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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
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Home arrow Numero 49 arrow No alla guerra: tre donne Israeliane sotto processo
No alla guerra: tre donne Israeliane sotto processo PDF Stampa E-mail
Scritto da GIM   
domenica 28 settembre 2008

ImageTel Aviv- Il 22 settembre tre giovani israeliane Omer Goldman, Tamar Katz e Mia Tabarin hanno rifiutato di arruolarsi nell’esercito Israeliano. Omer Goldman, 19 anni, è stata immediatamente arrestata e condannata ad 11 giorni di prigione; a Tamar e Mia sono state inflitte 7 giornate di prigione con la condizionale e 5 giornate di confino in una base militare in attesa di sottoporle a processo questa domenica. Omer Goldman, originaria di un sobborgo di Tel Aviv non ha semplicemente rifiutato di arruolarsi ma ha enunciato con chiarezza i motivi del rifiuto…

I motivi del rifiuto…

  • “Rifiuto di arruolarmi nell’esercito israeliano perché non voglio essere parte di un esercito che senza necessità alimenta una politica violenta e infrange quotidianamente tutti i diritti umani.
  • Come molti dei miei coetanei anch’io non ho mai analizzato eticamente la questione dell’esercito israeliano. Ma quando ho visitato i territori occupati ho capito; ho visto una situazione del tutto differente; una realtà di violenza e oppressione estrema, che deve finire.
  • Io credo di dover servire la società di cui faccio parte, ed è proprio per questo che mi rifiuto di prender parte ai crimini di guerra commessi dal mio paese. La violenza non porterà a nessun risultato ed io non commetterò alcuna violenza , costi quel che costi”.

Cosa rispondere ad una denuncia così chiara, ad una questione di democrazia ed etica lucidamente e dolorosamente esposte?

Potremmo ricordare alle ragazze un vecchio e dolente proverbio meridionale: “Quando la ragione con la forza si confronta, perde la ragione, perché è la forza che conta”.

La risposta della ragione alle figlie di quel paese martoriato non c’è stata ; è entrata in scena la violenza del potere costituito e , per il momento, ha seppellito in prigione le voci angosciate.

Da Bruxelles, Luisa Morgantini, rilancia la notizia passata sotto silenzio dai media nostrani e invita a spedire lettere di sostegno ad OMER , preferibilmente fax o e mail

Omer Granot -Military ID 5398532 -Military Prison No. 400 -Military Postal Code 02447, IDF- Israel
Fax: ++972-3-9579389

e lettere di disapprovazione alle autorità governative e al ministro della difesa

Mr. Ehud Barak, -Ministry of Defence, Minister of Defence -37 Kaplan St.Tel-Aviv 61909,Israel.
E-mail:
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Fax: ++972-3-696-27-57 / ++972-3-691-69-40 / ++972-3-691-79-15

 

Ultimo aggiornamento ( domenica 28 settembre 2008 )
 
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