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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

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Numero 18 - 19 luglio 2007


Se le donne sono penalizzate tre volte....

Image Nella discussione sull'innalzamento dell'età pensionabile e sulla parte che spetta alle donne è intervenuta con autorevolezza la Ministra per i diritti e le pari opportunità Barbara Pollastrini. Scrive la Pollastrini al Sole 24 ore l'11 luglio  "Potrei dire “me l’aspettavo”. Nel momento del bisogno – quando si tratta di far quadrare i conti – le donne diventano protagoniste anche nella “manutenzione” della riforma previdenziale." e prosegue "Sul merito ho già detto come la penso.Nelle condizioni date, partire dall’equiparazione dell’età tra lavoratrici e lavoratori è una scelta ingiusta. Non è un pregiudizio. Conosco anch’io i dati sull’allungamento della vita media e sulla ragionevolezza di un innalzamento progressivo e su base volontaria dell’età del ritiro dal lavoro......

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Differenziali retributivi di genere

Image L’esistenza di un differenziale retributivo di genere , cioè di una differenza tra il guadagno medio orario lordo di un uomo e di una donna, è una caratteristica che riguarda tutti i mercati del lavoro di tutti i paesi del mondo. In Europa il differenziale retributivo medio registrato nel 2004 in tutti i paesi dell’ Unione Europea (ultimi dati disponibili) ci dice che le donne di tutta Europa sono state pagate mediamente il 15% in meno dei loro colleghi. questa dimensione della discriminazione nei confronti delle donne è stata presa in carico dall’Unione Europea,che, nella Strategia Europea per l’Occupazione (SEO)...

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Francia: Differenziali retributivi di genere. Addio??

Image In Francia, sono entrate in vigore le norme di legge contro le differenze retributive nei confronti delle donne. La legge che modifica alcune parti del codice del lavoro, approvata il 24 marzo 2006 dal governo conservatore guidato da Dominique de Villepin, costituise un ambizioso passo avanti verso l’annullamento del differenziale retributivo di genere che da sempre penalizza le donne in qualsiasi area o settore lavorino, sia pubblico che privato, ed a tutti i livelli della scala gerarchica e professionale. La legge stabilisce un termine entro il quale i salari e le retribuzioni in Francia non dovranno più essere discriminatori : la scadenza è fissata al 31 dicembre 2010.

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Italia - Differenziali retributivi - A che punto siamo?

Image I più recenti dati statistici forniti dall’Istat parlano di un differenziale retributivo di genere molto basso, circa il 7%. ( ?) Precisa però l’Istat « il differenziale retributivo tra uomini e donne (in Italia ndr) è dovuto da un lato alla composizione dell’occupazione femminile, che risulta più concentrata in posti di lavoro a bassa retribuzione, e dall’altro a un trattamento più sfavorevole nei confronti delle donnè, anche a parità di posto di lavoro. Dunque, mediamente le retribuzioni degli uomini in Italia sono superiori a quelle delle donne di circa il 7% ».

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Inghilterra- Jaguar e politiche di qualità a favore delle donne.52 settimane retribuite.

ImageCerto, non tutte le aziende hanno una donna Responsabile del Personale ( la Manager Maria Antoniou) e non tutte le aziende hanno una politica di reclutamento del personale a favore delle donne ingegnere e tecnologhe. Non tutte le aziende ci tengono a trattenere le donne tra le dipendenti quando scelgono la maternità. Chi le ha, perché le ha volute, sa che si tratta di Risorse Umane preziose, e fa quindi di tutto per favorire la loro permanenza in azienda....

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Premio Giornalistico 2007 dell’Unione Europea

Image Concorso europeo sulla discriminazione e sulla diversità aperto ai giornalisti del web e della carta stampata

Il Premio Giornalistico 2007 "Sì alle diversità. No alle discriminazioni.” verrà assegnato dall’Unione europea per mettere in evidenza i giornalisti e le giornaliste che contribuiscono a diffondere nell'opinione pubblica una conoscenza più approfondita dei vantaggi delle diversità e della lotta contro la discriminazione sociale. I giornalisti e le giornaliste web e della carta stampata appartenenti ai 27 Stati Membri dell’UE dovranno inviare i propri articoli inerenti i problemi della discriminazione o della diversità razziali, etniche, di credo o religiose, età, sesso, disabilità e orientamento sessuale. ....

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Il tuo punto di vista. La tua prospettiva. La tua foto.

ImagePreparate le vostre fotocamere e scattate una foto che sia una dichiarazione creativa a favore della diversità e contro la discriminazione. Potreste vedere il vostro lavoro stampato sui poster e sui volantini di tutta l’UE.

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Un appello per Hina e Dounia

Image Vi ricordate quando ci costituivamo parte civile per le donne morte di sperimentazione, uccise o violentate? Ci siamo riuscite quando il
sostegno è stato sufficiente, quando le voci sono state tante.
Chiediamo
che gli Organismi di Parità, le Consigliere di Parità e le Ministre si costituiscano parte civile perché l¹uccisione di una donna che sceglie il suo fidanzato, e le minacce contro chi difende lei e le sue scelte,
ledono la libertà e la dignità di tutte.                    
Inizia con queste parole l'appello lanciato da Vicky Franzinetti, Alberta Pasquero, Laura Cima, Tina Fronte. Parte da Torino, dalle consigliere di parità e dal Comitato pari opportunità dell'Università l'invito a non essere disattente e distratte.

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