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Testamento biologico: il danno -ben noto- del "non decidere" PDF Stampa E-mail
Scritto da Eva Panitteri   
mercoledì 21 gennaio 2009

ImageDIRITTI - Sul testamento biologico il PD ha scelto un «orientamento prevalente» lasciando ai parlamentari «libertà di votare secondo coscienza» sul testo di legge (della maggioranza) che il relatore Raffaele Calabrò presenterà il 27 gennaio prossimo in commissione Sanità del Senato. Nessuna proposta unitaria, insomma, dalla sinistra, ed una "libertà di decidere" che ha il sapore amaro delle sconfitte, perchè sui temi di grande interesse umano e sociale, i cittadini oggi si aspettano posizioni decise, coraggiose e -se necessario- anche contro corrente. Sopratutto quando l'ago della bussola sembra orientarsi verso una volontà tutt'altro che laica.


Tutto nella norma invece per Rosy Bindi: la vicepresidente della Camera dei deputati alle accuse dei radicali di "soluzione piratesca", replica segnalando che, fondamentalmente «il Pd presenterà una proposta di legge tenendo conto dell’orientamento prevalente, ma lascerà libertà di voto, secondo coscienza, sui singoli articoli».


ImageIn una nota di Monica Soldano, presidente dell'Associazione Madre Provetta, si ricorda, invece, come questa sia  «una formula vecchia ed utilizzata anche dagli antenati del Pd, Ds e Margherita, in occasione del dibattito parlamentare sulla prima legge italiana, definita “eticamente sensibile”, la legge in materia di fecondazione assistita. Insomma, nulla di nuovo. I teodem nel Pd, capeggiati dalla sen Paola Binetti ed alcuni dei popolari avvisano che saranno irremovibili sull’eccezione di sottrarre al cittadino la libertà di decidere sull’idratazione e la nutrizione, che considerano interventi di sostegno vitale e non terapie, uniche barriere possibili, secondo loro, contro la deriva verso l’eutanasia


Mentre si attende il risultato del dibattito in aula del 27 gennaio, Ignazio Marino, ricorda ai cittadini italiani il rischio peggiore: che sotto la spinta della maggioranza si arrivi ad una legge che sottrarrà a tutti il diritto all’autodeterminazione.”

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 21 gennaio 2009 )
 
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