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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

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Vinitaly 2018 nel segno delle donne
Cultura - Cultura del Vino
Scritto da Eva Panitteri   

ImageVINITALY 2018 - Il mondo del vino sta comprendendo la potenzialità, anche economica, della visione al femminile. Lo conferma la pubblicazione della guida DIWINE di Repubblica, presentata in occasione di Vinitaly 2018, che nasce proprio dall’idea di un focus per raccontare il mondo del vino a partire dalle donne che i vini “li portano sulle nostre tavole”. "C'è un modo di fare impresa ed economia al femminile. Nel Lazio abbiamo esperienze incredibili di professioniste che portano avanti un lavoro esemplare, nonostante gli ostacoli che hanno oggi le donne ad affermarsi". Queste le parole dell’assessora al Turismo e alle Pari Opportunità del Lazio, Lorenza Bonaccorsi, che da Vinitaly promuove i prodotti della propria regione. Il Lazio, sottolinea l’assessora, è un territorio che si sta lentamente (ri)scoprendo, e servono tutti gli aiuti possibili. In questa direzione lavora fondazione also promuovendo l'avvicinamento alla “cultura del vino” oltre che al prodotto in sé: il 30 aprile è l’ultimo giorno per far pervenire alla fondazione fotografie e racconti brevi -rigorosamente tematici e con al centro la valorizzazione del territorio e dei prodotti vitivinicoli della Regione Lazio- al concorso “luogodivino al quale si partecipa per raccontare o fotografare “l’aspetto culturale e sociale del mondo dell’enologia e delle attività di quanti operano con e per il vino”. Patrocinano: presidenza della Regione Lazio e ANCI Lazio. Fondazione also è anche su Facebook e Twitter

 
A Roma si difende la legge 194
Politica Interna - Legge 194
Scritto da Eva Panitteri   

ImageROMA - La onlus antiabortista ProVita, dopo aver fatto affiggere a Roma un poster dell’altezza di un palazzo (7x11mt!) contro l’aborto (fortunatamente subito rimosso dopo vibrate proteste che non si sono fatte attendere), ha immediatamente contrattaccato organizzando questa mattina alle 11 a Palazzo Madama la conferenza stampa dal titolo: "Per la salute delle donne. Le gravi conseguenze dell'aborto sul piano fisico e psichico". «E così i promotori del maxi poster oscurato si riprendono la scena, passando dalla porta del Senato per tornare all'attacco sulla legge 194, quella che dal 1978 regola l'interruzione volontaria di gravidanza.»

Ma questo non è stato l’unico attacco sferrato nella capitale all’indirizzo della legge194: all’ingresso della Casa Internazionale delle Donne, sabato 7 aprile, un blitz fascista aveva affisso uno striscione che non lasciava adito a dubbi. Ferma la reazione delle donne della Casa che, in risposta a questi attacchi, ha immediatamente organizzato un’assemblea pubblica, tenutasi il 10 aprile (leggi qui il comunicato) ed un presidio davanti al Senato, in corso Rinascimento, alle ore 11 di questa mattina, in concomitanza con il convegno degli antiabortisti per contestare la conferenza stampa sulla petizione lanciata dalla Onlus ProVita, con la partecipazione di Isabella Rauti e di altre senatrici e senatori leghisti.”

di seguito il link al resoconto in video di Repubblica.it  https://video.repubblica.it/politica/antiabortisti-in-senato-il-pubblico-protesta-e-ribatte-quel-manifesto-mente-e-fa-male-alle-donne/301976/302604 

 
DONNA OLTRE IL SILENZIO
Violenza di genere - Dati e statistiche
Scritto da G.I.M.   

ImageRoma 10 aprile 2018 - Breve anzi brevissima - ma significativa - la " RIFLESSIONE MULTIDISCIPLINARE SUL FENOMENO DELLA VIOLENZA ALLE DONNE " che l'AGI , l'associazione delle giuriste italiane ha organizzato per mercoledì 11 aprile . dalle ore 13.00 alle 16,00 presso l'auditorium della Cassa Forense .

Partendo da dati certi e aggiornati il presidente Alleva per l'Istat , Daniela Carla per l'Inail ; Nicola Zingaretti per la Regione Lazio, Eugenio Albamonte per la Procura di Roma, insieme alle avvocate e avvocati dell'AGI affronteranno i temi delle diverse forme di violenza contro le donne . "Donna Oltre il Silenzio" è il significativo titolo di questa ricognizione competente,

 

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WE TOOgether - Quando le donne politiche agiscono…unite
Violenza di genere - Molestie sul posto di lavoro
Scritto da irene Giacobbe   

Image Roma 10 aprile 2018 -Non c’è chi non associ immediatamente le due parole ME TOO alla denuncia di molestie sessuali, per ottenere un lavoro, per mantenere un lavoro, per poter vivere e continuare a fare la professione che si è scelta.  Sospinta dalla denuncia di attrici di tutto il mondo, si è estesa ad ogni tipo di lavoro, in ogni settore e campo di attività. Dalla scuola agli ospedali, dalle università  alle industrie…E’ la ripresa - a distanza di quasi trenta anni e di una intera generazione - della lotta alle molestie e ai ricatti sul lavoro e della richiesta di interventi concreti per combatterle. l’ILO , l’organizzazione internazionale del Lavoro, proporrà nella prossima Assemblea Generale l’adozione di una convenzione ad hoc, e in Italia, in silenzio, ma in maniera efficace le donne presenti nel Governo Italiano- e nel Dipartimento Pari Opportunità,  in attesa che il Parlamento vari  finalmente una legge-  hanno inserito, e fatto approvare, nella legge di bilancio 2018 un articolo  importante il n 218 . Il divieto di sanzioni, trasferimenti demansionamenti, licenziamenti  o altre ritorsioni per chi denuncia le molestie, aggiungendo  la responsabilità civile  (ex art 2087 CC) dei datori e dei loro delegati che evitino di intervenire per prevenire e rimuovere le molestie. La legge di bilancio si compone di un unico articolo e di molti comma Il 218 è...


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20 minuti di sonno in più
Questioni di genere - Salute Donna
Scritto da Surfing   

ImageSALUTE DONNA - "Per la National Sleep Foundation statunitense un adulto tra i 26 e i 64 anni di età dovrebbe riposare tra le sette e le nove ore a notte, anche se le donne dovrebbero dormire un po’ di più rispetto agli uomini." La spiegazione sarebbe nella struttura neuronale: quella femminile, stando alla ricerca che lo ha evidenziato, possiede in più alcune capacità: “comunicative, analitiche e intuitive, oltre che una migliore memoria e cognizione sociale. Tutto ciò si traduce in una migliore propensione femminile per il multitasking o per creare soluzioni di gruppo. Ma lo scotto da pagare è appunto la richiesta di maggior riposo per ricaricare le batterie.” (Leggi l’articolo si Repubblica.it)

 
Una donna alla guida del Paese
Lavoro&pari opportunità - Pari Opportunità
Scritto da Surfing   

ImageIl Regno Unito ha avuto la Thatcher e la May, la Germania la Merkel, l’India Indira Gandhi, la Liberia Ellen Johnson Sirleaf. Solo per fare alcuni esempi di una normalità che ci precede. Anche noi abbiamo bisogno di una donna che guidi il Paese.” Queste le condivisibili parole di apertura dell’articolo di Linda Laura Sabbadini dal titolo “Donna premier, normalità di una rivoluzione” pubblicato il 4 aprile dal quotidiano ‘La Stampa’ per i soli occhi degli/delle abbonati/e. Dopo aver elencato “barriere e tabù” che le donne italiane hanno già scardinato, a partire dalle 21 madri costituenti sino alle ministre Emma Bonino agli Esteri e Roberta Pinotti alla Difesa, Sabbadini sottolinea come, avere donne alle maggiori cariche dello stato, sia “l’esito naturale della nuova normalità costruita dalle donne”. Bisogna tuttavia insistere, accelerando la rimozione di quegli ostacoli fondamentali che ancora oggi in Italia mettono un freno alla realizzazione della parità uomo/donna con inaccettabili mancanze ed assenze: “l’arroccamento maschile nelle posizioni di potere” e la rimozione dei tabù che permangono “nei nostri cervelli”. Solo così -conclude Sabbadini- si potranno vincere “l’arretratezza culturale e le diseguaglianze nel nostro Paese”.

 
ALZHEIMER: colpisce più spesso le donne
Questioni di genere - Salute Donna
Scritto da Eva Panitteri   

ImageSALUTE & ALZHEIMER - La malattia di Alzheimer, la più comune forma di demenza, insorge più frequentemente dopo i 65 anni di età e colpisce più spesso le donne (5.1% rispetto al 3.1% degli uomini - dati Istat anno 2013), anche perché la popolazione femminile ha un’aspettativa di vita più alta rispetto a quella maschile (dati: salute.gov.it). La scoperta di alcuni scienziati italiani sul ruolo chiave di una piccola regione del cervello però, potrebbe però cambiare di molto lo scenario. Si è scoperto che se funziona poco l'area tegumentale-ventrale (che rilascia dopamina, molecola 'messaggera' del cervello) «ne risente il 'centro' della memoria, quindi la capacità di apprendere e ricordare.» I primi risultati della ricerca di laboratorio di Marcello D'Amelio dell'Università Campus Bio-Medico di Roma e dell’Istituto Santa Lucia, confermati anche da uno studio condotto su 110 persone da altri due ricercatori italiani dell'Università di Sheffield (Regno Unito) e «pubblicati sul Journal of Alzheimer's Disease» potrebbero quindi «rivoluzionare gli screening per individuare i primi segnali dell'Alzheimer». (Leggi tutto su Repubblica.it)

 

 
Il Senato ha la sua prima Presidente
Politica Interna - Politica
Scritto da EP   

ImageLA PRIMA VOLTA CHE - Il Senato della Repubblica Italiana ha per la prima volta nella storia una donna Presidente. «Ma a leggere la biografia e le molte dichiarazioni di Maria Elisabetta Alberti Casellati, neoletta alla seconda carica dello Stato, qualche perplessità e qualche preoccupazione affiora». La senatrice ritiene che sia famiglia solo quella della tradizione, per lei la moralità di Berlusconi non si discute. La fecondazione eterologa mai…. «Noi vorremmo che le donne che ci rappresentano nelle istituzioni fossero libere e indipendenti, che vi portassero una visione in cui la differenza femminile sia un valore a cui ispirarsi, un valore rivoluzionario in una politica in cui il potere è stato detenuto sempre e solo dagli uomini e in cui le donne sono, spesso, pedine da collocare per salvare le apparenze»  (Laura Onofri - NOIDONNE) Ci arriveremo. Prima o poi!

 
Caritas: posticipato l'addio alle monetine
Politica Interna - Welfare e Fragilità
Scritto da EP   

ImageMONETINE FONTANA DI TREVI – A Roma la Pasqua sarà un po' meno amara per la Caritas diocesana. E' di oggi infatti l'annuncio che le monetine dei turisti raccolte dalle fontane, resteranno nelle casse del Comune solo a partire dal prossimo anno. Dopo la modifica, Caritas potrà comunque ancora sperare di avere qualcosa. Ma l'amministrazione comunale, che inizialmente voleva trattenerle a partire dal primo aprile, e che ha subito fatto un passo indietro (probabilmente per il disappunto che tal decisione ha suscitato) come pensa di fare? Parliamo di quell'amministrazione, che nonostante l’annunciato Piano Marshall delle buche ancora non riesce a far tappare nemmeno quelle in tangenziale. Come pensa allora di poter gestire “progetti solidali” con i fondi che farà mancare a Caritas? Sopratutto: si potranno conoscere questi porgetti? Le cifre tradotte “in posti letto, cibo e vestiti dall’ente diocesano fondato da don Luigi Di Liegro che nella capitale tiene in piedi un poderoso network di ostelli, mense e centri di ascolto per senzatetto e famiglie in crisi” e che dal prossimo anno resteranno al Comune, potranno mai essere spese meglio da una giunta sinora ininfluente su questo fronte? La riforma firmata lo scorso ottobre da Luca Bergamo (Vicesindaco) e Laura Baldassarre (Assessora Politiche Sociali), porterà veramente a beneficio delle persone fragili le somme ricavate raccogliendo le monetine lasciate da turisti e cittadini, con attaccati sogni e speranze, nel salvadanaio solidale della città?

“Noi uomini siam in generale fatti così: ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani e ci curviamo in silenzio sotto gli estremi; sopportiamo, non rassegnati ma stupidi, il colmo di ciò che da principio avevamo chiamato insopportabile.” (Alessandro Manzoni)

 
Più donne in azienda? L'impresa va meglio
Lavoro&pari opportunità - Lavoro
Scritto da Surfing   

 ImageLAVORO DONNA - Se ci sono molte donne in azienda, l'impresa va meglio. Basta che la presenza di donne arrivi al 40% per vedere già risultati immediati: più fidelizzazione dei clienti (fino a +90%), più sicurezza “perché la presenza delle donne migliora la qualità della vita sul posto di lavoro”, maggior incremento della produttività (+8 punti percentuali). Questo «il risultato di una indagine condotta su oltre 50mila manager di 70 aziende internazionali fra il 2011 e il 2016, il cosiddetto gender balance crea benessere e potenzia il business. Le prestazioni migliori si ottengono quando le donne costituiscono fra il 40 e il 60 per cento della forza lavoro all'interno dell'impresa. Come confermano i numeriLeggi l’articolo di DANIELA UVA su D.it

 
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