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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
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Tratta: in Europa all'Italia il primato delle vittime PDF Stampa E-mail
Scritto da Eva Panitteri   
giovedì 22 agosto 2013

ImageL'Italia, tra i paesi in Europa, ha il più alto numero di vittime di tratta e sfruttamento di esseri umani. Il poco onorevole primato del 'bel paese' viene nuovamente confermato, questa volta dal rapporto di Save the Children, dal titolo: "I piccoli schiavi invisibili 2013". Molti sono minori, sopratutto ragazze provenienti dall'Est Europa o dalla Nigeria, coinvolte principalmente nel mercato dello sfruttamento sessuale. Molti anche i ragazzi fagocitati dal business dell'accattonaggio. Un "fenomeno che non conosce crisi" e che rimpingua le casse delle associazioni cirminali e mafiose sulla pelle di ragazine inermi, piegate agli interessi ed agli appetiti di un sistema che considera le persone merci di scambio, vendibili, acquistabili e contrabbandabili. Queste bande di inqualificabili criminali si mettono in tasca miliardi di dollari, "spesso reinvestiti in armi e droga" con un fenomeno che si fa registrare comunque in crescita in tutta Europa, terra in cui questi ignobili mercanti trovano sempre più altrettanto ignobili compratori. "Molte delle minori vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale restano invisibili a causa della forte mobilità sul territorio" o perchè spostate luoghi chiusi, protetti, come appartamenti, centri massaggi, locali notturni. La domanda urgente da porsi, senza tentazioni forcaiole, è la seguente: quando finalmente adotteremo misure preventive e punitive (per i trafficanti) degne di un paese civile?

 
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