spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Agosto 2017 Settembre 2017 Ottobre 2017
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 35 1 2 3
Settimana 36 4 5 6 7 8 9 10
Settimana 37 11 12 13 14 15 16 17
Settimana 38 18 19 20 21 22 23 24
Settimana 39 25 26 27 28 29 30
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Numero 18 arrow Italia - Differenziali retributivi - A che punto siamo?
Italia - Differenziali retributivi - A che punto siamo? PDF Stampa E-mail
Scritto da redazione   
luned́ 30 aprile 2007

Image I più recenti dati statistici forniti dall’Istat parlano di un differenziale retributivo di genere molto basso, circa il 7%. ( ?) Precisa però l’Istat « il differenziale retributivo tra uomini e donne (in Italia ndr) è dovuto da un lato alla composizione dell’occupazione femminile, che risulta più concentrata in posti di lavoro a bassa retribuzione, e dall’altro a un trattamento più sfavorevole nei confronti delle donnè, anche a parità di posto di lavoro. Dunque, mediamente le retribuzioni degli uomini in Italia sono superiori a quelle delle donne di circa il 7% ».

l differenziali retributivi più elevati a favore degli uomini sono osservati, dal nostro ufficio centrale di Statistica, nei settori industriali dove la retribuzione maschile supera quella femminile in media del 20% . Quanto al « lavoro autonomo » è possibile osservare le differenze uomo-donna attraverso l’analisi dei redditi individuali annuali netti . Dai dati emerge che una lavoratrice autonoma ha guadagnato nel 2005 circa il 30% in meno di un uomo.

C’è materia, pare evidente, per una legge anti differenziali salariali anche in Italia !!

Ultimo aggiornamento ( luned́ 16 luglio 2007 )
 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB