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Campania: spazzatura e veleni che uccidono PDF Stampa E-mail
Scritto da Eva Panitteri   
lunedì 07 gennaio 2008

ImageCAMPANIA - 5 Gennaio, un articolo dello scrittore Roberto Saviano dalle pagine di Repubblica.it spiega come i veleni dei rifiuti uccidono la gente della Campania. Nei giorni in cui si fa intervenire l'esercito per fare pulizia, ed in cui il presidente della Regione Bassolino ribadisce come non intenda rassegnare le proprie dimissioni, la gente si interroga sullo sperpero dei denari pubblici, su camorra e connivenze, sulla criminale indolenza e le modalità di amministrazione che ancora una volta in Italia hanno portato alla sottrazione della qualità della vita delle persone. Convinta che non si possa più tacere, e che la sottrazione di un domani possibile sia un problema concreto, che riguarda oggi tutto il paese. Si legge nel j'accuse di Saviano: "Si muore di una peste silenziosa che ti nasce in corpo dove vivi e ti porta a finire nei reparti oncologici di mezza Italia. Gli ultimi dati pubblicati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità mostrano che la situazione campana è incredibile, parlano di un aumento vertiginoso delle patologie di cancro. Pancreas, polmoni, dotti biliari più del 12% rispetto alla media nazionale. La rivista medica The Lancet Oncology già nel settembre 2004 parlava di un aumento del 24% dei tumori al fegato nei territori delle discariche e le donne sono le più colpite. Val la pena ricordare che il dato nelle zone più a rischio del nord Italia è un aumento del 14%."


Ultimo aggiornamento ( lunedì 07 gennaio 2008 )
 
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