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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
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Voci e persone libere unite in piazza il 3 ottobre a Roma PDF Stampa E-mail
Scritto da Eva Panitteri   
venerdì 02 ottobre 2009

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La Direttora di P&G
ROMA - La crisi che non c'è e non si vede, di fatto sta portando via in ogni regione del paese, un numero enorme di posti di lavoro. Scendere in piazza, ripete da anni il governo, non serve a niente, ma è una cosa che -pare- noi italiani sciocchini ci ostiniamo a non capire. E se ci ostiniamo a difendere il nostro lavoro, le libertà civili, il diritto di espressione, l'articolo 21 della Costituzione e la libera informazione, allora tantopeggio: siamo degli zucconi!! Tranne quando si tratta di andare a votare: in quel frangente siamo il popolo sovrano, la forza motrice, la gente indispensabile. Ma una volta messa la crocetta sulle schede elettorali, ritorniamo massa. Possibilmente informe: per la durata della legislatura, quindi, la gentile massa stia buona e zitta e a cuccia, please! Meglio se a casa, davanti al televisore (senza pagare il canone RAI però). E si lasci guidare, si lasci dire cosa fare e cosa non fare. Cosa pensare. Dove andare e dove non andare (tipo evitare attentamente le manifestazioni), e magari pure cosa dire e cosa non dire. Come, dove, e quando farsi curare. Se e come morire… Il popolo dorato degli 'elettori' trascorse le elezioni, si trasforma in un popolo di cospiratori, di farabutti, di fannulloni. Pazienza... Non sarà né la prima né l'ultima delle valutazioni sbagliate di un governo che dimostra di disprezzare le donne, le regole, la legalità, le forme di dialogo, che discrimina moltissime persone, che degrada, che appiccica etichette faziose e stringe dentro false ideologie e categorie. Le voci libere della società civile, di chi ha scelto di non farsi sottrarre la verità, la giustizia e la libertà, saranno in piazza per farsi sentire. Le persone ci saranno per farsi vedere, per non rinunciare, per non abdicare, per non lasciarsi portare via neanche un pezzetto di quei diritti che, se divisi, non sarebbero mai più tali. Appuntamento in piazza del Popolo a Roma, allora, sabato 3 ottobre, a partire dalle 15:30

Ultimo aggiornamento ( venerdì 02 ottobre 2009 )
 
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