla figlia Diana (I Balzini, a Barberino Val d’Elsa, nel cuore della Toscana, ai confini tra le province di Firenze e Siena), ha ricevuto dalla guida Vini Buoni d’Italia il riconoscimento Ecofriendly 2017 per l’impegno nella salvaguardia dell’ambiente, grazie «alle buone pratiche adottate in vigna e cantina”. Luoghi dove si pratica un’agricoltura sostenibile senza l’impiego di prodotti chimici ma solo di prodotti biologici. Dalla tutela del territorio all’adozione di pratiche a impatto zero, fino alla produzione di vini atti a garantire la salute dei consumatori e il rispetto per l’ambiente.» “In quanto produttrice - spiega Antonella D’Isanto- considero la terra e, in generale, la natura componenti primarie del successo e del consenso che i nostri vini ricevono sulle guide e sulle tavole dei nostri clienti. Ed è anche in virtù di questa gratitudine, che mi impegno a curare la qualità dei vini attraverso l’amore per i vigneti, l’ambiente e le sue risorse. Infine, lo considero una forma di rispetto sia per chi il nostro vino lo beve sia per le generazioni future”. (fonte: ledonnedelvino.it)

 
Feminalise & Vinitaly: Aprile è il mese del vino
Questioni di genere - Le Donne del Vino
Scritto da Eva Panitteri   

ImagePochissimi giorni prima dell’italianissimo VINITALY si svolgerà anche il concorso mondiale francese Feminalise dove “vini provenienti da tutto il mondo vengono degustati unicamente da enofile o professioniste in campo enologico. Feminalise è -dunque- un concetto, un'idea, un concorso di vini originale”. Nato da un’idea di Dider Martin, quest’anno Feminalise giunge all’undicesima edizione, e si svolgerà, come di consueto a Beaune, in Francia. La data dell’unica giornata è il 6 Aprile. I vini in concorso, ovviamente, non sono prodotti solo da aziende a conduzione femminile, né realizzati unicamente da enologhe: nell’edizione 2017 più di 700 esperte valuteranno infatti gli oltre 4.000 vini iscritti al concorso da aziende (femminili e maschili!) di moltissimi paesi del mondo. Nell’edizione 2016, per fare un esempio, tra oro, argento e bronzo, sono stati ben 16 i vini italiani ad avere ottenuto il riconoscimento Feminalise. E quando si sfatano luoghi comuni e stereotipi, si scoprono dati particolari ed interessanti anche su come le donne 2.0 si relazionino al vino. Un aspetto che fa la differenza, anche nell'impatto economico: nei paesi industrializzati, ad esempio, più del 70% degli acquisti di vini è effettuato da donne.

 
7 febbraio giornata mondiale della sicurezza in rete
Linguaggi e media - Il mondo del WEB
Scritto da Eva Panitteri   

ImageIl 7 febbraio torna la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in Rete, il SAFER INTERNET DAY. Un progetto lanciato nel 2004 dall'Unione Europea. Si puntano i riflettori sui pericoli online che nascono anche dalla poca consapevolezza delle ripercussioni su di sé e sugli altri dell’uso del web. Lo strumento di per sé e neutrale, ma l’uso che ne viene fatto può invece, essere tanto virtuoso quanto dannoso, per non dire letale quando si raggiungono certi punti di non ritorno. Il consorzio Generazioni Connesse che coordina il Safer Internet Centre italiano ha quindi messo a punto (e messo online!) un corposo “Vademecum operativo. Una sorta di enciclopedia dei rischi in rete.” Perché il mondo online assomiglia sempre più ad una giungla, senza ripari e senza regole, che dal web apre nelle nostre case e nei nostri smartphones, quindi nelle nostre vite, pericolose finestre che diventano comodi passaggi dai quali s’insinuano gioco d’azzardo, pedopornografia, cyberbullismo... Problemi che sembrano coinvolgere sempre più le giovani generazioni. Ma non solo loro. Le vittime presenti nei contenuti foto e video pedopornografici analizzati sono di genere femminile nell’81% dei casi e maschile nel 13% dei casi. Il restante 6% dei contenuti coinvolge vittime di entrambi i sessi. Purtroppo si rileva un preoccupante abbassamento dell’età media delle vittime: anche bambini che rientrano nella fascia della prima infanzia sono ora presenti in queste immagini/video che girano in rete.

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65 Associazioni scrivono alla Sindaca Raggi
Politica internazionale - Passi di democrazia
Scritto da irene Giacobbe   

Image "Dal 10 gennaio 2017 manifesti anonimi e abusivi con l'immagine della ministra dell'istruzione Università e Ricerca, Valeria Fedeli, sono affissi sui muri di Roma Capitale..." inizia con queste parole la richiesta rivolta alla Sindaca Virginia Raggi da parte delle 65 associazioni firmatarie - tutte facenti parte dell'Accordo di azione comune per la democrazia paritaria, di intervenire per rimuovere dopo un mese di scoperta "tolleranza" i manifesti offensivi e fuori legge (manca sia la firma che il nome delle tipografia) che attaccano la Senatrice Valeria Fedeli. Il coraggio della Senatrice Fedeli di accettare "per spirito di servizio un ministero difficile", al centro di animosità legate a una lunga e difficile riforma, come scrive il Corriere della Sera "...le ha attirato addosso critiche, polemiche e financo manifesti pubblici".

Ma quando questi sono fuori legge, offensivi, anonimi e abusivi rivolti contro una Senatrice, gia vice presidente del Senato è compito di chi la legge è chiamata a farla rispettare , in questo caso la sindaca e i suoi uffici, a rimuovere dai dopo ben tre settimane dai muri della Capitale questi manifesti e far rispettare la legge.

Di seguito il comunicato.

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Difendere i diritti delle bambine del Bangladesh
Diritti & Diritti Umani - Dignità delle donne
Scritto da La Redazione   

ImagePETIZIONI - Per la prima volta Bangladesh ha una Prima Ministra. Sheikh Hasina con una firma potrà mettere il suo sigillo ad una legge che salvaguarderà i diritti di milioni di ragazze e  bambine, o che li andrà a violare, obbligandole a sposare i propri stupratori. “In Bangladesh, dove la legge vieta le nozze alle donne prima dei 18 anni, il Parlamento è chiamato ad approvare una norma che consente il matrimonio con le bambine in «casi speciali»”…Il Bangladesh ha fatto enormi progressi nella tutela delle donne. E questa nuova legge aveva l’obiettivo di mettere fine al fenomeno delle “spose bambine”. Ma ci hanno infilato la clausola con delle “circostanze speciali” con cui si possono obbligare le ragazzine a sposare chi le violenta. Nel Paese sono in corso proteste e manifestazioni ma il Parlamento potrebbe approvarla ormai in qualsiasi momento. Appelliamoci alla Prima Ministra per farle eliminare la clausola pro-stupratori e potenziare un vero piano nazionale per queste ragazze: FIRMA LA PETIZIONE DI AVAAZ - Approfondisci su Vanity Fair

 
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