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Film: "La dominazione maschile" PDF Stampa E-mail
Scritto da Marisa Giuliani   
mercoledì 09 dicembre 2009

ImageFILM - Presentato in anteprima a Bruxelles il 27 novembre nel prestigioso Palais des Beaux Arts, e dal 2 dicembre sugli schermi in Belgio, esce ora anche nelle sale cinematografiche di Francia e Canada il film «La dominazione maschile» del regista belga Patric Jean. Si tratta di un documentario-inchiesta che fa il punto sulle più drammatiche ingiustizie di cui ancora, dopo decenni di femminismo, sono oggetto le donne nelle società patriarcali d’Europa e non solo. Il documentario che si apre con le sequenze di un’operazione di allungamento dell’organo sessuale maschile, dove l’uomo che si vi si sottopone, intervistato, afferma che così 'modificato' si sente più sicuro di sé e con un maggiore potere, prosegue con scene di grave violenza di coppia ed intrafamiliare, e di donne maltrattate.

Va ricordato che in Francia ogni 55 minuti un uomo uccide sua moglie. In Belgio i dati sono paragonabili: in questo paese le violenze coniugali costituiscono la prima causa di mortalità femminile tra i 15 e i 44 anni, causa che precede anche la mortalità per cancro e gli incidenti stradali. Ampiamente documentati si vedono i terribili fatti avvenuti nell’89 a Montréal (Québec), quando un uomo antifemminista entrò armato in una facoltà tecnica e uccise 14 ragazze. Solo perchè erano donne.


Non mancano scene in cui giovani donne frequentano luoghi d’incontro nell’avvilente ricerca di un compagno ‘dominante‘ e trovano uomini maschilisti, ancorati ai vecchi valori ancestrali del patriarcato quali ‘le donne in cucina e gli uomini al potere, etc’. Evocate nel documentario anche le problematiche in ambito decisionale, lavorativo e politico. Il documento, unico nel proprio genere, oltre alla riflessione e l’implicazione personale del regista, ha come riferimento “L’illusione della parità” di Simone de Beauvoir, la quale diceva anche «Non si nasce uomo, lo si diventa».


Altri riferimenti sono i lavori del sociologo e filosofo Pierre Bourdieu e della sociologa Emmanuelle Lenel, in più un dossier in 9 capitoli (da donne e lavoro, religione, filosofia, corpo e violenza, a famiglia, coppia, ruoli sessuati , etc.) che fotografa l’attuale situazione delle donne. Dossier sostenuto dalla Direzione delle Pari Oppurtunità del Ministero della Comunità Francese del Belgio e dal Ministero della Sanità, dell’Azione sociale e delle Pari Opportunità della Regione Vallone.


Grande sala cinematografica stracolma per il femminismo di un uomo schieratosi personalmente che si rivolge attraverso il più possente mezzo di comunicazione di massa, agli uomini e alle donne. Certo, non esente da critiche possibili ed eventuali, resta un intervento in forma compiuta di cui si sente spesso crudelmente la mancanza. Un documento pedagogico in sé, completato da un sito in Internet, ‘corti’, e notizie pratiche per denunciare le violenze. Il tutto circolerà sia nell'ambito scolastico che in quello culturale. E già ora suscita accesi dibattiti.

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 09 dicembre 2009 )
 
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