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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
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SI al dialogo su ius soli e cittadinanza PDF Stampa E-mail
Scritto da Eva Panitteri   
martedì 07 maggio 2013

ImageDIALOGO ed INTEGRAZIONE - Cecile Kyenge, neo Ministra per l'Integrazione, nella trasmissione In mezz'ora di Lucia Annunziata, reintroduce finalmente in Italia il dibattito sullo “ius soli” preannunciando nuove regole sulla cittadinanza ed un Ddl nelle prossime settimane: "E' difficile dire se riuscirò -dice- : per far approvare la legge bisogna lavorare sul buon senso e sul dialogo, trovare le persone sensibili. E' la società che lo chiede, il Paese sta cambiando". Le fa eco Il berlusconiano Carlo Giovanardi, con una proposta che nella destra solleva un vespaio: “concedere la cittadinanza al bambino, nato in Italia da genitori extracomunitari, uno dei quali già in Italia da almeno un anno, se dopo la nascita risiede legalmente in Italia, al momento dell'iscrizione alla scuola dell'obbligo”. Quindi NOI STIAMO CON KYENGE e raccogliamo l’invito lanciato da l’Unità a sostenere la scelta di fare della cittadinanza "per nascita" e non "per sangue" la sua prima battaglia da ministra dell'Integrazione” FIRMA QUI LA PETIZIONE


Nella cultura giapponese, tanto per non rimanere sempre stretti entro i confini della nostra Italia, il concetto di “crisi” contiene in sé la radice del concetto di “opportunità”, inteso come rinnovamento, speranza e nuova possibilità: vogliamo credere fortemente, grazie anche a questi ed altri segnali positivi che da qualche mese, seppur timidamente si stanno vedendo, che questo concetto sia trasferibile e realizzabile anche in Italia. Anche un paese stanco, infatti, seppur provato da mille difficoltà, stremato dalla violenza che corre veloce in ogni strato della società, che si scatena senza freno tanto in ambito lavorativo e familiare quanto per strada, per futili o drammatici, quanto sempre ingiustificabili motivi, se decide di cominciare seriamente a riflettere su questioni quali diritti, rispetto delle regole, legalità, integrazione, dialogo, ha una seria possibilità di farcela. Con il contributo di tutte e di tutti.

Ultimo aggiornamento ( martedì 07 maggio 2013 )
 
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