spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Agosto 2018 Settembre 2018 Ottobre 2018
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 36 1 2
Settimana 37 3 4 5 6 7 8 9
Settimana 38 10 11 12 13 14 15 16
Settimana 39 17 18 19 20 21 22 23
Settimana 40 24 25 26 27 28 29 30
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Argomenti arrow Lavoro&pari opportunità arrow Lavoro arrow Sei astrofisiche italiane conquistano la NASA
Sei astrofisiche italiane conquistano la NASA PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
mercoledì 31 maggio 2017

ImageSCIENZA «Sei astrofisiche, tutte italiane (da sopra a sinistra: Raffaella Schneider, Edwige Pezzulli, Rosa Valiante, Tullia Sbarrato, Simona Gallerani, Maria Carmela Orofino), formano un team di "archeologhe delle stelle" che ha attirato l'attenzione della Nasa. Cinque di loro hanno un contratto da "precaria della ricerca" e tre di loro non hanno ancora compiuto 30 anni. Il loro studio sui buchi neri dell'Universo primordiale è stato pubblicato a gennaio sul Monthly notices of royal astronomical society. Edwige Pezzulli, Rosa Valiante, Maria Orofino, Raffaella Schneider, Simona Gallerani e Tullia Sbarrato, così tante scienziate, tutte insieme, che firmano una ricerca così importante: anche per la Nasa è una cosa nuova. L'Agenzia spaziale americana ha deciso di pubblicare una "press release" e invitare una delle studiose a collaborare al blog, per raccontare cosa è successo nei primi milioni di anni dopo il Big bang.» di MATTEO MARIN su Repubblica.it

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 31 maggio 2017 )
 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB