spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Giugno 2020 Luglio 2020 Agosto 2020
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 27 1 2 3 4 5
Settimana 28 6 7 8 9 10 11 12
Settimana 29 13 14 15 16 17 18 19
Settimana 30 20 21 22 23 24 25 26
Settimana 31 27 28 29 30 31
 

 


AFFI


 
tel_antiviolenza_donna
video testimonianza Bignardi

Login Form






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home
INFORMAZIONE - Il nuovo sacco della Rai, senza donne PDF Stampa E-mail
Scritto da Silvia Garambois   
sabato 16 maggio 2020

ImageDi nuovo le mani dei partiti su viale Mazzini. Nomine tutte al maschile, contravvenendo alle leggi che regolano i rapporti Stato-Rai e le norme sulle Pari opportunità. Azzeramento femminile. Ma se non c’è nessuna naturale, connaturata, idea che le donne in questo Paese valgono quanto gli uomini, ci sono le leggi. «Non c’è una donna alla guida di un tg o di una rete Rai. “Epurate” ha scritto Maurizio Belpietro sulla “Verità”: ha ragione. Chi non ha sentito ragione è stato il direttore generale Salini, il presidente Foa, il cda della Rai. E soprattutto i partiti, nient’affatto dietro le quinte. Eppure, per tempo, ai primi boatos, le donne e le giornaliste avevano alzato la voce. Se non altro, allertato. Perché ci sono leggi per la parità nel nostro Paese, e la Rai – si cavilli quanto si vuole – è cosa pubblica.» VAI ALL'ARTICOLO INTEGRALE

 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB