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Parità: ancora lontana quella tra donne e uomini PDF Stampa E-mail
Scritto da Eva Panitteri   
luned́ 02 marzo 2009

ImageROMA - Il percorso verso la parità tra donna e uomo non è facile e si presenta pure accidentato: stando al rapporto "Crisi globale. La risposta: ripartire dai diritti", presentato il 19 febbraio a Roma da Social Watch il nostro paese si posiziona al 70° posto sui 157 paesi presi in considerazione. L'Italia si posiziona dunque dopo Bolivia, Botswana, Bielorussia, Repubblica domenicana e Singapore secondo quanto rileva l'Indice sulla parità di genere (Gei) calcolato per il periodo 2004-2008. Partendo da criteri di valutazione, quali istruzione, empowerment e situazione economica, l'indice ha evidenziato come oltre la metà delle donne del mondo viva in paesi che negli ultimi anni non hanno registrato alcun progresso nella parità di genere.

E se le donne in politica rappresentano uno sparuto solo 17%, la forbice salariale fa registrare un divario abissale, che si attesta circa al 32%: Roberto Bissio, coordinatore internazionale del Social Watch precisa: “Il Gei 2008 mostra come un elevato reddito pro capite non sia garanzia di uguaglianza”.

(ASCA) – "Tra i paesi di cui e' possibile misurare l'evoluzione rispetto ai dati del 2000, solo 21 registrano progressi degni di nota, altri 55 mostrano miglioramenti lenti e ridotti, mentre ben 77 sono fermi. Passi indietro si registrano invece in Asia Centrale, America latina, Caraibi e persino in Europa (Georgia). Il peggioramento più consistente degli indicatori sociali si osserva nei paesi dell'Africa subsahariana. Un dato preoccupante, perchè in questa regione già in precedenza si registravano i valori più bassi dell'indice."

Ultimo aggiornamento ( luned́ 02 marzo 2009 )
 
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