spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Novembre 2018 Dicembre 2018 Gennaio 2019
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 49 1 2
Settimana 50 3 4 5 6 7 8 9
Settimana 51 10 11 12 13 14 15 16
Settimana 52 17 18 19 20 21 22 23
Settimana 1 24 25 26 27 28 29 30
Settimana 54 31
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Numero 50 arrow Razzismo: il commento di Moni Ovadia
Razzismo: il commento di Moni Ovadia PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
sabato 04 ottobre 2008

ImageCrescono le aggressioni razziste ed il paese si mobilita con manifestazioni in tutte le città, il 4 ottobre, per dire basta. Il TG3, nel fare il punto sulla situazione, ha chiesto all’attore e scrittore Moni Ovaia, dove si impari il razzismo… «Si impara dal clima culturale del proprio tempo e del proprio Paese. Attraverso parole dissennate, attraverso vecchi stereotipi, bugie e pregiudizi, come ad esempio gli stranieri che vengono a rubare il lavoro, dimenticando che 30 milioni di italiani sono stati stranieri per un secolo, fino agli anni ’70, che 4 milioni di italiani erano clandestini nel mondo.

Stereotipi e bugie che cominciano a circolare, non vengono contrastati, anzi vengono utilizzati da certi ambiti della politica per raccattare facili voti. Si crea un certo panico, la paura è uno degli agenti più potenti di condizionamento dell’uomo. L’hanno usata anche i nazisti. È una vecchia tecnica di dominio. E piano piano si crea il clima adatto perché una cosa non sia più scandalosa e intollerante e diventi veniale. Lo abbiamo visto, in fondo anche in quelle pene ridicole commutate ai teppisti dello sport che hanno fatto disastri devastanti. Le faccio una domanda: se i giovani teppisti avessero fatto le stesse cose nel 2001 a Genova, avrebbero preso 20 anni per terrorismo, perché con questi si usa l’aspetto veniale? Perché lo sport è un altro mezzo di scarico delle tensioni. Allora diventa prima un razzismo popolare, quello rozzo viene usato da certe fasce della politica e questi che vediamo oggi sono i frutti avvelenati che raccogliamo.»

Ultimo aggiornamento ( domenica 05 ottobre 2008 )
 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB