spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Agosto 2017 Settembre 2017 Ottobre 2017
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 35 1 2 3
Settimana 36 4 5 6 7 8 9 10
Settimana 37 11 12 13 14 15 16 17
Settimana 38 18 19 20 21 22 23 24
Settimana 39 25 26 27 28 29 30
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Argomenti arrow Diritti e Diritti Umani arrow Guerre e conflitti arrow Ruqia Hassan è l'ultima giornalista caduta
Ruqia Hassan è l'ultima giornalista caduta PDF Stampa E-mail
Scritto da EP   
giovedì 07 gennaio 2016

Image07 gennaio 2016 - Sacrificata sull'altare della libertà d'informazione (e non solo!) la giornalista Ruqia Hassan è stata uccisa dagli jihadisti del cosiddetto -autoproclamato- stato islamico. La collega, attiva sui social network sotto lo pseudonimo di Nissan Ibrahim, che postava testimonianze sulla situazione di Raqqa, aveva scritto i suoi ultimi messaggi il 21 luglio 2015, denunciando anche di aver ricevuto minacce di morte. Le informazioni rese disponibili sulla sua sorte, non chiariscono tuttavia quando esattamente Ruqia Hassan sia stata arrestata, e la conferma dell’uccisione -che giunge solo in questi giorni, ad alcuni mesi dall'assassinio- grazie al gruppo di controinformazione della città "Raqqa is being slaughtered silently" (Raqqa viene massacrata nel silenzio) non riporta troppi dettagli. Oltre a denunciare le condizioni di vita nella città, Ruqia Hassan documentava anche i bombardamenti della coalizione internazionale. In un videomessaggio di rivendicazione di qualche giorno addietro, Isis si assumeva la paternità dell’uccisione di cinque giornalisti, accusati di spionaggio.

Ultimo aggiornamento ( giovedì 07 gennaio 2016 )
 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB