spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Maggio 2017 Giugno 2017 Luglio 2017
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 22 1 2 3 4
Settimana 23 5 6 7 8 9 10 11
Settimana 24 12 13 14 15 16 17 18
Settimana 25 19 20 21 22 23 24 25
Settimana 26 26 27 28 29 30
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Argomenti arrow Politica arrow Donne & Media arrow Immagine delle donne in tv
Immagine delle donne in tv PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesca Moretti   
lunedì 22 marzo 2010

ImageROMA - E tu di che talento sei? Questo è il titolo del manifesto/agenda che è stato presentato mercoledì 17 marzo presso l’Associazione Stampa romana. L’obiettivo dell’iniziativa, teso ad una corretta rappresentazione della donna nell’ambito televisivo, perchè delle donne, in TV, vorremmo vedere più i talenti e meno i corpi spogliati, è stato presentato con queste parole: "Un contributo di analisi e proposte ai decisori del mondo dell’informazione e della politica, e alla discussione parlamentare in atto." Al dibattito organizzato attraverso la consulta femminile per le pari opportunità della regione Lazio, e con la partecipazione dell’associazione Stampa Romana, hanno preso parte le associazioni componenti la Consulta Femminile, le consigliere provinciali di parità, i comitati e le commissioni di pari opportunità, esperte delle tematiche 'gender e media', giornaliste e giornalisti della carta stampata e dei sistemi televisivi.

Durante il dibattito si è parlato di quella che si può definire l’anomalia italiana rispetto alla rappresentazione femminile: molti paesi europei si sono attivati nel creare di codici di autoregolamentazione e varie iniziative sulla questione mentre da noi tutto tace. Ed è per questo che la consulta si è attivata per fare un’analisi sistemica che partisse proprio dai contenuti della Rai. Citando il blog articolo 21: «La Consulta Femminile per la Pari Opportunità della Regione Lazio, con il Gruppo 7 Informazione Comunicazione Pluralismo, ha prodotto un’accurata analisi su quanto il nostro paese sia deficitario proprio nell’applicazione delle politiche dell’Unione europea e dell’Onu in tema di immagine delle donne in tv, politiche che pure ha più volte sottoscritto nel corso degli ultimi venti anni. A seguito della recente legge di riforma della Consulta stessa, che le assegna responsabilità di analisi e proposta di genere, l’analisi è stata focalizzata sulla RAI Radiotelevisione Italiana, azienda di servizio pubblico, mission che costituisce la peculiare specificità della principale agenzia informativa italiana. L’approccio operativo ha privilegiato la raccolta, analisi e trasmissione di più dati, al fine di offrire alla sfera decisionale parlamentare e dell’informazione una rassegna il più possibile completa, articolata ed utile di documenti istituzionali, punti di vista, produzione intellettuale, memoria, azioni positive della società civile. La proposta è un lavoro in rete tra soggetti protagonisti della questione "Donne e Media" finalizzato alla costituzione di un "Osservatorio gender e media" quale naturale sede di confronto pluraleSarebbe auspicabile che dibattiti sul tema della corretta rappresentazione dell'immagine della donna nei media, si svolgessero con maggior frequenza e, soprattutto, sarebbe necessaria una maggior attenzione a queste occasioni di confronto, che consentono di promuovere e sviluppare una maggiore consapevolezza del ruolo delle donne in generale.

 

Ultimo aggiornamento ( lunedì 22 marzo 2010 )
 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB