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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
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BINOMIO se vuoi davvero la PARITA’ !!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Irene Giacobbe   
luned́ 30 marzo 2015

Image Le recenti elezioni dipartimentali in Francia sono state oggetto di numerosi commenti relativi allo spostamento di voti tra la destra di Sarkosy , l’estrema destra razzista di Marine Lepen e la perdita di voti della sinistra nel suo complesso e di Hollande in particolare.

L’acclarato provincialismo della Stampa italiana , sia cartacea che radiofonica e televisiva ha semplicemente “dimenticato" di accendere i riflettori sulla più evidente novità che si è realizzata in Francia .
Le elette e gli eletti saranno in numero PARI.
Per ognuno dei Dipartimenti (101) e nei Cantoni (2054) nei quali è stata suddivisa la Francia Intera si è votato con collegi binominali , composti da una donna e da un uomo. Un BINOMIO di 4108 consigliere/i in totale
50% donne e 50% uomini , guideranno per i prossimi 6 anni i Dipartimenti, equivalenti più o meno alle nostre Province.

 

 

 

 
A seguito della riforma approvata il 17 maggio 2013 sono stati ridisegnati i collegi elettorali; il numero dei Cantoni è stato ridotto , passando da 3818 a 2054; ogni Dipartimento conta in media una ventina di Cantoni e in ciascuno dei nuovi collegi si è votato con il sistema che la nostra esimia costituzionalista Lorenza Carlassare aveva già proposto alla fine degli anni ’80 chiamandolo "collegio a due piazze”.
Cosa aggiungere? che le prossime elezioni regionali in Italia vedranno regioni come
la Puglia e la Sardegna votare con leggi regionali che hanno escluso per i loro concittadini persino la possibilità di votare con la doppia preferenza. Non un obbligo ma nemmeno una possibilità di scelta.
Benvenuti nelle regioni della misoginia e delle quote azzurre dell 80% .
Ultimo aggiornamento ( luned́ 30 marzo 2015 )
 
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