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Società: confermati i “sei gradi di separazione” PDF Stampa E-mail
Scritto da (ANSA)   
domenica 03 agosto 2008

ImageNEW YORK - Solo sei "passaggi". Solamente sei relazioni, sei conoscenze, sei incontri, separano una persona da qualsiasi altro abitante del pianeta. La teoria dei "sei gradi di separazione", formulata negli anni sessanta dallo psicologo di Harvard Stanley Milgram, e che negli anni novanta ispirò l'omonimo film di Fred Schepisi, trova ora conferma dagli analisti di Microsoft: incrociando i dati relativi a 30 miliardi di conversazioni elettroniche fra 180 milioni di persone sparse nei cinque continenti, i ricercatori sono giunti alla conclusione che il mondo é veramente piccolo, e che la teoria di Milgram è fondata. In media sono solo sei i passaggi che ci separano dal nostro scrittore preferito o dal presidente degli Stati Uniti.


Lo studio –si legge dalle pagine dell’ANSA- chiamato “progetto Microsoft Messenger”, parte dal principio che due persone sono conoscenti se si scambiano messaggi di testo e monitora la lunghezza dei legami necessari per connettere 180 miliardi di diverse coppie di utilizzatori presenti nel database Messenger. Il risultato è che la media è di poco superiore ai sei gradi, anche se in alcuni casi i passaggi sono decisamente superiori. "Per quanto ne sappiamo, questa è la prima volta a livello globale che una social network può convalidare la teoria dei sei gradi di separazione" spiegano i ricercatori.


"Per me è stato quasi scioccante. Quello che abbiamo osservato ci suggerisce che esiste una connettività sociale costanté", evidenzia Eric Horvitz, il ricercatore Microsoft che ha condotto lo studio con il collega Jure Leskovec. Milgram aveva teorizzato il "fenomeno del mondo piccolo" e dimostrato che la rete di conoscenze di ogni individuo nella società è limitata - che gli amici di una persona sono anche gli amici degli amici - attraverso un esempio pratico. Lo psicologo aveva creato catene di lettere con un bersaglio designato e aveva calcolato che il numero ricorrente di passaggi prima che la missiva arrivasse a segno era sorprendentemente piccolo: sei in media.

 

Ultimo aggiornamento ( domenica 03 agosto 2008 )
 
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