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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

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Numero 29 - 20 gennaio 2008



IO accuso: questo Parlamento è frutto della mancanza di leggi che dicano "fuori chi è inquisito"

ImageROMA - Perché mai un Paese, di 56 milioni di abitanti, in maggioranza onesto, deve vedere che le leggi, gli indirizzi politici, le prospettive future vengono condizionate da un manipolo di inquisiti? Fino a quando le persone oneste che vivono in questo paese dovranno sopportare la disgrazia di una classe politica che nasconde al suo interno mentitori, truffatori, voltagabbana e inquisiti di tutti i colori?

Onorevoli che provano a “comprare” Senatori, Senatori che convocano truffatori acclarati come testimoni di commissioni d’inchiesta parlamentari; ruffiani senza dignità, e servi senza vergogna, che annichiliscono il merito e la speranza, mantengono il LORO posto, e ricattano noi tutti. Personaggi che restano ognuno al “SUO” posto con la sua “ROBA” da difendere contro il resto del Paese.

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Cinema: rassegne al femminile

ImageNAPOLI - Al via le iscrizioni per partecipare alla quarta edizione di "A corto di donne" rassegna di cortometraggi al femminile che si svolgerà dal 26 al 28 giugno 2008 a Pozzuoli (NA). La rassegna ricerca cortometraggi diretti da registe, realizzati dal 1° gennaio 2005, della durata massima di 20 minuti, e opere provenienti dall'estero, purché sottotitolate in italiano o in inglese, oppure prive di dialogo. Scade il 31 marzo 2008. Per tutte le informazioni e per la scheda di iscrizione visitsare il sito ufficiale

 
Tennis ed Islam: il caso Sania Mirza

ImageINDIA - Tennista e fervente musulmana, Sania Mirza, ventunenne, giovane promessa del tennis femminile internazionale -ad oggi è la numero 31- è perseguitata, molestata, dagli integralisti indiani  per l'abbigliamento che indossa, per le sue immagini nelle competizioni, e per alcune sue dichiarazioni sulle relazioni prematrimoniali. Cose che nulla hanno a che vedere con lo sport e che, se in occidente non scandalizzerano davvero più nessuno, a lei sono valse l'ombra di fatwa e molti fastidi. Il profilo su Repubblica.it

 
"Un umanesimo senza donne" di Franca Fossati

ImageLa “moratoria” sull’aborto proposta da Giuliano Ferrara ha inondato non solo Il Foglio, dal quale oramai straripa, ma è diventata commento quotidiano su tutta la stampa. Ciò è avvenuto dopo il sostegno dei vescovi e il discorso del Papa agli ambasciatori che, come ha scritto Aldo Maria Valli su questo giornale, ha un respiro ben più ampio e, soprattutto, riconosce un valore in sè alla moratoria dell’Onu sulla pena di morte. Nel dibattito, infatti, pochi operano la distinzione fondamentale, che richaiama Luigi Ferraioli su Liberazione (8 gennaio): la pena di morte "è decisa dallo stato sul corpo di un cittadino, l'aborto è deciso dalla donna sul proprio corpo".

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"Una specifica questione maschile" di Alberto Leiss

ImageNon sono molti gli uomini che hanno la capacità di analizzare e comprendere le ragioni che sono alla base della Legge 194 sull'interruzione Volontaria di Gravidanza. Alberto Leiss è tra questi; vi proponiamo un suo articolo apparso in risposta alla "moratoria contro l'aborto" proposta dal Laico-devoto G.Ferrara sul giornale di proprietà della famiglia Berlusconi.

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I nuovi papà dell'era moderna

ImageCiò che conta per un bambino è avere un punto di riferimento, e non è detto che debba essere per forza la mamma. In un articolo apparso su L'Espresso, uno sguardo alle nuove tendenze familiari che nel mondo occidentale vedono i padri sempre più coinvolti nella vita dei propri figli. L’avanguardia si fa a vanti a partire da quei paesi dove il welfare ed il senso del sociale sono più forti. Dove -di pari passo- l’immagine ed il ruolo della donna sono meno tradizionalisti e stereotipati.

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Ludoteca nel carcere di Rebibbia

ImageROMA - Una ludoteca nel carcere romano di Rebibbia. Si chiama ''Le meraviglie di Alice'' e sarà uno strumento per facilitare gli incontri tra genitori detenuti e figli. L'inaugurazione il 15 gennaio, per un progetto in grado di potenziare le relazioni familiari e favorire i processi ed i percorsi di recupero dei detenuti. Si stima, infatti, che il 95% della popolazione carceraria sia costituito da uomini padri e, se da una parte esiste il problema dei figli detenuti con le madri, non è meno grave quello dei figli che si recano in visita al genitore detenuto: migliaia di casi.

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Un bando per le Pari Opportunità
ImageROMA - Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 dicembre 2007, n. 293, un avvisovolto al finanziamento del progetto "Donne, politica ed istituzioni percorsi formativi per la promozione della cultura di genere e delle pari opportunità". Il progetto - avviato sulla base di una intesa tra la Ministra per i Diritti e le Pari Opportunità e il Ministro dell'Università e della ricerca, in collaborazione con la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione - si propone di fornire un insieme di conoscenze teorico-pratiche volte a diffondere la cultura di genere ed a promuovere l'affermazione e la partecipazione della donna nella vita politica e sociale.

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Ancora un bando per le Pari Opportunità

ImageROMA - A conclusione dell’Anno europeo delle pari opportunità ancora un Bando del Ministero per i Diritti e le Pari Opportunità. Pubblicato sulla GU n. 284 del 6 dicembre 2007, promuove il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto della violenza di genere. L'obiettivo è quello di riuscire a sviluppare una rete di realtà capaci di fare prevenzione e contrastare tutte le forme di violenza sessaule e di genere, e che si occupi della tutela e del reinserimento delle vittime della violenza. Una rete tra servizi, in grado di tutelare anche raltà particolarmente vulnerabili, quali i disabili, le persone anziane, i migranti e le donne appartenenti a minoranze etniche.

 

 
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