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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
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Minacce alla leader delle "Madri di Plaza de Mayo" PDF Stampa E-mail
Scritto da Surfing   
sabato 03 maggio 2008

 

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Hebe de Bonafini
BUENOS AIRES – Torna il clima degli anni del terrore in Argentina: dopo il rapimento lampo (risolto in 24 ore), del presidente della Casa della Memoria di Zarate, Juan Puthod, sequestro con annesse minacce di morte ad un uomo “ex detenuto nei centri di tortura della dittatura e oggi testimone chiave in alcuni processi contro i repressori di quell'epoca”, giungono minacce di morte anche per la leader dell'associazione Madri di Plaza de Mayo, Hebe de Bonafini, storica figura del movimento che da oltre 30 anni porta avanti una strenua lotta per il riconoscimento dei diritti umani in Argentina, diventata punto di riferimento politico e sociale in America latina.

Pervenute al citofono della sua casa di La Plata, a 60 chilometri a sud di Buenos Aires, le minacce sono di questo tono: “Stiamo tornando, e la prima che uccideremo è tua madre” ha detto uno sconosciuto rivolgendosi ad Alejandra, la figlia della Bonafini. Entrambi i fatti sono stati condannati da Estela Carlotto presidenta delle Nonne di Plaza de Mayò, che li ha definiti “tentativi di riproporre quell'epoca di timore e paura” che ha “causato tanto danno al Paese”. “Senza dubbio cercano di impaurirci - ha detto - ma non ci riusciranno”. (Fonte ANSA)

Ultimo aggiornamento ( sabato 03 maggio 2008 )
 
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