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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

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Numero 40 - 11 maggio 2008



Tempi duri per le Pari Opportunitą?

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Mara Carfagna
ROMA - La ministra di fresca nomina alle Pari Opportunità, Mara Carfagna, avrà il suo bel da fare: dalla lettera aperta “Necrologio di un bimbo che ancora è nella mia pancia” indirizzata al Presidente della Repubblica dalla precaria di Napoli, al monito di Benedetto XVI sulla famiglia che ribadisce il NO ad anticoncezionali e fecondazione artificiale, riprende il dibattito su molti temi con gli occhi puntati alle reazioni del ministero delle Pari Opportunità, istituzione che tra l'altro in questo nuovo corso incredibilmente perde nel nome il riferimento ai "Diritti". Occorrerà quindi ora più che mai fare attenzione.


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La Birmania del ciclone va al voto

ImageBIRMANIA - L’Onu stima i dispersi a causa del ciclone Nargis in 220mila. I morti tra i 63 e 100mila. Colpite più di un milione e mezzo di persone. Il regime accetta ora gli aiuti internazionali, ma non permette la distribuzione da parte degli operatori stranieri. Poco sembra importare al regime la sopravvivenza di una popolazione che in un contesto di morte e devastazione invita ad andare a votare, proseguendo le operazioni per un referendum-farsa che lascia il potere nelle mani dei militari.

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Unioni civili: Registro anche a Ravenna

ImageRAVENNA - Se in Italia la chiesa spinge l'acceleratore sulla "valorizzazione della famiglia fondata sul matrimonio" questo "non può voler dire mortificare, non riconoscere l'esistenza di altri vincoli affettivi. E d'altra parte, la famiglia fondata sul matrimonio non ha nulla da temere da provvedimenti di questo tipo: le famiglie italiane sono messe in crisi da ben altri problemi". Con questa motivazione il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci ha firmato il 9 maggio il provvedimento che sancisce la nascita del registro delle unioni civili.

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Telefono Rosa: "Carfagna riveda la legge sulla violenza''

ImageROMA - "Quella dei diritti della donna è una strada difficile. Speriamo che con il ministro Carfagna questa possa essere intrapresa e rilanciata". Maria Gabriella Moscatelli, presidente di Telefono rosa interviene sulla nomina della ministra alle Pari Opportunità, Mara Carfagna. Da parte dell'associazione due richieste precise: operare "subito sul fronte della revisione della legge contro la violenza sulle donne e su quello della prevenzione". La ministra PO "dovrà riguardare la legge sullo stalking perchè c'è un buco enorme in questo senso nel nostro ordinamento giudiziario, e poi quella sulla violenza sessuale".

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Forum PA: innovazioni, stereotipi e strane paritą

ImageROMA Al via dal 12 al 15 maggio la diciannovesima edizione del ForumPA, nella nuova struttura fieristica della capitale. Una 4 giorni di convegni, incontri e dibattiti per il progetto integrato di comunicazione che promuove un confronto diretto ed efficace tra pubbliche amministrazioni centrali e locali, imprese e cittadini sui temi chiave dell'innovazione nel sistema paese e nei sistemi territoriali”. Quella che dovrebbe essere occasione di confronto “fra le diverse energie vitali del paese e la pubblica amministrazione centrale e locale”, non riesce ad evitare invece uno scivolone clamoroso su vari stereotipi nei confronti delle donne…

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Save the children: ''Quote rosa? Italia come Gabon e Bolivia''

ImageROMA - Altro che quote rosa ed emancipazione femminile. Le donne italiane usano la contraccezione con percentuali simili a quelle del Botswana (39%), mentre la partecipazione delle nostre connazionali alla vita politica (17%) corrisponde a quella di Gabon, Bolivia e Nepal. A evidenziarlo è il IX rapporto sullo stato delle madri nel mondo presentato il 6 maggio da Save The Children a Roma. In Svezia, la percentuale di donne che partecipa alla politica è del 47%, mentre quella delle donne che usano la contraccezione è del 72%. (DIRE)

 
Save the children: basse in classifica le donne italiane

ImageROMA - La fotografia che emerge dal nono Rapporto sullo Stato delle Madri nel Mondo, la pubblicazione annuale di Save the Children sulla salute materno-infantile vede l'Italia al 19° posto "nella classifica delle madri e al 1° nell’elenco dei paesi in cui i bambini stanno meglio". Tra gli "indicatori" per il benessere delle italiane (come donne, non come mamme) la partecipazione alla vita politica o la capacità di avere un reddito. E' analizzando fattori come la parità di genere le tutele alla maternità "che emergono differenze e distanza fra l'Italia e i paesi che hanno guadagnato la testa della classifica."

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7 forme per la sindrome da fatica cronica

ImageSALUTE – La ricerca sulla sindrome da affaticamento cronico fa un passo avanti: la CFS o ME, malattia della quale non si conoscono con certezza le cause, e che prevalentemente colpisce le donne, secondo i ricercatori del St George's Hospital dell'università di Londra avrebbe basi genetiche e si suddividerebbe in 7 diversi sottotipi. Questo nuovo studio, secondo quanto battuto dall'agenzia BBC, potrebbe condurre alla messa a punto di un test che, attraverso una del sangue, permetterà di identificare quale tra le diverse forme interessa ciascun paziente.

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Quarta parte della storia di Margherita

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Storia di Margherita
ROMA - Siamo sempre dentro il racconto di Margherita, un'interruzione di gravidanza volontaria per gravi motivi che si trasforma in un'odissea: rritardi, arroganze, insensibilità, prevaricazioni, attese. Una notte di angoscie e dolori che sembra infinita, una giornata ancora piena di umiliazioni, scortesie, e medici (salvo le figure di sostegno) che neanche guardano in faccia, che non danno spiegazioni o informazioni, che non si fanno vivi. Una serie ingiustificabile ed ingiustificata di abusi ai quali Margherita decide di non sottostare.

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