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Lavoro&pari opportunità -
Lavoro
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Scritto da EP
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ROMA - Il 3 febbraio, in aula a Montecitorio, nel corso dello svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata, si è affrontato il tema del lavoro in tempo di crisi. Nelle giornate calde delle manifestazioni a Roma dei lavoratori in cassa integrazione delle aziende in crisi (Alcoa la scorsa settimana e Merloni l'8 febbraio), nonostante l'assicurazione che è conferma "la programmazione degli impegni assunti dal Governo per gli anni 2009-2011 attraverso la proroga di tutti gli strumenti di sostegno al reddito già individuati e previsti da precedenti provvedimenti normativi", Pezzotta ha illustrato la sua interrogazione n. 3-00891, per chiarire quali misure si stiano attuando "a favore dei lavoratori in cassa integrazione, dei disoccupati e delle famiglie in difficoltà". Nel domandarsi come affrontare la situazione dal punto di vista degli ammortizzatori sociali, si chiede: "quando arriverà la fine della cassa integrazione in deroga, che succede? Quando finiranno le mobilità, cosa succede? È a questo che voglio una risposta" perché, continua Pezzotta, "bisogna determinare un cambio di fase e magari aprire tra di noi, all'interno del Parlamento, una discussione seria e approfondita su cosa si fa per il lavoro, anche per tener fede all'articolo 1 della Costituzione". Il resoconto della discussione, ancora una volta fa venir la voglia di sollecitare il governo a più FATTI e meno PAROLE!
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Migranti -
Accade in Italia
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Scritto da Eva Panitteri
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STRANIERI - Riceviamo e volentieri pubblichiamo una interessante ricerca sui luoghi comuni da sfatare rispetto ai cittadini stranieri in Italia. Gli immigrati, questi sconosciuti, sono spesso al centro delle peggiori paure degli italiani. Avvalendosi dei dati di fonti autorevoli, la ricerca affronta i principali luoghi comuni sugli extracomunitari, e li smonta tutti! A partire dagli "sbarchi" (che, più visibili, rappresentano di fatto uno specchietto per allodole dato che la maggior parte degli stranieri entra in Italia con visto turistico), sino al "sono tutti clandestini", e "ci rubano il posto di lavoro", la ricerca dimostra che non è vero. Mettendoci inoltre di fronte all'evidenza dei nostri pregiudizi quando dimostra come non sia affatto vero che "vengono qui e si fanno curare a nostre spese", "rubano le case e le donne agli italiani", o "non si vogliono integrare". Perchè "dovrebbero esserci classi per i soli figli degli stranieri", poi? Un vademecum per riflettere e prendere atto della realtà delle cose, trasformando -si spera- un errato punto di vista! |
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Diritti & Diritti Umani -
Salute per tutte/i
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Scritto da EP
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SALUTE DONNA - In occasione della giornata mondiale di lotta alle mutilazioni genitali femminili del 6 febbraio, si riprendono in mano i dati di quel fenomeno, definito da Mara Carfagna 'Ministro' per le Pari Opportunità, "una barbarie inaccettabile, una palese violazione dei diritti della donna, in particolare del diritto alla salute e all'integrità fisica della bambina e della donna". «Si tratta di un fenomeno vasto, ma ancora sommerso e poco conosciuto, che tocca da vicino anche l'Italia: secondo uno studio commissionato dal Ministero per le Pari Opportunità, nel nostro Paese sono oltre 35 mila le donne vittime di Mgf (eseguita per lo più nel paese di origine - ndr), e circa 1000 quelle potenziali, tutte minori di 17 anni.» Il Ministero delle PO, destinati "4 milioni di euro per la realizzazione di progetti di contrasto e campagne di sensibilizzazione" si sente in "prima linea impegnati con uno spot che punta alla responsabilizzazione delle figure genitoriali rispetto alla decisione di praticare le Mgf sulle proprie figlie". |
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Diritti & Diritti Umani -
Salute per tutte/i
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Scritto da La Redazione
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 Eluana Englaro DIRITTI – Salvatore Crisafulli ha rinunciato all'annunciato viaggio in una clinica belga per mettere fine alla propria vita. Davanti alle telecamere della trasmissione Le Iene, sollecitato da Giulio Golia, la sera del 4 febbraio Salvatore ha manifestato la volontà di fare un passo indietro rispetto all'annunciata scelta dell'eutanasia. Il cambiamento di volontà va contestualizzato: nel corso della trasmissione, come spiega anche la famiglia, Salvatore ha ricevuto rassicurazioni "concrete". Il dado è tratto. Crisafulli ha rinunciato. La trasmissione di Italia1ha fatto il suo share... Ma le promesse di assistenza fatte davanti al pubblico televisivo, saranno davvero mantenute? Crisafulli, risvegliatosi nel 2005 da uno stato vegetativo, aveva sempre manifestato la voglia di vivere in maniera dignitosa ma, senza l'assistenza necessaria, e stante le difficili condizioni economiche della famiglia, sentitosi abbandonato aveva scelto la strada della morte assistita tramite iniezione letale a Bruxelles. Il giorno stabilito era martedì 9 febbraio ad un anno esatto dalla morte di Eluana Englaro. Vai al servizio di Stefano Caredda per Redattore Sociale. |
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Lavoro&pari opportunità -
Pari Opportunità
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Scritto da Surfing
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ROMA - Il 3 febbraio, a Cadice (Spagna) si sono aperti i lavori del Summit Europeo delle Donne di Potere, l'European Summit of Women in Power, promosso, congiuntamente, dai governi spagnolo e britannico. L'incontro, che vuole riunite le donne ministro e le donne impegnate in politica provenienti da tutti gli stati membri, nasce per dare "impulso definitivo" al recepimento delle questioni di genere nell'agenda politica europea. Il summit delle donne di eccellenza, punta dunque a proporre soluzioni per il superamento della crisi, (anche attraverso la costruzione di un nuovo modello economico), senza trascurare temi importanti quali la questione della rappresentanza e della partecipazione delle donne in politica.
Harriet Barman, Ministra inglese per le Donne e l'Uguaglianza ha dichiarato: "Adesso, le donne nei governi e nei parlamenti possono esse stesse lavorare insieme, non semplicemente per chiedere ai ministri uomini un cambiamento, quanto per renderlo realtà. Quando le donne lavorano insieme, possono raggiungere grandi obiettivi."
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Politica Interna -
Politica
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Scritto da Irene Giacobbe
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Roma, 1 febbraio 2010- Stamani, a Via Ripense 4, Emma Bonino ha inaugurato la sede del suo comitato elettorale, in un crescendo di calore e simpatia, che la contraddistingue da sempre, e di passione politica che da troppo tempo non si sentiva. Emma ha aperto il suo intervento con un appello a tutte e tutti per una gestione della regione improntata a trasparenza , correttezza, rispetto delle regole e legalità. Ha espresso gratitudine a tutte le forze politiche e gruppi organizzati per il sostegno che hanno accordato alla sua candidatura . “Sta a noi far si che queste elezioni siano un po’ più motivanti e coinvolgenti del solito” ha proseguito Emma, invitando a non imbrattare la città con troppi manifesti e propaganda abusiva, ma piuttosto- a quante e quanti vogliono sostenere la sua candidatura - ha proposto di esporre locandine (scaricate da internet ) alle finestre della propria abitazione, nel proprio studio o posto di lavoro, nella propria auto. |
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Lavoro&pari opportunità -
Pari Opportunità
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Scritto da Fiorenza Taffetas (Bruxelles)
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PARI OPPORTUNITA' - Nella sua prima Audizione annuale la Commissione per i Diritti della Donna del Parlamento europeo ha raccolto, sia dalla voce delle esperte invitate che dai gruppi civili ed associazioni presenti in sala, importanti informazioni sull’evoluzione della vita delle donne nella nostra società. Infatti, la Commissione parlamentare sta preparando un progetto di relazione su quella proposta dalla Commissione europea, che, come ogni anno, la sottopone al Consiglio europeo di primavera. Audizione e relazioni incentrati sui progressi compiuti per promuovere la parità di genere nei Paesi Membri dell’UE, ma anche su nuovi problemi aperti e le priorità per il futuro. Sullo sfondo le urgenze della crisi (recessione) e la necessità di non lasciar compromettere i risultati (lenti) finora conseguiti in fatto di PO dalle donne in Europa. |
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Diritti & Diritti Umani -
Salute per tutte/i
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Scritto da EP
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HAITI – Dal giorno del terremoto l'emergenza non si è mai fermata. Gli aiuti stentano a raggiungere tutte le persone. La disperazione e la fame portano saccheggi ed aggressioni. I bambini separati dalle loro famiglie (ma non solo quelli) spariscono dagli ospedali. Terre des Hommes segnala come la forte richiesta di adozioni da parte di paesi ricchi stia facendo aumentare il rischio che le reti di trafficanti di bambini si rafforzino e, mentre il Consiglio dei Ministri italiano ha conferito mandato al Sottosegretario Giovanardi di verificare la possibilità di individuare una corsia preferenziale per le eventuali richieste di adozione dei bambini haitiani (una volta accertato dalle istituzioni haitiane il loro stato di adattabilità), una nota dell'UNICEF precisa: "Apprezziamo la generosità di chi si propone per adottare i bimbi di Haiti, ma al momento questa non è la priorità per chi lavora con i sopravvissuti della catastrofe. Affido familiare e adozione internazionale saranno probabilmente tra le misure che saranno intraprese per garantire un futuro ai bambini di Haiti le cui famiglie e comunità sono state distrutte dalla violenza del terremoto. Tuttavia, il dibattito su queste possibilità è prematuro." |
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Lavoro&pari opportunità -
Lavoro
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Scritto da La Redazione
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ROMA - Il 18 gennaio, nella capitale, si è tenuta una giornata di riflessione su ''Le donne e il lavoro: la risposta alla crisi" promossa dal sindacato CISL, per una discussione che ha puntato l'attenzione sulle questioni della funzione strategica dell'occupazione femminile e della conciliazione.
La segretaria confederale, Liliana Ocmin nell'aprire i lavori del convegno, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il Segretario Generale della CISL Bonanni, il Ministro del Welfare Sacconi, il Capo del Dipartimento Pari Opportunità Isabella Rauti, l’On. Livia Turco e il Direttore Generale dell’Inps Nori, ha sottolineato come il nodo della questione sia non solo il "quando" si uscirà dalla crisi, ma il "come". |
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Lavoro&pari opportunità -
Informazioni e notizie
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Scritto da Eva Panitteri
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ROMA - "Le donne sono più esposte al rischio di povertà rispetto agli uomini, perché guadagnano di meno, perché occupano più spesso posti di lavoro meno valorizzati e più precari e assumono compiti di cura delle persone dipendenti senza essere retribuite. La povertà colpisce soprattutto le donne in situazioni di vulnerabilità, come le madri nubili, le donne anziane sole, le donne disabili e le donne immigrate o appartenenti a minoranze etniche. Le donne rom sono particolarmente esposte al rischio di emarginazione e di esclusione". Questo, ma non solo, il quadro dello stato di salute delle Pari Opportunità in Europa che emerge dalla relazione annuale sulla parità tra donne e uomini (Rapporto 2010) curata dalla Commissione Europea. La relazione sottolinea tanto i progressi compiuti, quanto il persistere delle disparità tra donne ed uomini. Un quadro reso se possibile peggiore dalla crisi economica che ha modificato verso il basso soprattutto la qualità della vita delle donne, con un peggioramento aggravato anche dal fattore dalla violenza sessista, che aumenta proprio nei periodi di maggior difficoltà economica. Leggi qui il testo integrale del rapporto. |
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