spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Agosto 2017 Settembre 2017 Ottobre 2017
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 35 1 2 3
Settimana 36 4 5 6 7 8 9 10
Settimana 37 11 12 13 14 15 16 17
Settimana 38 18 19 20 21 22 23 24
Settimana 39 25 26 27 28 29 30
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Numero 19 arrow Ragazze e carriera scientifica
Ragazze e carriera scientifica PDF Stampa E-mail
Scritto da Surfing   
mercoledý 01 agosto 2007

ImageROMA - Rossella Palomba dell’Istituto per le ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Consiglio nazionale delle ricerche, e Ambasciatrice europea per le pari opportunità nella scienza, ha incontrato 2mila tra studenti e studentesse di 43 scuole italiane nell’ambito del progetto “Diva” nato per sensibilizzare i giovani, e soprattutto le giovani, alle carriere scientifiche. Ne è nato uno studio dal quale emergono due diverse percezioni della figura del ricercatore: per le ragazze ricerca vuol dire libertà (18%), mentre per i ragazzi rappresenta il piacere della scoperta (24%).

“Dai questionari - spiega Palomba - emerge che sia gli studenti sia le studentesse sono molto interessati a saperne di più sulla scienza e sul lavoro di scienziato […] Il dato preoccupante è che il tema delle pari opportunità in generale non è sentito come rilevante neppure dalle giovani donne: per questo è importante che gli insegnanti ne discutano in classe”.


Se DIVA nelle scuole ha l’obiettivo di stimolare l’interesse dei giovani e delle givani delle scuole secondarie ad avvicinarsi al mondo della scienza, il progetto “madre” persegue principalmente tre obiettivi: (1) aumentare la consapevolezza delle ricercatrici sull'esistenza di stereotipi di genere nell’ambiente scientifico attraverso gruppi di discussione all’interno di centri di ricerca pubblici e privati; (2) sensibilizzare le studentesse della scuola secondaria sull’importanza del lavoro scientifico promuovendo un'immagine positiva del lavoro di ricerca; (3) sensibilizzare i decisori politici sullo spreco di talenti femminili prodotto dalla bassa partecipazione femminile nella scienza, e incentivare il dibattito e l’azione politica sulle pari opportunità in questo settore.


I risultati della ricerca sono stati presentati lo scorso 19 luglio alla Camera dei Deputati alla presenza –tra gli altri- di Franca Bimbi, presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea, Silvana Vallerga dell’Ismar-Cnr e rappresentante dell’Helsinki Group dell’Unione Europea, Fiorenza Taricone, presidente Associazione Coordinamento Comitato Pari Opportunità delle Università.

Ultimo aggiornamento ( sabato 04 agosto 2007 )
 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB