spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Agosto 2017 Settembre 2017 Ottobre 2017
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 35 1 2 3
Settimana 36 4 5 6 7 8 9 10
Settimana 37 11 12 13 14 15 16 17
Settimana 38 18 19 20 21 22 23 24
Settimana 39 25 26 27 28 29 30
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Argomenti arrow Diritti e Diritti Umani arrow Salute per tutte/i arrow Nessun obiettore di coscienza può negare le cure
Nessun obiettore di coscienza può negare le cure PDF Stampa E-mail
Scritto da Irene Giacobbe   
mercoledì 03 aprile 2013

Image Roma 3-aprile-2013. E’ una sentenza destinata ad avere significative ricadute quella emessa dalla Corte di Cassazione che ieri ha condannato per omissione di atti d’ufficio una dottoressa della provincia di Pordenone, obiettrice di “coscienza”, che pur essendo di guardia e nonostante le sollecitazioni del primario, si era rifiutata di prestare aiuto ad una donna che aveva interrotto la gravidanza ed era a rischio di emorragia.                     La sesta sezione penale  che ha emesso al sentenza ha motivato la condanna dichiarando che il medico obiettore “ha il diritto di rifiutare di determinare l’aborto, ma non di omettere di prestare assistenza prima o dopo”. ...

 Afferma la sentenza che il medico deve “assicurare la tutela della salute e della vita della donna anche nel corso dell’intervento di interruzione di gravidanza”.

Secondo la Corte la scelta dell’obiezione di coscienza  “…non esonera il medico dall’intervenire durante l’intero procedimento.” . Su questa sentenza abbiamo chiesto il parere di Simonetta Sotgiù , già magistrata di Cassazione e tra le fondatrici dell'associazione "Alma Cappiello"  che pubblicheremo nei prossimi giorni.

 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB