spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Agosto 2017 Settembre 2017 Ottobre 2017
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 35 1 2 3
Settimana 36 4 5 6 7 8 9 10
Settimana 37 11 12 13 14 15 16 17
Settimana 38 18 19 20 21 22 23 24
Settimana 39 25 26 27 28 29 30
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Numero 50 arrow Politica e referendum – Sardegna e Vicenza
Politica e referendum – Sardegna e Vicenza PDF Stampa E-mail
Scritto da I.Giacobbe   
domenica 05 ottobre 2008

ImageDue importanti e differenti consultazioni referendarie si sono svolte domenica 5 ottobre .

Una autorizzata, l’altra sospesa dal Consiglio di Stato. Non conosciamo i risultati ma osserviamole più da vicino.

SARDEGNA - Costerà 9 milioni di euro ai cittadini sardi lo sfizioso referendum per vedere se anche loro sono d’accordo a devastare le meravigliose coste costruendo altre case sul litorale. Oggi la legge regionale del 2004 prevede che non si possa più costruire entro 3 chilometri dalla costa. L’impugnazione della legge, promossa dal governo Berlusconi nel 2005, venne respinta dalla Consulta. Chissà l’ansia di Marina Berlusconi, proprietaria di grandi aree costiere sulle quali era già predisposta una ultradensa proposta di cementificazione! Questo referendum è uno sfizio che si vogliono togliere i rappresentanti della Cdl e il loro Capo.....

 

Il Capo (quello degli interventi abusivi sulla scogliera demaniale prospiciente la “robba sua”) è intervenuto di persona a sostegno dei referendari. Domenica di voto per vincere e dare -con la consueta baldanza ed eleganza che li contraddistingue- l’avviso di sfratto al governatore SORU, incorruttibile, colpevole di amare la sua isola, e soprattutto di non consentire ai soliti noti di devastare ulteriormente le coste. In contemporanea si svolgono alltri due referendum che riguardano la fornitura di acqua e i costi dei servizi idrici. Se questi ultimi due venissero approvati si potrebbe ripetere anche in Sardegna la sciagurata esperienza di privatizzazione dell’acqua già sperimentata a Latina, governata dalla destra, che ha provocato decine di manifestazioni popolari. Se il prossimo anno dovesse vincere la coalizione di destra, una "gestione della Sardegna alla CDL", potrebbe essere per il territorio come quelle già realizzate in regioni con belle costiere.. per esempio in Puglia, in Campania, in Calabria, in Sicilia e in città come Taranto e Catania portate al fallimento da sindaci della Casa della Libertà e dal medico personale di Berlusconi.

VICENZA - Altro bell’esempio di "gestione alla CDL" del territorio è quella realizzata dalla precedente amministrazione Cdl a Vicenza, quella che approvò senza ascoltare i cittadini l’allargamento della base Usa al centro della città e l’ampliamento dell’aeroporto Dal Molin.

In questo caso il Consiglio di Stato ha richiesto la sospensiva del referendum ma…..Il referendum negato alla cittadinanza di Vicenza dal Consiglio di Stato si è svolto egualmente per decisione di cittadini. La consultazione democratica è stata autogestita. La cittadinanza e il sindaco Achille Variati, del centro sinistra, eletto di recente, hanno ribadito il loro diritto di decidere che cosa deve essere la città di Vicenza. L’ordine del Consiglio di Stato è stato formalmente rispettato ma la città ha deciso di rispondere alla consultazione sul futuro del proprio territorio urbano e dell’aeroporto e di farlo in maniera democratica senza bavagli imposti dall’esterno, sostenendo il referendum autogestito.

Lunedì 6 si conosceranno i risultati delle due consultazioni.

 

Ultimo aggiornamento ( luned́ 06 ottobre 2008 )
 
Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB