spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Agosto 2017 Settembre 2017 Ottobre 2017
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 35 1 2 3
Settimana 36 4 5 6 7 8 9 10
Settimana 37 11 12 13 14 15 16 17
Settimana 38 18 19 20 21 22 23 24
Settimana 39 25 26 27 28 29 30
 


AFFI

Lobby EU Donne

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home arrow Numero 30 arrow Salari ed evasione - Buon governo al tramonto
Salari ed evasione - Buon governo al tramonto PDF Stampa E-mail
Scritto da GIM   
martedý 29 gennaio 2008

Governo ProdiL’Europa e le agenzie di rating mostrano sorpresa e apprezzamento per il risanamento della finanza pubblica avviato dal governo Prodi e per la concreta lotta all’evasione. Il debito pubblico, che nel periodo 2001 -2006 (Governo Berlusconi) era cresciuto al di fuori di ogni regola e accordo internazionale, fino a raggiungere il 4% del PIL, è sceso a quota 1,3% Chiusa l’era di condoni e sanatorie, vengono individuati migliaia di evasori totali, completamente sconosciuti al Fisco, che si aggiungono all’ordinaria evasione di alcuni esercizi commerciali...

Il Governo aveva annunciato prima della fine anticipata della legislatura che era possibile aumentare retribuzioni e pensioni utilizzando i fondi reperiti dall’evasione fiscale che erode i diritti di tutti. Ma in quali settori e in quali regioni si annida maggiormente l’evasione?Le informazioni che l’agenzia delle entrate ha fornito a chiusura del 2007 indicano in 1017 gli esercizi commerciali chiusi in tutta Italia per evasione fiscale. Chiusi quindi non per un singolo episodio di evasione ma perché evadevano ripetutamente e apertamente.

Si tratta nella maggior parte di esercizi commerciali dei settori che si sono opposti con maggior tenacia all’introduzione degli “studi di settore” che sono lo strumento principale per accertare i redditi effettivi nel commercio.

Al primo posto si trovano i negozi di abbigliamento, seguiti da bar, ristoranti e pizzerie, parrucchieri e ambulanti di ogni tipo allergici al rilascio di ricevute.

La regione con il più alto numero di violazioni è la Campania, seguita dalla Sicilia. La regione più virtuosa è l’Umbria, nella quale i comercianti “battono lo scontrino almeno una volta su due acquisti” (sic).

La chiusura del negozio non è immediata, scatta quando dai controlli emerge la violazione per almeno tre volte consecutive.

Le disposizioni, quando vengono applicate, dissuadono e spaventano i commercianti. Nella settimana successiva alla sanzione gli esercizi multati hanno registrato un’immediata crescita degli incassi dell’ordine di almeno il 20%.

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 30 gennaio 2008 )
 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB