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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
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Il Piemonte pronto ad accogliere Eluana PDF Stampa E-mail
Scritto da EP   
mercoledì 21 gennaio 2009

ImageCASO ENGLARO - Il Piemonte è pronto ad accogliere Eluana: la presidente della Regione, Mercedes Bresso, sfidando il "divieto" del ministro Sacconi il si è detta disposta a ricoverare la Englaro per l'interruzione dell'alimentazione: "Se ci viene richiesto non ci sono problemi. Ovviamente in ospedali regionali, perché quelli privati sono sotto scacco del ministro".

Perché ha fatto questa offerta al papà di Eluana?

"Perché qui c'è stato prima di tutto un lungo iter giudiziario, c'è una decisione del Tribunale che ha valutato ogni implicazione. Una lunga battaglia giuridica alla fine della quale sono stati calpestati i diritti di un padre che, dopo aver sofferto per diciassette anni, si vede adesso sballottato da una istituzione all'altra. E da una interdizione all'altra. Non è ammissibile".

 

ImageIl 18 gennaio 1992 Eluana Englaro, a seguito di un incidente automobilistico, entrava nel tunnel di un coma vegetativo persistente. Sono passati 17 anni e la richiesta di leggi sul testamento biologico e sull'eutanasia, seppure accompagnate dal consenso della maggior parte degli italiani, arrancano in Parlamento. Ministri e politici subalterni alle gerarchie vaticane hanno inoltre permesso abusi come quello del ministro Maurizio Sacconi che emana "editti" (imponendoli come fossero leggi) contro le strutture pubbliche e private che si fossero disposte ad accogliere la volontà di porre fine alla non-vita della donna, volontà sostenuta e riconosciuta da una sentenza della Corte di Cassazione che la autorizzava. E' stato così che la procura di Roma ha iscritto sul registro degli indagati il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, nell'ambito della vicenda di Eluana Englaro. L'iniziativa è un atto dovuto dopo la denuncia per violenza privata presentata dai Radicali che accusano il ministro di aver impedito di dar corso al decreto della corte d'Appello di Milano che autorizza la sospensione dell'alimentazione. Beppino Englaro: "Bresso ha colto il nostro dramma".

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 21 gennaio 2009 )
 
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