spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Luglio 2017 Agosto 2017 Settembre 2017
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 31 1 2 3 4 5 6
Settimana 32 7 8 9 10 11 12 13
Settimana 33 14 15 16 17 18 19 20
Settimana 34 21 22 23 24 25 26 27
Settimana 35 28 29 30 31
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Argomenti arrow Violenza di genere arrow Femminicidio arrow Femminicidio: si combatte anche cambiando la TV
Femminicidio: si combatte anche cambiando la TV PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
giovedì 26 settembre 2013

ImageROMA - La violenza di genere [la violenza degli uomini sulle donne – ndr] "non è una collezione di fatti privati, ma una tragedia che parla a tutti, che parla di tutti". L'allarme arriva dal presidente del Senato, Piero Grasso, che in occasione del convegno nella Sala Zuccari di Palazzo Madama sulla "Convenzione di Istanbul e media", ha messo in guardia su quella che è diventata una vera e propria emergenza sociale: il femminicidio “un fenomeno che va combattuto in tutte le sue forme: dalle offese, alle minacce, agli atti di violenza fisica e psicologica".

La responsabilità dei media nella costruzione dell'immagine della donna oggetto è stata ribadita dalla presidente della Rai, Anna Maria Tarantola: "i media sono stati a lungo responsabili di un'immagine delle donne che non ne ha aiutato il cambiamento", a cominciare dal fatto che "si è affermato un canone [..] che celebra la bellezza quale valore assoluto, annullando tutto il resto". Ma le cose cambieranno: la tv pubblica sta ampliando la presenza delle donne all'interno della dirigenza e sta "cambiando i palinsesti verso un'offerta qualificata della presenza delle donne. E lo faremo se sarà necessario anche a scapito delle share".LEGGI TUTTO QUI

 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB