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Donne ed Elezioni di primavera PDF Stampa E-mail
Scritto da Irene Giacobbe   
mercoledý 16 marzo 2011

ImageLa prossima consultazione elettorale di primavera, le elezioni per il rinnovo di comuni e province, potrebbe costituire la prima buona occasione per “cambiare” aumentando la presenza delle donne nei luoghi di governo della cosa pubblica. Le donne ci sono! E in questo tipo di elezioni possono essere scelte e votate dando loro la preferenza. Valutando il loro operato se hanno amministrato bene in precedenza, sostituendole con altre donne se non lo hanno fatto. Queste elezioni segneranno inoltre il primo ridimensionamento della pletora di consiglieri comunali e provinciali che abitano i luoghi della politica. Scatta infatti la riduzione del 20% del numero di consiglieri e analogamente il numero degli assessori, introdotta dalla finanziaria del 2010. Nei capoluoghi di provincia con meno di 250mila abitanti scompaiono anche i consigli di quartiere. La riduzione dovrebbe essere di oltre 7000 (settemila) poltrone e poltroncine. I risparmi non sono stati ancora quantificati, ma certamente non riusciranno a controbilanciare lo spreco di circa 400milioni di Euro dovuti al mancato accorpamento tra elezioni e referendum. E’ un’occasione per tentare di sanare “l’anomalia italiana” che vede le donne più istruite, colte, preparate rispetto agli uomini, ma sempre penalizzate in ogni settore della vita pubblica. I votanti sono 12.889.193, in maggioranza donne. Cambiare si può.

Lavoro, salario, presenza nei CdA, ma anche rappresentanza politica, tutti dati che fanno di anno in anno sempre più precipitare l’Italia ai livelli più bassi della classifica mondiale su democrazia e pari opportunità .

Nel parlamento italiano sono presenti 191 donne: 58 al Senato (18,4%) e 133 alla Camera dei Deputati. Su un totale di 945 deputati e senatori. Nel Governo Italiano sono presenti su 65 ministri e sottosegretari 11 donne (16,9%) . Nei governi Regionali le donne presidenti di regione sono 2 su 21.
Tra i 118 mila amministratori comunali in tutta Italia gli uomini sono l’81,8 e le donne appena il 18,2%. Solo il 4% delle donne nelle amministrazioni comunali ricopre la carica di sindaco.
Il prossimo 15 maggio si svolgeranno le elezioni amministrative in 1343 comuni di tutta Italia. In grandi comuni capoluogo di regione come Milano Torino Napoli Bologna Trieste e in 11 province. La maggior parte dei comuni (1198) ha una popolazione inferiore ai 15mila abitanti e solo 145 superiore. I
votanti sono 12.889.193, in maggioranza donne. Cambiare si può: Se non ora quando?
 
 
Ultimo aggiornamento ( domenica 20 marzo 2011 )
 
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