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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
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Vite in mare e assurdità nostrane PDF Stampa E-mail
Scritto da Eva Panitteri   
giovedì 16 agosto 2007

ImageROMA - Salvano la vita a 43 migranti alla deriva nel Canale di Sicilia. Arrestati con l'accusa di favoreggiamento dell"immigrazione clandestina. E' successo il 9 agosto a Lampedusa. Fermati sette pescatori tunisini che avevano preso a bordo i naufraghi di un gommone in acque internazionali. La Guardia costiera pretendeva che fossero riportati in Tunisia. Soltanto lo scorso 20 giugno l"Unhcr aveva premiato il coraggio di tre pescatori per incentivare il soccorso in mare ai migranti naufraghi nel Canale di Sicilia.

Si tratta dei comandanti e dei cinque uomini dell’equipaggio di due motopesca della flotta di Monastir che hanno soccorso 43 clandestini su un gommone alla deriva, a 40 miglia a Sud di Lampedusa. Gli immigrati, tra cui 11 donne e due bambini, avevano lanciato l'Sos con un telefono satellitare. La Guardia Costiera aveva però negato l'autorizzazione all’ingresso nelle acque territoriali, intimando ai comandanti dei due pescherecci di fare rotta verso le coste nordafricane. All'arrivo a Lampedusa è così scattato l'arresto "in flagranza di reato” dei sette marittimi e il sequestro delle due imbarcazioni, disposto dalla Procura di Agrigento. (Fonte Redattore Sociale)

 
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