spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Giugno 2018 Luglio 2018 Agosto 2018
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 27 1
Settimana 28 2 3 4 5 6 7 8
Settimana 29 9 10 11 12 13 14 15
Settimana 30 16 17 18 19 20 21 22
Settimana 31 23 24 25 26 27 28 29
Settimana 32 30 31
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Donne: il velo che unisce PDF Stampa E-mail
Scritto da EP   
venerdì 13 agosto 2010

ImageHERAT (Afghanistan) - Un velo per abbattere il muro apparentemente insormontabile che separa la cultura islamica da quella occidentale. Il buon senso di una donna soldato italiana che porta a capire che per una "straniera" in cerca di un contatto diverso la comunità, indossare il velo poteva essere il mezzo per abbatere la barriera delle differenze e muovere un primo passo verso l'integrazione nella comunità. E' quanto si è verificato ad Herat, nella zona di controllo dell'esercito italiano, dove la tenente Silvia Guberti, 28 anni, ha indossato il velo per facilitare il suo lavoro a contatto con le donne del luogo. Guberti, componente di un team che porta avanti dinamiche relative alle donne afgane, insieme al caporal maggiore Laura Fortunato, 23 anni, e ad un'interprete afgana, Suraya Hashemi, 24 anni, di Herat, ha dato vita ad un riuscito esperimento. "Ho preso questa decisione appena arrivata qui ad aprile -dice a Repubblica la Guberti- dopo le prime uscite tra la gente. In molti casi mi sono accorta che erano le stesse donne ad avere difficoltà ad approcciarsi a me. Usando il velo le cose sono cambiate. Paradossalmente abbiamo minori difficoltà sia con le donne che con gli uomini che ci vedono con meno sospetto quando parliamo con le loro donne". LEGGI TUTTO

 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB