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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

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Numero 37 - 6 aprile 2008



Politica: senza donne non c'è cambiamento

ImageROMA - Le elezioni sono alle porte. Torneremo però a votare con sistemi che non permettono di scegliere nè candidati nè candidate... Desiderosi di intraprendere la strada del cambiamento, saremo invece costretti a muoverci entro i confini imposti da mentalità politiche chiuse e spaventate. Dove trovare, allora, modi e motori del rinnovamento? Per qualcuno la risposta è semplice, quanto spontanea: allargare la presenza delle donne in parlamento. Sarebbe così soddisfatto -in parte ma anche in concreto- quest'italico desiderio politico! Ma il messaggio sarà capace di giungere a destinazione? Le donne sono la risorsa intrinseca ancora non valorizzata, la carta vincente ancora non giocata, ed incarnano un concetto di "nuovo" che non può essere nè un bluff, nè una parola vuota. Allora, viene da chiedersi, cosa stiamo aspettando?

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Banche: i nostri soldi alimentano guerre

ImageMILANO - Unicredit, Deutsche Bank e Intesa San Paolo: sono le prime tre banche nella classifica dei 10 istituti di credito più coinvolti nel 2007 nell'export di armi. Secondo la relazione annuale dell'Unità per le Autorizzazioni dei Materiali di Armamento del ministero degli Esteri (Uama) alla Presidenza del consiglio, le banche italiane l'anno scorso hanno fatto da intermediarie per un giro d'affari di 1 miliardo e 224 milioni di euro.

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I costi del capitalismo nostrano

Image ROMA -  Nel Paese Europeo che vanta il più alto numero ed  i più alti stipendi per i parlamentari grandi e piccoli  ed  i  più bassi salari per lavoratori e lavoratrici, anche le imprese, le banche e le assicurazioni  vantano il più alto numero di consiglieri di amministrazione. Se i costi dei politici  vengono pagati da tutte/tutti noi, anche  i costi dei consiglieri vengono pagati dagli azionisti  grandi e piccoli e non solo. Sui numeri e sui costi della politica abbiamo una serie di dati e statistiche che consentono di programmare riduzioni e contenimenti di spesa ma sui consiglieri di Amministrazione? 

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Storie di aborto e di donne: l'esperienza di Margherita

ImageROMA - Siamo al terzo appuntamento con la storia di Margherita, la donna di Roma che per una interruzione di gravidanza volontaria si trova stretta nelle maglie un’obiezione di coscienza che strangola -sino di fatto a paralizzarle- le strutture sanitarie pubbliche. La testimonianza e l'esperienza di Margherita, svelano attraverso il resoconto, realtà dell’aborto ignorate dai media, in favore di aspetti dai toni senzasionalisti. Una storia che esce dalla sfera del personale per contrastare tutte le speculazioni ideologiche sull'interruzione di gravidanza.

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Judith Butler: oltre il genere per ripensare tutte le libertà possibili

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Judith Butler
Roma Quella che troverete di seguito è una successione di domande e risposte che Judith Butler è andata formulando ed esponendo in occasione della giornata di studio su «Sovranità, confini, vulnerabilità» tenuta lo scorso 27 marzo presso l’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Roma3. Con la Butler – teorica del gender e figura di spicco della queer theory – arriva come un vento fresco e salutare, per ripensare tutte le libertà possibili.

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SALUTE - Mammografie gratuite a Catanzaro

ImageCATANZARO - Una buona notizia per le donne della Calabria tra i 49 ed i 65 anni: dal 5 al 12 aprile torna l'iniziativa promossa dall'ASP di Catanzaro che, con il "Camper della salute" consentirà di effettuare visite gratuite e senza prenotazione per lo screening dei tumori al seno. L’iniziativa per le mammografie, “sostenuta in questa fase dal commissario straordinario Angela Di Tommaso, di concerto con l’assessorato regionale alla sanità, è stata accolta con grande interesse da tutte le donne del territorio e soprattutto dalle associazioni femminili”. Nelle prime date di aprile il camper sarà presente in Piazza Duomo. Successivamente si sposterà nella zona di Piano Casa, mentre il 10, 11 e 12 Aprile sarà a Palcorvo. Ciccare qui per maggiori informazioni.

 

 
SALUTE - Tumore al seno: le occidentali 6 volte più a rischio

ImageROMA - Gli stili di vita occidentali aumentano in maniera sensibile la probabilità di contrarre un tumore al seno. Al punto che il rischio di incidenza è almeno di 6 volte superiore, comparato al rischio cui sono esposte le donne di altre culture. Gravidanza tardiva, vita sedentaria, obesità, cattive abitudini alimentari, assunzione di terapie a base di estrogeni, tra i principali fattori di incidenza. Lo afferma uno studio condotto da Gabriel N. Hortobagyi, uno maggiori oncologi ed esperti a livello mondiale della terapia per il tumore al seno, patologia che resta di gran lunga la forma di cancro femminile più diffusa: si stima infatti che ogni anno nel mondo oltre 1milione di donne si ammali, mentre  più di 500mila sarebbero le donne che ne muoiono.

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Lecito obiettare contro levonorgestrel?

ImageSecondo i dati Istat, dall'approvazione della legge 194/1978 a oggi. in Italia, le adolescenti sono l'unica fascia di età a mostrare un incremento di interruzioni documentate di gravidanza, contro una generale tendenza di riduzione. Interessa quindi anche noi il dibattito in corso in molti Paesi, sull'opportunità che la famosa "pillola del giorno dopo" possa essere acquistata direttamente in farmacia ("over the counter") senza la prescrizione medica. Una prassi già approvata in Gran Bretagna, Francia, Belgio, Danimarca, Finlandia, Israele, Norvegia, Portogallo, Marocco, Sud Africa, Albania e parte del Canada. Cos'è la pillola del giorno dopo? .....

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Inchiesta: pillola del giorno dopo

ImageROMA - Pillola del giorno dopo: in Italia quasi impossibile farsela prescrivere durante il weeekend. Se nel fine settimana il vostro medico per qualche motivo dovesse  rendersi irreperibile, la ricetta e la pillola  diverranno per voi quasi un "miraggio". Costrette a slalom tra consultori chiusi, medici obiettori di coscienza, risposte che vi umilieranno, ospedali gestiti da religiosi "come il Galliera di Genova" dove il rifiuto è la regola, alla fine la otterrete, ma avrete dovuto fare la vostra bella fatica! Un vero e proprio boicottaggio, per quello che invece è un diritto stabilito per legge. Alcune giornaliste del quotidiano “La Repubblica” sono andate in giro per gli ospedali d'Italia realizzando un’inchiesta. Dai risvolti inquietanti. Per un approfondimento, ecco il link.

 
Morire di lavoro: fra le morti bianche, un incidente su quattro è “rosa”

ImageTrento – Le morti sul lavoro sono una realtà che lega l'Italia da nord a sud, che spazza via le differenze geografiche ma non quelle di genere. "Morire di lavoro" è un film-inchiesta, una denuncia che tocca il settore delle costruzioni del nostro paese. L'edilizia è un "mondo difficile, a volte doloroso, caratterizzato dall'orgoglio del saper fare il "mestiere", ma anche dalla paura, dalla sicurezza che manca, dalla precarietà, dal lavoro nero, dal caporalato". Il film sta girando l'Italia e la prossima proiezione si terrà il 9 Aprile, alle 18.00 presso il cinema Astra di Trento. Seguirà un dibattito nel corso del quale interverranno Silvia Gherardi, docente di Sociologia del Lavoro dell’Università di Trento e Franco Martini, segretario generale Fillea CGIL nazionale.

 

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Litizzetto rivela al Corriere: l’Italia “Non è un paese per donne”

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Luciana Litizzetto
ROMA - Alla vigilia di un voto che quasi ignora la questione femminile, Luciana Littizzetto spiega a “Corriere Magazine” la sua politica in rosa ma anche di più. Da Eminenz a Santanchè, dalle donne di tutti i giorni alle improbabili caricature femminili che abbondano alla TV, la stella della comicità italiana dice: «Coerenti al messaggio dei media, tiriamo su ragazzine carine vestite da micromig*** e brutte ragazzine che menano». Ma anche noi donne –dice- abbiamo esagerato: «Vogliamo lavorare ma anche fare le madri, avere una carriera, cucinare, avere tempo per le amiche e per noi stesse, oltre naturalmente alle altre 3000 cose che pretendiamo di fare ogni giorno». Leggi qui la cover story.

 

 
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