spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Luglio 2017 Agosto 2017 Settembre 2017
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 31 1 2 3 4 5 6
Settimana 32 7 8 9 10 11 12 13
Settimana 33 14 15 16 17 18 19 20
Settimana 34 21 22 23 24 25 26 27
Settimana 35 28 29 30 31
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Numero 74 arrow Sosteniamo il centro antiviolenza per le donne dell’Aquila
Sosteniamo il centro antiviolenza per le donne dell’Aquila PDF Stampa E-mail
Scritto da Eva Panitteri   
domenica 24 maggio 2009

ImageROMA - La Casa Internazionale delle Donne, promuove una iniziativa a sostegno del centro antiviolenza per le donne dell’Aquila. Il terremoto che ha profondamente ferito la capitale dell'Abruzzo, ha distrutto il Centro Antiviolenza che operava nei locali dell'AIED e la Biblioteca delle Donne, centro importante di aggregazione femminile, anche questa ospitata nei locali del Centro antiviolenza.


L'incertezza generale riscontrata a livello decisionale sui fondi per l'emergenza e per la ricostruzione, rende oggi necessario ed urgente reperire risorse alternative per la riapertura del Centro antiviolenza e della biblioteca. Le situazioni critiche di violenza, sopratutto famigliare, non cessano certamente con la perdita delle mura domestiche e, se possibile, si accentuano all'ombra della città delle tende.


La Casa Internazionale delle Donne di Roma invita tutte le donne e le Associazioni A FARE LA LORO PARTE. «A fronte dell’incertezza dei tempi della ricostruzione, dell’entità dei fondi e della loro destinazione, la necessità prioritaria per il Centro è di ricostruire da subito un luogo, anche provvisorio e precario, ma riconoscibile per le donne, per poter riprendere la propria pratica e non perdere l'esperienza maturata finora


SOSTEGNO PER LA RIAPERTURA DEL CENTRO ANTIVIOLENZA PER LE DONNE DELL’AQUILA


Il Centro antiviolenza per le donne della provincia dell’Aquila è un progetto iniziato circa due anni fa dal gruppo donnEmanifestE, composto da moltissime realtà di donne del territorio, associazioni, gruppi, movimenti, tra cui anche le Donne in Nero dell’Aquila.

Il Centro per diventare operativo, si è appoggiato presso i locali del Consultorio AIED, che partecipa al progetto, così come l’associazione Biblioteca delle donne, anch’essa ospitata negli stessi locali situati nel centro storico dell’Aquila.


Il Centro antiviolenza conta su circa venti donne del gruppo donnEmanifestE, che hanno garantito alle donne che si sono rivolte al Centro: consulenza gratuita legale, psicologica e medica, avvalendosi della collaborazione di psicologhe, di ginecologhe e di un'avvocata, con la copertura iniziale di un primo finanziamento da parte della provincia dell’Aquila.
Al Centro, in due anni di attività si sono rivolte moltissime donne italiane e migranti, vittime di violenza maschile, soprattutto domestica. Dopo il terremoto la sede non è più agibile e tutte le donne del Centro, sia le operatrici che le utenti, vivono oggi la condizione di sfollate.


Nonostante questa difficilissima e dolorosa condizione, è convincimento di tutte le donnEmanifestE, l’urgenza di riaprire un luogo fisico per ridare visibilità al Centro antiviolenza, per riannodare i fili delle relazioni con le donne e per ricostruire un luogo di accoglienza e di scambio di vissuti per le donne, soprattutto in un momento come questo, nella morsa di una emergenza di vita, che spinge a chiudere in se stessi i nuclei familiari e rafforza i rapporti di potere tra uomini e donne al loro interno. A fronte dell’incertezza dei tempi della ricostruzione, dell’entità dei fondi e della loro destinazione, la necessità prioritaria per il Centro è di ricostruire da subito un luogo, anche provvisorio e precario, ma riconoscibile per le donne, per poter riprendere la propria pratica e non perdere l'esperienza maturata finora.


La condizione di grande difficoltà di tutte le donne che hanno dato vita al progetto del centro antiviolenza, ci impedisce di far fronte da sole alla ripresa dell’attività del Centro, e per questo avremmo bisogno di un sostegno concreto attraverso una campagna di solidarietà per il Centro antiviolenza dell’Aquila.


Per inviare contributi:
c/c IBAN IT88S0501812100000000126343
tratto su Banca Popolare Etica
intestato a: Associazione Biblioteca delle Donne Melusine
Via delle Tre Spighe n°1, 67100 L'Aquila
Codice fiscale: 93005400663
Causale: emergenza terremoto Centro Antiviolenza.

 

Per info: Simona Giannangeli 335/8305681, Valentina Valleriani 328/2424103

 

Ultimo aggiornamento ( domenica 24 maggio 2009 )
 
Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB