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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

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Tratta: in italia lo sfruttamento è sessuale
Diritti & Diritti Umani - Tratta e Sfruttamento
Scritto da EP   

ImageTRATTA E SFRUTTAMENTO - In occasione della Giornata internazionale contro la tratta di esseri umani che ricorre il 30 luglio di ogni anno, Save the Children diffonde oggi la XIII edizione del rapporto “Piccoli schiavi invisibili 2019” fotografia della tratta e dello sfruttamento dei minori in Italia, in particolare sfruttamento sessuale.

In Europa 1 vittima su 4 è minorenne, 2 su 3 sono donne o ragazze. Sono 20.500 le vittime registrate tra il 2015 e il 2016. 

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DDL Pillon: discussione rinviata a settembre
Politica Interna - Diritto di Famiglia
Scritto da La Redazione   

Image
In alto: Fedeli, Boldrini, Cirinnà, Boschi
ROMA - Nonostante l’annuncio di aprile del M5S che dava il DDL Pillon per «archiviato», è ricominciato oggi, a pochi mesi di distanza, l’iter del testo di riforma delle norme in materia di affido e separazione. Per protesta molte associazione e molte/i parlamentari si sono dati appuntamento convocando una conferanza stampa alle 16.30 in Senato (foto).

La commissione Giustizia del Senato che ha esaminato il testo del DDL ha rinviato la discussione a nuova data, probabilmente a settembre. Il controverso provvedimento sarà modificato e corretto -assicura Pillon, al quale è stato conferito mandato all’unanimità di redigere un testo unificato- per scongiurare l’ipotesi che cattive mamme e cattivi papà separati cadano nella tentazione di strumentalizzare i propri figli contro l’altro genitore. A dire il vero però, come afferma in una nota la senatrice Paola Binetti al termine dei lavori della commissione il DDL Pillon ha tentato un capovolgimento di prospettive, mettendo al centro del suo ddl il padre separato, i suoi diritti rafforzati e i suoi doveri dimezzati. Non a caso il ddl carica sulla mamma un ben più pesante onere economico-organizzativo, in nome di quella parità, che penalizza anche in questo caso la donna. Staremo a vedere se il testo unificato recepirà le nostre indicazioni. Vigileremo.

 
PA: arriva la direttiva 2019 su pari opportunità e linguaggio non discriminante
Linguaggi e media - FOCUS ON
Scritto da Eva Panitteri   

ImageROMA – REPETITA IUVANT viene immediatamente da pensare leggendo le linee di azione della direttiva (2/2019) recante “Misure per promuovere le pari opportunità e rafforzare il ruolo dei Comitati Unici di Garanzia nelle amministrazioni pubbliche” emanata lo scorso giugno dalla Ministra Giulia Bongiorno in collaborazione col Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle pari opportunità, Vincenzo Spadafora. La direttiva 2019, infatti, è incredibilmente simile alla preesistente DIRETTIVA 23 MAGGIO 2007.

Nella direttiva 2019 si legge: “La formazione e la sensibilizzazione diffusa e partecipata rappresentano, infatti, una leva essenziale per l’affermazione di una cultura organizzativa orientata al rispetto della parità e al superamento degli stereotipi,” (art 3.5), tanto quanto nella precedente direttiva del 2007, che però declinava al plurale: “La formazione rappresenta una leva essenziale per l'affermazione di questa nuova cultura organizzativa orientata al rispetto e alla valorizzazione delle diversità e al superamento degli stereotipi”(Punto 2.finalità della direttiva, capoverso VI)

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La Casa Internazionale delle donne di Roma resiste!
Politica Interna - Spazi da difendere
Scritto da Eva Panitteri   

Image ROMA - Si susseguono gli ostacoli che il Comune di Roma da più di un anno a questa parte pone alla Casa Internazionale delle donne. Ha vinto il bando per ospitare spettacoli ma da Raggi arriva un nuovo stop: non c'è disponibilità del bene... Ma non si chiude, si resiste! «La misura è colma» dichiara in una nota Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti alla Regione Lazio, presente alla conferenza. Leggi tutto su GIULIA

 
Casa delle donne di Roma: sostegno dalla Senatrice Cirinnà
Politica Interna - Spazi da difendere
Scritto da Eva Panitteri   

ImageROMA - CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE - A seguito della conferenza stampa del 9 luglio, la Senatrice Monica Cirinnà da sempre attentissima alle sorti di questo importante "bene comune" riconferma alla Casa tutto il suo sostegno. Da noi sentita sul punto dichiara: «la Casa è di tutte e tutti. È un luogo di aggregazione, costruzione di pensiero, solidarietà concreta. È stata fortemente voluta e sostenuta dalle amministrazioni di centrosinistra, e molto è frutto anche del mio lavoro quando sono stata presidente della Commissione delle Elette. Continuo a ritenere grave e vergognoso che l’attuale amministrazione si ostini a tenerla sospesa nell’incertezza sul suo futuro. Quel luogo con tutte le sue esperienze va preservato e valorizzato, con chiarezza e determinazione. Ed è necessario un coinvolgimento attivo del Comune, che non può scaricare ogni responsabilità - anche economica - sulla Casa. Come ripeto spesso, ci vuole coraggio. Raggi è convinta che la Casa è una risorsa per tutte e tutti? Se lo è, la tratti come un bene comune, assumendosi le conseguenti responsabilità. Nell’incertezza e nel continuo esercizio di benaltrismo - tipicamente pentastellato - Roma muore, muoiono i suoi luoghi più belli e importanti come la Casa, muore la cultura, muore la solidarietà.»

 
Casa Internazionale Donne Roma: conferenza stampa 9 luglio 2019
Politica Interna - Spazi da difendere
Scritto da Surfing   

ImageSPAZI DA DIFENDERE - A un anno dalla revoca della Convenzione da parte del Comune, sulla Casa Internazionale delle Donne di Roma mancano ancora risposte ufficiali. E mentre le attività della Casa proseguono, in questi giorni il Dipartimento Attività Culturali comunica che la richiesta di autorizzazione a pubblico spettacolo per la manifestazione estiva “La casa (S)Piazza” è stata archiviata. L’Assemblea pubblica della Casa del 2 Luglio reagisce decidendo di rilanciare la mobilitazione e di proseguire comunque la programmazione estiva. Perchè la Casa Internazionale delle Donne non si chiude e non chiude. Per fare il punto: 🔔 Conferenza Stampa 📅 martedì 9 luglio - ore 11.30 (Via della Lungara 19) con invito alla Sindaca Virginia Raggi, all’intera giunta, a giornaliste, giornalisti e amministrazioni locali.

 
Nazioni Unite: invito all'azione per la parità di genere
Politica internazionale - Parità di genere
Scritto da Surfing   

Image CALL FOR ACTION - In vista del venticinquesimo anniversario della Dichiarazione e piattaforma d'azione di Pechino [Pechino+25] e dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 2019 (dal 17 al 30 settembre 2019) le leader delle Nazioni Unite rivolgono ai parlamenti del mondo, donne ed uomini, un invito all'azione in cinque punti, affinché si facciano sponsor dell'uguaglianza di genere, dando un’accelerata alla sua realizzazione nel mondo: 1) abolire tutte le leggi discriminatorie; 2) aumentare il numero di donne nei parlamenti, e nella leadership in generale; 3) attuare riforme legislative progressive; 4) scardinare tutti gli stereotipi di genere più radicati; 5) sostenere l’ingresso di altre donne in politica.

 
Ieri e oggi: NILDE IOTTI
leggi, ricerche, documenti, commenti - Donne che hanno fatto la storia
Scritto da Eva Panitteri   

ImageNILDE IOTTI - Nel 1946 le donne italiane esercitavano per la prima volta il diritto di votare e di essere elette. Nilde Iotti (1920 –1999) esattamente 40 anni fa (20/06/1979) diventava la prima presidente donna della Camera dei Deputati, terza più alta carica della Repubblica, ruolo che avrebbe ricoperto per tre legislature, divenendo un punto di riferimento per le successive generazioni in politica e nelle istituzioni. Fu componente dell’Assemblea Costituente, Madre Costituente in primis ma anche deputata, comunista, donna sempre impegnata al fianco delle altre donne.

Ricordare Nilde Iotti oggi significa ricordare una delle donne che hanno cambiato l’Italia dedicando la propria vita a rendere effettiva la parità, quel “principio dell’uguaglianza” tra donna ed uomo che è “sanzione solenne costituzionale”.

 
New York approvata la norma contro le Molestie sessuali sul lavoro.
Questioni di genere - Discriminazioni
Scritto da Irene Giacobbe   

 

ImageNewYork, 20 giugno 2019. Con 109 voti a favore e 19 contrari alla Camera,  e   con 62 voti favorevoli e nessun contrario al Senato, è stata approvata la normativa per combattere molestie e molestatori nei luoghi di lavoro.   Messa in discussione e votata nell’ultimo giorno di lavori legislativi  prima delle ferie estive, è  basata su due principi cardine: da un lato la prevenzione e la formazione del personale; dall’altro  il rispetto dei “ tempi delle donne”  e quindi la caduta dei rigidi limiti temporali entro i quali bisognava presentare la denuncia.  Questa legge  , ritenuta la più dura d’America, con  l’estensione dei tempi non consentirà più, come accaduto nel caso Weinstein,  la prescrizione di un reato che colpisce e umilia profondamente. La legge è stata sponsorizzata da due deputate Aravella Simotas e Alessandra Biaggi, e sarà firmata dal Governatore Mario Cuomo. Un vero florilegio di seconde e terze generazioni di migranti ...

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DAT: Via libera del Garante alla banca dati nazionale
Politica Interna - Biotestamento
Scritto da EP   

ImageTESTAMENTO BIOLOGICO - Dopo il via libera del Garante per la privacy alla banca dati nazionale delle Disposizioni anticipate di trattamento (DAT) che consentono di stabilire in anticipo i trattamenti sanitari che si vogliono o NON si vogliono nel caso si finisca in coma o in stato vegetativo, il Ministero della Salute sblocca l’iter per l’emanazione dei decreti. Ma se la ministra Giulia Grillo il 7 giugno 2019 annuncia via Twitter: «Ho inviato alle Regioni il decreto che consente l’avvio del registro sulle Dat. Avanti perché il #biotestamento sia un diritto di tutti i cittadini», l’Associazione Coscioni ricorda: “la battaglia non è finita”. Hanno contribuito a questo sblocco, infatti, anche la pressione fatta sulla ministra con una raccolta di firme dell’Associazione Luca Coscioni e la diffida ad adempiere preparata dalle avvocate Giulia Crivellini e Filomena Gallo, visto che dal ministero per lungo tempo non erano giunti segnali, nonostante la legge 205/2017 obbligasse a stabilire entro il 30 giugno, per decreto, le modalità di registrazione delle DAT presso la Banca dati nazionale. Passati gli annunci attendiamo quanto di concreto accadrà.

 
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