spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Maggio 2017 Giugno 2017 Luglio 2017
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 22 1 2 3 4
Settimana 23 5 6 7 8 9 10 11
Settimana 24 12 13 14 15 16 17 18
Settimana 25 19 20 21 22 23 24 25
Settimana 26 26 27 28 29 30
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Argomenti arrow Politica arrow Elezioni 2016 arrow Giorgia Meloni candidata sindaca. Ma i pregiudizi non sono superati
Giorgia Meloni candidata sindaca. Ma i pregiudizi non sono superati PDF Stampa E-mail
Scritto da EP   
mercoledì 16 marzo 2016

ImageROMA - Giorgia Meloni si è candidata. La leader di Fratelli d’Italia ha annunciato ufficialmente oggi di essere in corsa per la poltrona di sindaca di Roma: “Scendo in campo per vincere”, e chiede alle altre forze della coalizione di destra di sostenerla. I pregiudizi non sono superati ma la candidatura di una donna, e per giunta in gravidanza, assesta una simpatica spallata al popolo dei pregiudizi, quello che ha aperto un’incredibile, se non ridicola polemica sostenendone 'l’incandidabilità' perché in attesa di un figlio/a! Ma...l'’impedimento dove sarebbe? E’ ormai nota a tutti la posizione del candidato Bertolaso, e di Berlusconi che lo sostiene, che l’hanno invitata a rinunciare perché “deve fare la mamma”. Sul punto è intervenuta anche Giulia Bongiorno, avvocata e co-fondatrice dell’associazione in difesa delle donne vittime di violenza, Doppia Difesa, cogliendo l’occasione per sottolineare quanto ancora la parità sia lontana, e quanto forte sia ancora il pregiudizio nei confronti delle donne. Per non parlare della forza degli stereotipi ci sarebbe da aggiungere. “Agli uomini non viene ascritta debolezza o capacità dimezzata quando nascono figli” afferma in un’intervista a L’Espresso. Mentre, ad una successiva domanda (falsamente?) ingenua dell’intervistatrice, se si possa fare campagna elettorale col pancione, risponde: Guardi, se il tema è il pancione parliamo del nulla: il problema vero è l’altro, l’accudimento del bambino. […] Perché comunque si crede che debba essere lei quella su cui cadono tutti gli oneri.” Quanto alle difese di Bertolaso e Berlusconi (volevano proteggerla, parlavano nel suo interesse, seguire Roma è un impegno terribile...), espresse in quello che Bongiorno definisce “tutto un gioco di finti piedistalli”, senza mezzi termini aggiunge: E a lei cosa frega di essere protetta? Come se si potessero sostituire alla sua scelta. Diventa, per loro, l’alibi per dire di aver fatto una cosa elegante”.

Ultimo aggiornamento ( martedì 05 aprile 2016 )
 
Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB