spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Novembre 2017 Dicembre 2017 Gennaio 2018
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 48 1 2 3
Settimana 49 4 5 6 7 8 9 10
Settimana 50 11 12 13 14 15 16 17
Settimana 51 18 19 20 21 22 23 24
Settimana 52 25 26 27 28 29 30 31
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Numero 23 arrow PARI OPPORTUNITA’ - Aggiornare la Costituzione, per cominciare?
PARI OPPORTUNITA’ - Aggiornare la Costituzione, per cominciare? PDF Stampa E-mail
Scritto da Marisa Giuliani   
venerdì 16 novembre 2007

ImageGERMANIA - Un gruppo di donne italiane residenti a Francoforte lo scorso settembre ha avanzato alla Società Italiana delle Storiche, una proposta di modifiche alla Costituzione: cambiare gli Articoli 29 e 37 per avviare una trasformazione culturale che consenta anche alle donne di conciliare famiglia e professione. Secondo il Coordinamento Donne Italiane di Francoforte «Il ruolo familiare della donna viene definito ‘essenziale’ dall’Art. 37 della nostra Costituzione, che lo attribuisce in toto alla componente femminile e ne esonera di fatto quella maschile».

La proposta di modifica, da questo presupposto, viene così presentata:

Art. 29: Nella parte sul matrimonio, ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, dove si legge «con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare», la “limitazione” è da cancellare, non avendo più senso. Nel 1948 infatti erano ancora in vigore disposizioni di legge del codice Rocco che attribuivano al marito la facoltà di imporre certi divieti alla moglie “limitazioni” eliminate con la riforma del Diritto di famiglia del 1975.

Art. 37: Posto che la lavoratrice ha gli stessi diritti che spettano al lavoratore, nella parte dell’articolo dove si legge: «Le condizioni di lavoro devono consentirne l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione», si propone una modifica in questo senso :«La Repubblica si propone di rimuovere tutti gli ostacoli, da cui derivino svantaggi formativi e professionali della donna a causa delle sue scelte procreative e si impegna a garantirle la piena libertà dei suoi progetti di vita, fermo restando la speciale protezione assicurata alla madre ed al bambino».

L’intento delle promotrici è quello di diffondere la proposta di modifica quanto più possibile, presso Associazioni, Organizzazioni, Movimenti femminili, Comitati di Parità e quanti altri disposti a sostenerla, per sottoporla successivamente a partiti e parlamentari. Per informazioni: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo . Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Ultimo aggiornamento ( lunedì 19 novembre 2007 )
 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB