spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Marzo 2017 Aprile 2017 Maggio 2017
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 13 1 2
Settimana 14 3 4 5 6 7 8 9
Settimana 15 10 11 12 13 14 15 16
Settimana 16 17 18 19 20 21 22 23
Settimana 17 24 25 26 27 28 29 30
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Argomenti arrow Politica arrow Politica Italiana arrow Una manifestazione diversa
Una manifestazione diversa PDF Stampa E-mail
Scritto da Irene Giacobbe   
lunedì 14 febbraio 2011

ImageDisseminata lungo tutta l’estensione dell’Italia, in 230 differenti città, partecipata da donne diverse per età e ceto, non divise dalle passioni politiche ma unite dalla comune appartenenza di genere, voluta e costruita da donne per le donne e per gli uomini...Una manifestazione globale, tenuta insieme dall’invisibile rete si è svolta contemporaneamente in 30 paesi diversi .Una manifestazione di donne che rivendicano per se stesse una politica basata sul rispetto, sull’autorispetto, sulla partecipazione, sul desiderio di avere un ruolo e risposte almeno pari all’impegno profuso quotidianamente in tutti i campi..

Nata sull’onda dell’indignazione e dello sgomento per le vicende dell’Uomo di Arcore, portate alla luce dalle sue frequentazioni e dai discorsi - quelli si senza alcun rispetto - della sua rete di amicizie, e per il mercato dei corpi di giovani donne che veniva alla ribalta, si è man mano evoluta e arricchita di contenuti con il contributo di pensiero e riflessione di tante e differenti menti pensanti. Da questa moltitudine che ieri ha mostrato la sua faccia , è venuta la richiesta di “un'Italia diversa” di una politica diversa”.
Un'opposizione determinata, tesa a modificare questo modo di governare da parte di un ceto politico maschile nel quale i tanti uomini intervenuti non si riconoscono affatto .
Cambiare la qualità dei rapporti tra Donne e Uomini, non andare contro le scelte di altre donne , ma rigettare la doppia morale e la divisione maschista tra "donne per bene" e donne "per male" rimettendo in discussione i rapporti tra donne e uomini che il modello berlusconiano evidenzia : un modello di rapporti e di comportamenti volgari e umilianti, il moralismo delle leggi contro la prostituzione di strada e l’apertura di carriere anche politiche per le prostitute in villa.
Il disprezzo per le scelte sessuali di transessuali, lesbiche e gay, e la trasformazione di un sentire differente in offesa o spettacolo volgare privato.
Rimettere al centro le scelte e i diritti, la vita delle donne, e ciò che serve perché sia piena di promesse e di speranze.
Chiarire che fare sesso a pagamento, chiamandolo " fare l’amore", o libertà sessuale non cambia la natura di uno scambio mercenario.
Contro quello strizzare l'occhiolino agli uomini dicendo “vedi, se ho soldi e potere posso permettermi tutto , posso comprarmi tutto e tutte”. L’uso del potere e del denaro come esorcismo, per "proteggersi" dalla libertà delle donne , dal loro modo di ragionare, desiderare, amare. Il potere e il denaro usati per “rimettere le donne al loro posto” controllate, pagate, ricompensate secondo il capriccio del potere, saldamente in mano al maschio.
Una manifestazione che è un buon inizio, per dire Basta! riprendere in mano la propria vita, e cambiare.
Perché “le donne con le donne , POSSONO”.
Roma . 14 febbraio -Irene Giacobbe

">Vedi il video di Piazza del Popolo delle donne

Vedi Galleria foto

Ultimo aggiornamento ( martedì 15 febbraio 2011 )
 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB