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A scuola un progetto contro la pubblicità ingannevole PDF Stampa E-mail
Scritto da Eva Panitteri   
martedì 03 aprile 2007

ImageUn progetto dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, porta nelle scuole elementari "la diffusione della cultura della concorrenza e della tutela del consumatore”. Il percorso “Consumatori in erba” ha intenzione di dotare anche i nostri cittadini più piccini di uno strumento di valutazione nei confronti della pubblicità ingannevole. Sono stati predisposti in questo senso due fumetti, la cui presentazione sarà preceduta da una breve introduzione e da un’illustrazione multimediale.

 

Paolo Gentiloni, Ministro delle Comunicazioni, intervenendo la scorsa settimana alla presentazione del Terzo Rapporto dell'Osservatorio sullimmagine dei minori che analizzava la questione "Minori e pubblicità", segnalava come tutti i paesi sentano una “assoluta necessità di norme, di regole di riferimento” perché i bambini guardano la televisione a tutte le ore.


“Alla più grande convention asiatica sui media della scorsa settimana –prosegue Gentiloni- il Ministro dell’Informazione indiano ha dedicato quasi interamente il proprio discorso a minori e media”.


Nel Regno Unito dal 1° aprile saranno vietati gli spot pubblicitari nei programmi destinati ai minori sino a 9 anni, dal 1° gennaio 2008 quelli destinati ai ragazzini sino a 15 anni ed entro la fine del 2008 saranno vietati in tutti i canali rivolti i bambini. Nonostante la pubblicità serva a finanziare i programmi, per quelli rivolti ai bambini si troveranno altre fonti.


In Francia dallo scorso 1° marzo gli spot per bambini devono essere preceduti da una sorta di avviso orientato ad una corretta alimentazione.


Da noi allora, L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, senza alcun onere per le scuole coinvolte, metterà a disposizione i suoi funzionari, per illustrare, attraverso un linguaggio semplice e diretto ai bambini delle V elementari, i benefici della libera concorrenza, ma anche le trappole nascoste nella martellante pubblicità alla quale sono continuamente esposti.


E’ stato previsto dall'Autorità in questo senso, un percorso di informazione che aiuterà i più piccini a difendersi dai messaggi ingannevoli, anche in considerazione del fatto che sono proprio i giovanissimi i destinatari principali e preferiti di certi spot. Pubblicità nelle quali peraltro, nel 33% dei casi, i minori ne sono anche protagonisti. Ecco allora un percorso multimediale fatto di vignette, e di storie con un finale aperto tutto da scrivere, che i ragazzi potranno completare a seconda delle loro riflessioni.


Sul sito internet sono disponibili i fumetti e la scheda di partecipazione al progetto da inviare all’Autorità, anche tramite una la casella di posta elettronica Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , appositamente predisposta o scaricando il modulo ed inviandolo, compilato, al numero di fax 0685821345.


Il progetto, con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica ed il parere favorevole del Ministro della Pubblica Istruzione, si inserisce nell’ambito delle attività istituzionali volte a favorire la tutela del consumatore.

Ultimo aggiornamento ( venerdì 06 aprile 2007 )
 
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