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Dal nucleare alla pace: un passo possibile PDF Stampa E-mail
Scritto da Eva Panitteri   
luned́ 25 maggio 2009

ImageSEUL - Continua la sfida della Corea del Nord alla comunità internazionale con nuovi lanci di missili ed esplicite minacce di attacchi contro Seul. Pyongyang ha infatti lanciato un altro missile a corta gittata, mentre si ritiene che abbia riattivato uno dei suoi impianti per la produzione di plutonio. Il regime nordcoreano ha minacciato un attacco militare contro il Sud.


Un mondo libero dalle armi nucleari è possibile? Se si, come? Insieme al dibattito internazionale, uno spunto di riflessione viene dalla Proposta di Pace 2009 alle Nazioni Unite di Daisaku Ikeda: «Le armi atomiche, le più disumane di tutte, sono una minaccia alla stessa nostra sopravvivenza sulla Terra. I governi e la società civile si devono impegnare con tenacia per uscire dalla logica della minaccia, ridurre le tensioni e costruire un clima di fiducia.»


[…] L'anno scorso, durante la campagna per le elezioni presidenziali USA, l'allora senatore Obama ha affermato: "Dobbiamo lavorare con la Russia per il ritiro di tutti i missili balistici americani e russi dall'attuale stato di allerta (hair-trigger alert); per ridurre in misura drastica le riserve di ordigni nucleari e materiale fissile(1)".


[…] Potremo arrivare a convincere gli stati non firmatari del Trattato a congelare i loro programmi di sviluppo missilistico e a imboccare la via del disarmo solo se gli stati che possiedono il nucleare decideranno di intraprendere sforzi in buona fede per il disarmo. […] La politica della deterrenza, a cui continuano ad aggrapparsi gli stati nucleari, è stata spesso usata dagli altri stati come una giustificazione per sviluppare propri programmi nucleari. È necessario stabilire norme internazionali che proibiscano a tutti gli stati, senza nessuna eccezione, di dotarsi di armi nucleari.


[…]Il sostegno dell'opinione pubblica alla causa dell'abolizione del nucleare sta crescendo. Un sondaggio realizzato l'anno scorso in ventuno paesi, alcuni dei quali possiedono il nucleare, ha evidenziato che una media del settantasei per cento degli intervistati è favorevole a un accordo per l'eliminazione degli arsenali nucleari(2) […] Sono convinto che queste iniziative siano indispensabili per raccogliere i frutti di una condivisione globale degli sforzi per la pace, cioè l'impegno a costruire la pace e la sicurezza senza usare l'arma del terrore e della miseria contro altri esseri umani. I programmi nucleari di Iran e Corea del Nord destano una preoccupazione crescente, ma io credo che sia necessario impegnarsi con tenacia per ridurre le tensioni e costruire un clima di fiducia nelle aree interessate per fermare la spirale distruttiva della minaccia e della sfiducia. »


(1) Barack Obama, A New Strategy for a New World (Una nuova strategia per un nuovo mondo), 2008, http://my.barackobama.com/page/content/newstrategy (ultimo accesso 24 febbraio 2009).

(2) Global Zero, 100 International Leaders Launch Global Zero Campaign to Eliminate Nuclear Weapons (100 leader internazionali lanciano la Campagna Global Zero per eliminare le armi nucleari), 2008, http://www.globalzero.org/press-release (ultimo accesso 26 febbraio 2009).

Ultimo aggiornamento ( luned́ 06 luglio 2009 )
 
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