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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

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Sindaca ADA COLAU: ascoltare la cittadinanza
Donne al top - Donne in politica
Scritto da EP   

Image BARCELLONA - ADA COLAU è sindaca di BARCELLONA dal giugno 2015. E’ “arrivata all’istituzione dopo anni di militanza per il diritto alla casa, da attivista di strada, in prima fila contro gli sgomberi”. Partecipa al movimento mondiale degli “indignati” quando sembra esserci la “promessa di un futuro solidale nei paesi europei”. «Da attivista ho capito molto sul potere che hanno i cittadini; e oggi ho gli stessi obiettivi di allora: una democrazia più aperta. Fin dal primo giorno come sindaca, però, sono stata consapevole del mio nuovo ruolo. Quando hai un incarico istituzionale devi rendere conto a tutta la popolazione, non solo a chi la pensa come te. Da attivista cerchi gli affini, mentre da sindaca hai un’altra responsabilità. Hai un incarico, pagato con soldi pubblici, che ti richiede di ascoltare ogni parte della cittadinanza». Colau promuove la cultura dei beni comuni, ed ha rimunicipalizzato le forniture di energia, ha aperto un processo partecipativo accogliendo le proposte dei cittadini per la gestione dell’acqua (crede nel protagonismo civico), e per “la nuova agenda digitale di Barcellona, punta sulla partecipazione democratica, più che sull’efficienza tecnologica”. Crede nell’innovazione urbana, ma non solo: invitata a Bologna lo scorso 20 Giugno discute di “migrazioni, accoglienza degna, ruolo delle città di fronte ai poteri globali, femminilizzazione della politica…” Cosa si potrebbe mai voler di più?

 
Lazio calcio: volantino sessista in curva
Questioni di genere - Discriminazioni
Scritto da La Redazione   

Image IL FATTO - Con l’aiuto delle immagini delle telecamere la Digos avrebbe già identificato alcuni dei responsabili del volantino sessista diffuso a mano in curva nord in occasione dell’incontro Lazio-Napoli allo stadio Olimpico di Roma. Dovrebbero quindi partire a breve le prime denunce: «l'ipotesi di reato che si configurerebbe è quella di discriminazione razziale, in cui rientra la discriminazione di genere» scrive Repubblica.it. I maschi ultras che si sentono gli unici legittimi assegnatari delle prime 10 file di poltroncine allo stadio di Roma (il ‘manifesto’ non entra nel merito delle trasferte!) scrivono: "La Nord per noi rappresenta un luogo sacro. Un ambiente con un codice non scritto da rispettare. Le prime file, da sempre, le viviamo come fossero una linea trincerata. All'interno di essa non ammettiamo Donne, Moglie e Fidanzate, pertanto le invitiamo a posizionarsi dalla 10/a fila in poi. Chi sceglie lo stadio come alternativa alla spensierata e romantica giornata a Villa Borghese, andasse in altri settori". La stagione calcistica del paese che ha visto immediatamente sdoganati comportamenti razzisti e discriminatori a partire dall’insediamento del nuovo governo, non poteva cominciare sotto migliori auspici! 

----------------LE REAZIONI----------------------

LA LAZIO: Il club calcistico, attraverso il portavoce Arturo Diaconale, ha preso le distanze dal comunicato.

LE TIFOSE: Alcune tifose che  desiderano rimanere anonime, si indignano di aver visto quel codice non scritto (cui pure si attengono) messo nero su   bianco.

SUOR PAOLA: Donna ed accanita tifosa laziale, in un’intervista al Tgr Rai Lazio annuncia: "Ci andrò io..."

LA PROCURA FEDERALE della Figc ha appena aperto una indagine sul volantino.

 
Diritti: crisi diplomatica tra Arabia Saudita e Canada
Politica internazionale - Diritti e Diritti Umani
Scritto da EP   

ImageDIRITTI - Ha inizio da un tweet la crisi diplomatica estiva sui diritti umani, sorta tra Canada ed Arabia Saudita. Da quasi 2 settimane «è in corso una crisi diplomatica tra Arabia Saudita e Canada, la cui ultima conseguenza è stato l’ordine di rimpatrio per i 15mila studenti sauditi che frequentano università canadesi e per gli 800 medici e specializzandi sauditi che lavorano negli ospedali canadesi. Tutto è cominciato quando lo scorso 2 agosto la ministra degli Esteri canadese Chrystia Freeland ha espresso su Twitter la sua preoccupazione per l’arresto dell’avvocata e attivista per i diritti delle donne Samar Badawi, invitando l’Arabia Saudita a liberare sia lei che suo fratello, il blogger Raif Sadawi, condannato nel 2014 a dieci anni di carcere e mille frustate. Da allora l’Arabia Saudita ha espulso l’ambasciatore del Canada, richiamato il proprio dal paese e sospeso tutti i voli da e per Toronto della compagnia aerea di bandiera, la Saudi Arabian Airlines. […] In politica interna, nonostante provvedimenti apparentemente progressisti come la concessione del diritto alla guida per le donne, il governo saudita ha continuato a reprimere la libertà di espressione e di religione, a permettere torture e arresti arbitrari, a discriminare le donne, a considerare illegali i rapporti omosessuali e a rifiutare elezioni democratiche. Jamal Khashoggi, un giornalista saudita in esilio negli Stati Uniti, ha detto a Wright che bin Salman (il principe saudita erede al trono- ndr) è già diventato il più autoritario leader saudita dal 1953 (Fonte: ilpost.it)» La cosa assurda è che l'Arabia Saudita non solo è ancora nel Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, ma è anche membro della Commissione sullo status delle donne! (Fonte: AVAAZ - Petizione)

 
Diritti delle donne: sotto attacco (?)
Lavoro&pari opportunità - Pari Opportunità
Scritto da La Redazione   

ImageANNO DOMINI 2018: «L’ondata di razzismo, criticata da molte persone ma anche negata da molti, coincide con rigurgiti di sessismo, ignorati dai più. Recentemente Camera e Senato hanno eletto i componenti dei Consigli di Presidenza della Giustizia amministrativa, della Corte dei conti e della Giustizia tributaria, nonché, in seduta comune, gli 8 componenti laici del Consiglio superiore della magistratura» NESSUNA DONNA. Sulla questione delle «nomine di soli uomini ci sono state numerose e forti reazioni da parte delle donne: dal nostro osservatorio di attiviste per i diritti delle donne, vediamo episodi preoccupanti che configurano uno scenario drammatico». Attacchi alla legge Merlin ed alla legge 194, messa a rischio dal dilagare dell’obiezione di coscienza nelle strutture pubbliche; il tentativo di istituire luoghi per la sepoltura dei feti anche senza il consenso della donna; il tentativo di far passare per vera la Sindrome di Alienazione Parentale (cosiddetta PAS); la soppressione delle Commissioni delle Elette a Roma e in altre città; un Dipartimento Pari Opportunità sempre più depotenziato; i luoghi delle donne sotto sfratto (Casa Internazionale delle Donne di Roma e numerosi Centri anti-violenza in tutta Italia).«A questo si aggiunge la mancata presa in carico da parte del Governo della piaga della violenza maschile contro le donne: il Piano strategico nazionale, emanato dal passato governo lo scorso novembre, non è ancora partito e intanto le donne continuano ad essere ucciseLeggi il comunicato stampa con le riflessioni di DONNE IN QUOTA e RETE PER LA PARITA’

 
Un bando per la tradizione artigiana del Sud
Lavoro&pari opportunità - Nuove Generazioni
Scritto da Surfing   

ImageROMA - Un bando per il rilancio della tradizione artigiana del Sud ovvero una “Iniziativa di valorizzazione dei mestieri artigiani del Mezzogiorno” è stato lanciato da Fondazione Con il Sud, in collaborazione con l’Osservatorio dei Mestieri d’Arte di Firenze (Oma). Si tratta di progetti volti alla valorizzazione di antiche produzioni e competenze per contrastare, in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. “il declino di alcune fra le tradizioni artigiane d’eccellenza, valorizzandole e rifunzionalizzandole nell’ambito degli odierni mercati del consumo”. Per la realizzazione delle iniziative sono stati messi a disposizione 800mila euro (complessivamente). “La sfida di Fondazione Con il Sud e Oma è quella di riscoprire il saper fare tradizionale, immaginando nuovi campi di applicazione tecnologica e commerciale e trovando nuovi potenziali talenti anche nelle giovani generazioni e tra le persone più fragili.

Queste le attività incluse nel bando, assegnate alle diverse Regioni: (1) Ricamo tradizionale; (2) Intreccio fibre vegetali [ceste, cestineria e sedie]; (3) Produzione serica [filati di seta e manufatti tessili); (4) Liuteria; (5) Tessitura tradizionale; (6) Filatura e Tintura della lana ovina; (7) Carretto Siciliano; (8) Ceramica. [SCHEDA] Le proposte dovranno essere presentate online entro il 17 ottobre 2018 attraverso il portale CHÀIROS messo a disposizione dalla Fondazione. Il bando e tutte le informazioni si possono scaricare dal sito www.fondazioneconilsud.it

 
Roma d'agosto cerca refrigerio
Politica Interna - Satira politica
Scritto da Eva Panitteri   

ImageROMA - Le condutture dell’acqua (ACEA) si spaccano nella città arroventata: la settimana scorsa ad Arco di Travertino, oggi a Monteverde (ripristino acqua previsto in giornata). In tutta Roma, città baciata da un “pienone di turisti” e da questi “presa d’assalto” come il TG3 non smette più di sottolineare, il servizio bus sembra dimezzato e le attese alle fermate degli autobus (ATAC) sono intollerabili. Non fa meglio la metropolitana, dove il 5 agosto alla fermata della Linea A Cornelia crolla una lastra di marmo e ferisce un passeggero. Lo “sfratto” alla Casa Internazionale delle Donne annunciato lo scorso 25 luglio dall'assessora Rosalba Castiglione, il 3 agosto, puntuale, bussa alla porta: la revoca della concessione è ufficialmente notificata, ma la presidente Francesca Koch, annuncia “opposizione a tutto campo”. La spiaggia sul Tevere, ovvero l'area attrezzata Tiberis di Ponte Marconi, che potrebbe consolare i turisti e le romane ed i romani rimasti in città, apre solo quasi a fine stagione, e tra mille polemiche… Tiberis la trista, pseudo-spiaggia cittadina con qualche doccetta, senza piscina e senza neanche un bar, è la minuscola toppa dal sapore placebo (dateci almeno la grattachecca!!) malcucita tra le maglie e gli strappi di una città che quest’estate annaspa nel fiume impetuoso delle proprie difficoltà. Senza refrigerio e senza tregua, possiamo soltanto sperare che questa piena virtuale almeno trascini via i rami e gli alberi spezzati dalla nevicata e tuttora abbandonati al proprio destino dove si sono abbattuti. E magari anche un po’ di ‘munnizza’, così... per far sorridere l’AMA!

 
In difesa della Casa - 1000 Voci (11)
Politica Interna - Spazi da difendere
Scritto da Eva Panitteri   

Image ROMA - CASA DONNE: La Regione Lazio avvia il RICONOSCIMENTO della Casa quale “SITO di INTERESSE PUBBLICO. Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e Lorenza Bonaccorsi, assessora al Turismo e Pari Opportunità della Regione Lazio hanno presentato ieri (2 Agosto 2018) una delibera di Giunta in sostegno della Casa Internazionale delle Donne dopo i recenti sviluppi del contenzioso aperto dal Comune di Roma e conclusosi con la revoca unilaterale della convenzione in essere da parte dell'amministrazione capitolina.

La Regione Lazio, dichiara dunque la Casa Internazionale delle Donne di Roma sito di rilevante interesse pubblico per il suo “significato di testimonianza attiva e di concreto servizio sociale e culturale offerto a tutte le donne di Roma e del Lazio. La Casa Internazionale delle Donne, infatti, è da anni un presidio unico nel suo genere grazie anche alla presenza delle tante associazioni del movimento delle donne. Svolge con continuità un'opera meritoria di contrasto al razzismo e alle discriminazioni, e di sostegno alle donne in difficoltà. La Regione Lazio si impegna, inoltre, con questo atto di Giunta a misurare l'impatto sociale delle prestazioni rivolte a circa 30.000 donne ogni anno e rese a titolo del tutto gratuito dalla Casa Internazionale delle Donne, al fine di quantificarne il valore economico”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Le donne della Casa Internazionale accolgono con soddisfazione la delibera della Giunta Regionale ed esprimono nel comunicato di risposta “gratitudine a quanti/e si sono adoperati/e per il sostegno alla struttura, dal presidente Zingaretti, all'assessora Bonaccorsi, alle tante consigliere regionali che si sono impegnate per questo obiettivo; insieme a tutte le donne e gli uomini, artisti, professionisti, cittadine e cittadini, che con la loro attiva solidarietà stanno sostenendo la nostra battaglia. Ogni risultato è anche loro. Il riconoscimento di interesse pubblico e l'affermazione della possibilità di considerare i servizi prestati dalle associazioni nella valutazione dei canoni di utilizzo del patrimonio pubblico sono due importantissimi elementi per consentire la soluzione non solo della vicenda del Buon Pastore, ma anche delle tante realtà di impegno sociale in difficoltà. Ci auguriamo che questa delibera possa utilmente contribuire alla soluzione del confronto in atto con l'amministrazione capitolina, in un clima di dialogo e di rispetto delle reciproche responsabilità istituzionali.”

 
In difesa della Casa - 1000 Voci (10)
Politica Interna - Spazi da difendere
Scritto da La Redazione   

 ImageROMA - La Casa delle Donne di Roma continua la “resitenza” e riceve il sostegno delle consigliere che a suo tempo decisero di costruire il progetto della Casa Internazionale. Si tratta di una lettera aperta "alla sindaca, alle assessore e alle donne elette nell'assemblea capitolina". Una “presa di parola” – scrivono dal Direttivo, nel diffonderne il testo- che diventa “atto politicamente molto significativo e generoso […] un'importante ricostruzione del senso del progetto politico e delle aspettative di allora”  in un “testo emozionante, pieno di storia, di speranze, di progetti condivisi”.

Scrivono le firmatarie: «Noi tutte, amministratrici dei due mandati del Sindaco Rutelli, nelle diverse funzioni di consigliere e di assessore, abbiamo sempre operato in sintonia con le donne prescindendo dalla nostra appartenenza partitica, sapendo che la Casa era uno degli obiettivi condivisi del Comune e del movimento delle donne. Un patrimonio, una ricchezza per tutta la città

 
L'Italia non è tutta razzista: siamo più di 13
Diritti & Diritti Umani - Razzismi
Scritto da Irene Giacobbe   

ImageROMA - Furono solo 13 i professori che rifiutarono di sottoscrivere il Manifesto della Razza 80 anni fa. Oggi non c’è un Manifesto della Razza, non ancora, ma ci sono già stati troppi episodi, troppe aggressioni, e risuonano con troppa frequenza alcuni slogan ed ingredienti che ne riportano l'eco:
-le parole tossiche contro i migranti: l'invasione e la pacchia;
-la violenza sbaraccante contro i Rom, cittadini italiani poveri;
-la giustificazione ad armarsi per autodifesa contro l'emergenza criminalità;
-il solletico delle paure contro i diversi;
-prima gli italiani!

Tutto questo crea una distinzione. Crea un NOI ed un… DIVERSO da sé. Si intraprende così la discesa lungo la china che porta ad innescare quel meccanismo psicologico che consente di esercitare violenza contro un altro essere umano percepito diverso da sé per sesso, per colore della pelle, per religione, per scelta politica...

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Cibo e vino: scegliere bene per il gusto e la salute
FOOD & WINE - Sicurezza alimentare
Scritto da Eva Panitteri   

ImageGUSTO & SALUTE - Oltre ed al di là dei programmi sulla scia di “Master Chef”, esiste una relazione tra cibo, salute e scelta consapevole, che in Italia sta contribuendo al diffondersi della cultura della qualità, un dato imprescindibile perché le scelte che si fanno per la propria tavola, si fanno, di riflesso, per la propria vita. Stiamo imparando che bisogna provare a ridisegnare le nostre abitudini alimentari: “la corretta alimentazione è correlata alla qualità e alla quantità degli alimenti che assumiamo ogni giorno(fonte Ministero della Salute – Dieta sana). E’ ormai accertato che donne ed uomini hanno strutture diverse, e che pertanto i loro fisici reagiscono in maniera differente tanto alle medicine, quanto a cibo ed alcol: anche in tema di vino, cibo e salute, esiste negli effetti una distinzione di genere, ma sono le scelte equilibrate che ci mettono a posto su tutti i fronti. Scelte che possono farci realizzare un viaggio nel gusto, pur senza privazioni. Un’esperienza che voglia spingersi oltre le semplici azioni del nutrirsi e buttar giù qualcosa da bere, senza portarci però nelle inarrivabili stanze di chef stellati, è possibile da realizzare in casa, a partire dalla buona qualità dei prodotti di base. Materia prima, olio EVO, vino… Con un minimo di fantasia -cosa davvero alla portata di tutti- ed ingredienti di qualità, si può realizzare un’esperienza sensoriale... come la sfida dell’abbinamento del vino ai sapori della tavola. Cucinare e mangiar bene possono diventare un gioco quotidiano, creativo ed educativo, che diventa anche un valore ed un percorso di prevenzione e di salute, che può essere sperimentato sulla mappa di sé. Provare per credere!

 
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