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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
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I dati della terza etÓ PDF Stampa E-mail
Scritto da EP   
giovedý 12 novembre 2009

ImageWELFARE - Il 20% della popolazione italiana ha più di 65 anni e nel 2050 la percentuale salirà al 34,6%. L’invecchiamento accomuna tutti i Paesi europei: nel 2035 saranno 521 milioni gli anziani nell’UE27, con un graduale calo a 506 milioni nel 2060. Il Rapporto nazionale 2009 sulle “Condizioni e il pensiero degli anziani” segnala che sono nel nostro paese 17.668 famiglie in cui vive almeno un anziano, mentre e sono 11.458 i nuclei familiari composti da anziani soli.

In Italia il rapporto è di un anziano ogni 3 lavoratori e nel 2050 il rapporto sarà 1 a 2. “Il mutamento sociale tra le generazioni di anziani e l’invecchiamento attivo comportano un adeguamento del welfare e interventi urgenti per adeguarsi alle nuove esigenze”, ma gli over 55 non vogliono andare in pensione: l’81% degli occupati tra i 55 e i 59 anni ritiene di poter proseguire la propria attività ben oltre i 60. Le condizioni abitative: il 76% degli over 65 è proprietario. (Fonte Redattore Sociale)

 

Ultimo aggiornamento ( venerdý 13 novembre 2009 )
 
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