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Home arrow Numero 14 arrow Le parlamentari e la riforma elettorale
Le parlamentari e la riforma elettorale PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
mercoledý 30 maggio 2007

ImageSulla riforma della legge elettorale 18 donne Parlamentari hanno chiesto al Presidente del Consiglio, Romano Prodi, alla Ministra per i Diritti e le pari opportunità, Barbara Pollastrini ed al Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, Vannino Chiti, un confronto politico che preveda un incontro con le rappresentanti delle associazioni di donne, per garantire che tra le finalità della legge sia data priorità e rilevanza all'equilibrio della rappresentanza tra i generi.

“Riteniamo infatti – si legge nella lettera aperta- che per evitare il riproporsi di dibattiti ed esiti inaccettabili, come quello verificatosi in Parlamento nella scorsa legislatura, sia opportuno che le donne, di tutti i partiti e gruppi politici, siano coinvolte da subito nel percorso di confronto e proposta sulla legge elettorale”.

“Come si può vedere anche da alcune proposte di legge depositate, l'obiettivo maggiormente condiviso è quello di "50&50" in attuazione degli articoli 3 e 51 della Costituzione. Obiettivo da realizzarsi con modalità diverse, a seconda dei sistemi elettorali, e che dovrebbe essere accompagnato da penalità efficaci per le liste che non dovessero rispettarlo.

Siamo convinte che il numero delle elette non sia l'unico o il principale obiettivo per costruire una democrazia di genere. Solo il protagonismo politico femminile in tutti i luoghi della vita pubblica, e in primo luogo nei partiti, può seriamente innovare la politica e contribuire ad invertire le tendenze all'autoreferenzialità che da tempo la caratterizzano pesantemente. La disparità numerica tra donne e uomini, ai livelli attuali, è uno dei segnali più vistosi della separazione tra società ed istituzioni ed è ormai inaccettabile.

Se le donne non ci sono, non possono esprimere la differenza. Se sono poche, risultano mortificate le differenze culturali e politiche che esprimono. Per questo, pur nel rispetto delle diverse posizioni politiche nel merito del sistema elettorale, noi intendiamo lavorare insieme sul comune obiettivo dell'equilibrio della rappresentanza”.

Firmatarie: Katia Bellillo, Laura Bianconi, Maria Luisa Boccia, Sandra Cioffi, Cinzia Dato, Elettra Deiana, Vittoria Franco, Carolina Lussana, Erminia Mazzoni, Giorgia Meloni, Chiara Moroni, Magda Negri, Marisa Nicchi, Silvana Pisa, Franca Rame, Marina Sereni, Albertina Soliani, Luana Zanella

(Conferenza stampa mercoledì 30 maggio ore 13.30 sala stampa senato)

Ultimo aggiornamento ( domenica 03 giugno 2007 )
 
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