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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
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Oggi la giornata mondiale di prevenzione dell'AIDS PDF Stampa E-mail
Scritto da EP   
martedì 01 dicembre 2009

ImageAIDS: una malattia che terrorizza ma che in termini di informazione e prevenzione fa sempre meno notizia. Una contraddizione certamente responsabile, in parte, della strage silenziosa che in occidente colpisce persone giovani e giovanissime: secondo le ultime stime del Ministero della Salute, in Italia il numero dei sieropositivi è in aumento e un malato su quattro non sa di esserlo.La stessa stage silenziosa nei paesi in via di sviluppo colpisce tantissime donne, e le bambine ed bambini spesso la contraggono direttamente dalle madri. Il mondo sceglie il primo dicembre per la Giornata Mondiale di lotta all'Aids che, in trent'anni ha visto 60 milioni di persone contagiate e 25 milioni di morti per cause correlate al virus.

«Dall'ultimo rapporto dell'Unaids, il programma delle Nazioni Unite contro Hiv/Aids, risulta che nel 2008 erano quasi 33,4 milioni le persone che nel mondo convivevano con il virus (due terzi nell'Africa Subsahariana, 2,5 mln bambini), con 2,7 milioni di nuove infezioni e 2 milioni di morti collegate alla sindrome.

 

La Giornata 2009 mette in evidenza in particolare lo stretto legame tra i diritti umani e l'accesso alla prevenzione, al trattamento e alla cura di Hiv e Aids. Un tema fondamentale: malgrado siano stati raggiunti importanti risultati nella lotta a questa sindrome (dati dell'Unaids rivelano che negli ultimi 8 anni gli sforzi internazionali hanno portato a una riduzione dei nuovi contagi di circa il 17%), nei Paesi a basso e medio reddito sono meno della metà i malati che ricevono le terapie antiretrovirali di cui necessitano(Fonte: l'Unità)

 

 
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