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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

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Votare alle elezioni europee e votare le donne
Politica Interna - Unione Europea
Scritto da Eva Panitteri   

ImageELEZIONI EUROPEE 2019 – A chi si stesse domandando perché votare alle elezioni europee e perché votare le donne, la risposta la forniscono i dati mondiali sulle (poche!) donne ai vertici della politica, numeri presentati nel corso della 63° sessione della Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne (CSW 63) a marzo a New York. “Negli ultimi anni il potere politico delle donne in tutto il mondo ha subito un serio arretramento” sottolinea la Presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, María Fernanda Espinosa. Nonostante il genere femminile rappresenti la metà della popolazione mondiale infatti, le donne continuano ad essere sottorappresentate nelle posizioni ai vertici della politica in ogni regione del mondo. E già da solo questo sarebbe un ottimo motivo per aderire alla campagna europea STAVOLTA VOTO.

Ad ottobre 2018 solo il 9% degli stati membri delle Nazioni Unite ha per capo di Stato o di Governo una donna ed a livello globale solo il 24% del totale dei parlamentari è donna. Secondo i dati della MAPPA DELLE DONNE IN POLITICA a cura dell’Unione interparlamentare (IPU) e UN Women, la rappresentanza delle donne nel processo decisionale politico ha visto leggeri miglioramenti dal 2017, ma in tutto il mondo solo un ministro su cinque è donna. Tuttavia, definendolo un “massimo storico”, rispetto al 2017 all’inizio del 2019 su 3.922 ministri, 812 sono donne, con un avanzamento di 2,4 punti percentuali. (segue...)

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Diritti delle donne ed elezioni europee 2019
Politica Interna - Unione Europea
Scritto da Eva Panitteri   

ImageELEZIONI EUROPEE 2019 – In Italia si andrà al voto domenica 26 maggio. Andare a votare sarà essenziale per non limitarsi più solo a sperare in un futuro migliore. Andare a votare darà voce a chi vuole dar forma al mondo in cui vorrebbe vivere. A partire dal principio dell'uguaglianza di genere, valore fondamentale dell'Unione Europea, sancito dagli articoli 2 e 3 del Trattato sull'Unione Europea (TEU). L'uguaglianza di genere, quale elemento centrale della protezione dei diritti umani, è quel valore propulsivo necessario al cambiamento di mentalità che si auspica ogni società riesca a fare per superare la violenza contro le donne, fenomeno che -non da oggi- si rivela profondamente insito e radicato nella nostra cultura.

Orientamenti in materia di parità tra donne e uomini, l'integrazione della dimensione di genere, i diritti della donna in Europa, strategie sull'uguaglianza di genere e la partecipazione delle donne al processo decisionale politico sono solo alcuni tra i temi di ‘genere’ affrontati dall’Unione attraverso numerosissime risoluzioni. Come anche il contrasto e la prevenzione di mobbing e molestie sessuali sul posto di lavoro, nei luoghi pubblici e nella vita politica nell'UE. Per le donne, a questo ed a molto altro ancora lavora il Parlamento europeo. Lavoro che si esprime attraverso FEMM la Commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere, alla quale tutte noi donne dovremmo dare linfa e sostegno votando le nostre candidate che potranno entrare a farne parte. Affinché possano portare quella voce senza pregiudizi e senza stereotipi che appartiene alla mentalità delle donne, nelle politiche che determineranno la vita dei nostri paesi. La campagna STAVOLTA VOTO ricorda a quali temi andremo a contribuire con il nostro voto: diritti umani e della persona, lavoro, privacy, ambiente, qualità del cibo, equità, parità, protezione, lotta alle fake news, alla disoccupazione, al terrorismo, al lavoro nero, all’evasione fiscale, alle disuguaglianze, alla povertà…

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La rappresentazione delle donne nelle emittenti regionali
Questioni di genere - Immagine e Rappresentazione
Scritto da Eva Panitteri   

ImageDONNE&MEDIA - Affinché da tutte le trasmissioni siano messi al bando linguaggi e immagini discriminatori e stereotipati nei confronti delle donne, dall’8 marzo 2018 è in vigore il nuovo contratto di servizio tra MISE e RAI che regolamenta il servizio pubblico radiotelevisivo e digitale. Un documento al quale le Associazioni DonneInQuota e Rete per la Parità hanno contribuito con importanti integrazioni, per un’informazione libera da stereotipi, sopratutto di genere, ed attenta al contrasto di ogni forma di violenza. Obiettivi da raggiungere anche attraverso la formazione delle operatrici e degli operatori. Ma questa è solo la punta dell'iceberg.

A distanza di un anno le stesse associazioni fanno il punto sullo stato dell’atre, per una verifica dei risultati raggiunti grazie a questi processi, con il convegno “La rappresentazione delle donne nelle emittenti regionali: regole, monitoraggi e formazione” che si svolgerà a Roma, presso la sala Stampa estera, via dell’Umiltà 83, venerdì 12 aprile 2019 dalle 9:30 alle 13:30

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Dal romanzo di Orwell “1984” all’incubo di Roma 2019
Diritti & Diritti Umani - Razzismi
Scritto da Irene Giacobbe   

Roma,10 aprile 2019-

Image“Era una fredda limpida giornata d’aprile e gli orologi segnavano l’una”. Così inizia il capolavoro di Orwell: Siamo agli Appartamenti della Vittoria, nel romanzo è in preparazione il progetto economico della settimana dell’ODIO .

Noi invece siamo a ROMA Capitale d’Italia, in una borgata popolare e stiamo vivendo - 35 anni dopo- lo stesso incubo immaginato dallo scrittore trasformato in realtà. A Casal Bruciato, dopo Torre Maura, i neofascisti di Casa Pound proseguono nella settimana dell’Odio, si schierano contro una famiglia Rom, cui è stata assegnata una casa popolare, perché povera, con figli e senza dimora. La famiglia viene scacciata da un gruppo di violenti e l’amministrazione romana si piega ancora una volta davanti al razzismo che muove la violenza.

Sindaca Raggi “Amministrazione Capitolina” non vuol dire che si DEVE CAPITOLARE!!! .....

 

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Mancu li cani!! Razzisti a Torre Maura contro i più poveri
Diritti & Diritti Umani - Razzismi
Scritto da Irene Giacobbe   

ImageROMA, 3 aprile 2019 - Neanche i cani! E questa affermazione è sempre seguita da un segno di croce e dal ritrarsi con una smorfia di orrore. E’ vero, neanche le bestie si comportano come i razzisti che a Torre Maura, borgata periferica di Roma hanno avuto il coraggio di calpestare il pane destinato a 33 bambini di etnia Rom e a 20 donne che aspettavano di ricevere la cena da parte delle assistenti del Comune di Roma.

Perché erano li? Perché erano senza un tetto e senza colpa alcuna. Erano appena stati “trasportati li” dal Comune di Roma perché le poche misere cose che avevano erano andate distrutte nello sgombero “legalitario” dei campi voluto dal nostro muscolare Ministro dell’interno. Quello andato a Verona a difendere la famiglia e i bambini. Solo se sono biondi e con gli occhi azzurri? Gli altri non hanno più diritti? E averli sradicati dal territorio e dalla scuola che frequentavano servirà ad accusare le famiglie di “non mandarili a scuola ma a mendicare?” Dovrebbero "morire di fame" si è urlato.

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Vinitaly 2019 - Per l'olio d'oliva assaggi di cultura
FOOD & WINE - Vinitaly
Scritto da Eva Panitteri   

ImageVINITALY NON E' SOLO VINI. Come si riconosce il vero extravergine di oliva? Cos’è l’Evosistema? Era meglio l’olio della nonna? Come acquistare qualità a prezzo ragionevole? Insomma, meglio l’olio della tradizione o quello tecnologico? Se Vinitaly presenta i numeri dell'olio in Italia, gli autori Saggion e Di Noia presentano a Vinitaly, Martedì 9 aprile, ore 11:30 (Sala Mozart, Palaexpo Verona) Il Raccolto dei Racconti (Editore Cinquesensi). Un libro che parla di olio extravergine di oliva di qualità attraverso le storie dei suoi produttori e produttrici, con un percorso che non manca di svelare in maniera divertente anche gli errori ed i pregiudizi piu comuni.

Un lavoro che risponde a queste ed a molte altre domande. Un incontro con aziende familiari, consorzi, agriturismi, e le battaglie di un settore dove non sono ammessi errori. Una collettività che svela: prodotto e produttori sono “legati dalla qualità come ragione di vita”. Un viaggio, anche antropologico, alla scoperta di realtà che stanno “prendendo parte attiva alla nascita del Nuovo EVO”.

 
Olio a Vinitaly: meglio convenienza o la qualità?
FOOD & WINE - Olio Extravergine di Oliva
Scritto da Eva Panitteri   

ImageVERONA #Vinitaly - L’olio extravergine di oliva ha fatto mostra di sé, dei propri aromi e dei propri colori a Vinitaly 2019, dove produttori e produttrici da tutta Italia hanno presentato prodotti e aziende. Qualità e prezzi di vendita certamente diversi da quelli proposti dai supermercati aprono a molte riflessioni. L'extravergine italiano di qualita al 90% prende la via dei mercati esteri, dove alti prezzi di vendita alti non costituiscono un problema, mentre il mercato italiano soffre: molte persone pensano erroneamente che l'olio sia un prodotto a basso costo, mentre altre sanno che quello realizzato con cura, non solo il biologico, rappresenta un sostegno alla salute ed un ingrediente vincente in cucina. Diverse aziende realizzano extravergine di qualità e nonostante tutto non vendono. Mancano in questo senso cultura ed informazione, vuoti che si dovrebbero colmare. Afferma a tal proposito Monica Cirinná, produttrice di olio e vini realizzati secondo una filosofia etica della produzione e del lavoro, non esclusivamente votata al guadagno: "anche le persone che non hanno tanti soldi dovrebbero poter comprare un prodotto sano, naturale, biologico. Chi nel condurre la politica del biologico continua a rivolgersi solo agli ultraricchi, tradisce quella possibilità che madre terra ha concesso a chi ha la fortuna di poter condurre una terra." Ed a chi l'accusa di essere una comunista risponde: "comunista è una parola che ha una radice bella, viene da ‘comunità’ e non potrei fare comunità attraverso la mia azienda se vendessi l’olio a venti euro a bottiglia."

 

 
Vinitaly 2019 - Le produttrici raccontano
FOOD & WINE - Cultura del Vino
Scritto da Eva Panitteri   

ImageVERONA - Vinitaly, la più grande manifestazione italiana dedicata al mondo del vino si svolge a Verona dal 7 al 10 aprile. L'edizione 2019 si avventura anche negli ambiti della cultura, con la presentazione di libri dedicati al Food&Wine e del design, con un salone di oggettistica a tema.Tra le novità, nello spazio Vinitalybio la Organic Hall dedicata ai vini da produzione biologica. Sol&Agrifood si riconferma spazio del cibo, delle birre e dell'olio extravergine d’oliva di qualità. Mentre l’associazione Le Donne del Vino organizza, domenica 7, la degustazione “I vini rivoluzionari delle giovani donne del vino” con le proposte di otto giovani wine maker sotto i 40 anni provenienti da diverse zone d’Italia.

In occasione di Vinitaly Power&Gender ha cercato un confronto con alcune produttrici, fuori e dentro la manifestazione. Le interviste nascono da una considerazione: sebbene il settore vitivinicolo sia per il nostro Paese un segnemto estremamente strategico, il punto di vista dell'imprenditoria femminile ancora fatica a trovare i giusti spazi. A parte eventi tematici dedicati, spesso però anche guastati dagli stereotipi del linguaggio -e non solo- con i quali vengono impostati e raccontati, le attività gestite dalle donne del vino sembrano non trovare quella visibilità che ci si aspetterebbe guardando ai numeri positivi e sempre in crescita che raccontano le loro aziende. Le imprenditrici del settore vitivinicolo dirigono infatti il 28% delle cantine con vigneto e il 12% delle cantine industriali, il 24% delle imprese che commercializzano vino al dettaglio e il 12,5% di quelle all'ingrosso (dati Cribis- Crif). Nelle Interviste che seguono conosciamo il punto di vista delle produttrici, ed in parte le loro storie, direttamente dalle loro parole.

MONICA CIRINNÀ   DOMINGA, MARTA, ENRICA COTARELLA   ANNA LISA NADA   SILVIA BRANNETTI

 
Vinitaly 2019 - MONICA CIRINNA' "Cultura del vino è accoglienza"
FOOD & WINE - Cultura del Vino
Scritto da Eva Panitteri   

ImageTOSCANA - CapalBIOfattoria è una realtà che crede “nell’ecologia della vita, qualcosa di più del semplice ambientalismo: un modo di essere” che adegua le produzioni “al rispetto di tutte le forme di vita”. Interamente votata al biologico, a due passi da Capalbio, in Maremma, Località I Caprai, produce dal 2001 “vini pregiati che arricchiscono il gusto e l'anima” da vigneti di uve a bacca rossa e bianca. La cantina, realizzata internamente con materiali e tecniche ecocompatibili vanta tra le proprie eccellenze il Rosso di Capalbio Riserva DOC “I Caprai”. L’olio BIO “Silvestre” un blend delle tre principali varietà di olive toscane, completa ed arricchisce la proposta di quest’azienda. L'impegno della politica, per la Senatrice Monica Cirinnà, si alterna all'impegno ed al lavoro che dedica alla cura di questa terra.

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Vinitaly 2019 - SILVIA BRANNETTI "La fatica non fa paura"
FOOD & WINE - Cultura del Vino
Scritto da EP   

ImageLAZIO – Riserva della Cascina è un'azienda agricola biologica a conduzione familiare, dove la passione per la viticoltura ha già accompagnato quattro generazioni. Gestita da Silvia Brannetti, cantiniera, talvolta vignaiola, sommelier e dirigente d’azienda…

Ma cosa definisce Silvia realmente, nella vita e nel business, e perché? Domanda molto difficile, ma in realtà ho delle caratteristiche che mi definiscono abbastanza bene, sia nella vita che nel lavoro: io metto passione in tutto quello che faccio, cerco di fare le cose al meglio delle mie possibilità, quindi impegno, e, ultima ma non per importanza, la tenacia. Quando fisso un obiettivo faccio di tutto per raggiungerlo. Mi chiedi perché: credo che non ci sia una motivazione vera e propria, sono fatta così!

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