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Nuovi personaggi femminili nel cinema PDF Stampa E-mail
Scritto da Eva Panitteri   
martedì 26 agosto 2014

ImageBisogna cambiare il modo in cui il cinema sceglie e rappresenta i personaggi femminili. La fondazione “Geena Davis Institute on Gender in Media” che proprio questo obbiettivo si propone, nel 2012 ha portato avanti uno studio sulle professioni svolte dalle donne rappresentate nei film, trovando una spiacevole conferma: l’80% delle professioni di valore veniva infatti attribuita ai personaggi maschili. L’Università della California del Sud ha completato la ricerca esaminando i ruoli femminili nei media più popolari tra i giovani, rilevando come “i ruoli femminili nei film, in televisione e nei programmi per ragazzi siano tuttora marginalizzati, stereotipati e sessualizzati nei programmi d’intrattenimento più popolari”. La soluzione è semplice: bisogna avere il coraggio di cambiare i modelli di riferimento. Se ad Holliwood ad esempio, afferma Geena Davis nell’intervista a CCTV, vi fossero state più produttrici, come più addette alle professioni tecniche di alto profilo, si sarebbe certamente potuto trasferire un messaggio differente. Le ragazze fondamentalmente sognano/desiderano/cercano/aspirano ai modelli che vedono, quindi bisogna, partendo anche dalle basi, farle crescere con messaggi diversi. Far crescere entrambi, ragazze e ragazzi con uno sguardo ed un atteggiamento diversi.

Si può aspirare a proporre modelli molto semplici ma non stereotipati partendo dal messaggio: “you can be what you see” (puoi diventare ciò che vedi). Analogamente, asseriscono le ‘addette ai lavori’ pure intervistate nel programma FullFrame della CCTV, non si può aspirare a ciò che non si conosce. Su questo piano dunque tanto Holliwood come i media e le agenzie pubblicitarie si stanno facendo più attenti, iniziando a proporre, partendo dalle immagini, modelli femminili che non siano solo incentrati sui fattori bellezza e seduzione (la marginalizzazione del ruolo femminile inizia proprio quando si riducono le ragazze e le donne a mere presenze decorative), ma che al contrario stimolano nelle donne e nelle ragazze la sensazione di potersi sentire a proprio agio proprio così come sono, insieme al desiderio di agire per valorizzare le proprie capacità e caratteristiche intellettuali. Cambiando i modelli di riferimento si attiva la capacità di fare scelte diverse. Scelte informate e di maggior peso specifico. Provare per credere!

Ultimo aggiornamento ( martedì 26 agosto 2014 )
 
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