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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

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Convegni - Le molestie nel lavoro: da Italia Donati al #MeToo
Violenza di genere - Molestie sul posto di lavoro
Scritto da GIM   

ImageROMA - Noi Rete Donne organizza il convegno “Le molestie nel lavoro: da Italia Donati al #MeToo. E ora? Molestie, parità e pari opportunità di genere”. Si parte da lontano, da Italia Donati, per arrivare ai giorni nostri, in una sequenza ininterrotta: centinaia, migliaia le donne molestate nei luoghi di lavoro. Italia Donati, giovane insegnante, morirà il 31 maggio 1886. Spinta al suicidio, rivelerà, nella lettera lasciata a testamento, i ricatti e le molestie cui venivano sistematicamente sottoposte le maestre. Giovani donne che si spostavano da sole, per lavoro, quando si avviava il processo di scolarizzazione di un popolo di analfabeti. Di molestie e ricatti racconteranno in seguito moltissime altre: le infermiere, le dottoresse, le portantine negli ospedali. Non soltanto le operaie nelle fabbriche o le braccianti nei campi, ma tutte: le hostess sugli aerei, le commesse nei negozi, le ferroviere, le impiegate in ogni ufficio, le segretarie, le studentesse, le docenti universitarie, le giornaliste, le avvocate, le bancarie. Fino alle attrici. Fino alla presa di coscienza, fino al #MeToo, fino ad oggi, tempi in cui sono necessari fatti ed azioni concrete per contrastare il fenomeno delle molestie e sostenere le donne che le denunciano.

PROGRAMMA dell'incontro Giovedì 6 giugno Ufficio in Italia del Parlamento europeo, Sala delle Bandiere, Roma, Via IV Novembre 149, ore 14,30 - 17,30

 
Elezioni Europee: l'Italia elegge 28 DONNE e 38 UOMINI
Politica Interna - Unione Europea
Scritto da Eva Panitteri   

ImageELEZIONI EUROPEE 2019 - Dei 76 Eurodeputati ed Eurodeputate appena eletti/e, 73 entreranno in carica subito mentre 3 solo dopo che si saranno liberati i seggi della Gran Bretagna. Matteo Salvini* non andrà a Bruxelles, e così pare anche Silvio Berlusconi* e Giorgia Meloni* che, eletta in ogni circoscrizione, contribuirà alla UE con un parterre di soli uomini. Chi ci rappresenterà effettivamente a Bruxelles una volta che i leader eletti in più circoscrizioni, rinunceranno ad alcuni o a tutti i seggi? Il dato di genere calcolato alla situazione attuale, PRIMA di tale riassetto, vede elette 28 DONNE e 38 UOMINI, ma con Matteo Salvini e Giorgia Meloni con 5 seggi ciascuno e Silvio Berlusconi con 3. Così solo le scelte dei prossimi giorni, eventuali rinunce comprese, disegneranno la lista finale e la mappa di genere.

Ecco i 76: il partito Democratico che ha deciso di non avvalersi delle candidature multiple conquista 19 seggi; la Lega 29; il M5s 14, Forza Italia 7, Fratelli d’Italia 6 e solo 1 è in quota Südtiroler Volkspartei.

 
Elezioni Europee 2019 - Che leggi vogliono le donne per le donne?
Politica Interna - Diritto di Famiglia
Scritto da Eva Panitteri   

Image DIRITTI - «È necessario preoccuparsi di quello che concretamente avviene tra i banchi di Montecitorio e Palazzo Madama, dove al momento sono in discussione sette proposte di legge che minano in primis, i diritti delle donne, ma più in generale di tutti i cittadini.» Lo scrive Jennifer Guerra che con il suo articolo per Thevision.com (che qui riprendiamo e rilanciamo), tiene alta l'attenzione sugli attacchi a determinati diritti acquisiti.

Questi bad seven partono dal DDL 735 Pillon con al proprio interno in incubazione la falsa sindrome da alienazione genitoriale (PAS), ancora in sede referente e «ben lontano dall’essere archiviato», proseguono con altri a suo sostegno, apertamente antiabortisti e pronti a dotare di diritti il feto, ed arrivano ad altri ancora, che nei casi di separazione ed affido costringono le donne a fare le corse ad ostacoli. Un monito ed un promemoria per domenica 26 maggio, quando andremo a votare.

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Salvini: tra striscioni, satira e cruda realtà
Politica Interna - Libertà civili
Scritto da Surfing   

Image ROMA - La procura della Corte dei conti del Lazio apre un fascicolo "esplorativo" per accertare se Matteo Salvini abbia viaggiato su aerei ed elicotteri della polizia al di fuori dei fini strettamente istituzionali, a seguito dell'inchiesta di Repubblica che rivela i “tour per l'Italia” del Ministro che dall'inizio dell’anno è stato al ministero soltanto 17 giornate, mentre ha partecipato a 211 tra comizi ed eventi elettorali. Viaggi per i quali parrebbe aver spesso usato elicottero e/o aereo della polizia agganciando ad impegni istituzionali spostamenti per i propri comizi, in un’alternanza tra ruoli (Ministro e leader Leghista) che non consente di comprendere quanto tutto ciò sia costato alle casse pubbliche. Mentre Salvini afferma di non voler “fare il ministro in ufficio” (sic!), dove lui passa i vigili del fuoco passano a staccare da case private striscioni di dissenso. Sempre in tema di dissenso, il Ministero della pubblica istruzione ha sospeso senza stipendio un’insegnante di Palermo, la professoressa Rosa Maria Dell'Aria, con l’accusa di “omessa vigilanza” dei propri studenti perché in occasione della Giornata della Memoria avevano accostato le leggi raziali del periodo fascista al decreto sicurezza. Se non fossimo di fronte a casi di repressione delle libertà quanto, al contrario, in una bolla di neolegalità dai più ancora incompresa, se il semplice caso "scontrini" dell' ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha comportato le dimissioni (caso definitivamente chiuso perché le cene di rappresentanza in questione sono state giudicate dall'Alta Corte “attività ordinaria di promozione dell'immagine e del prestigio della Capitale d'Italia” come dichiara oggi lo stesso Marino su Facebook) il caso del "Capitano volante" dove porterà il ministro Salvini??

 
EVAvsEVA: una mostra sui molteplici aspetti del femminile
WEEKEND - Alla scoperta di...
Scritto da Surfing   

Image CULTURA @ TIVOLI – Duemila anni di femminile nell’arte da più punti di vista: angeli o demoni? La mostra “EVA vs EVA, la duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale”, a Tivoli dal 10 maggio al 1 novembre 2019, si snoda tra il piano nobile di Villa d'Este e  l’Antiquarium del Santuario di Ercole Vincitore, mettendo a disposizione del pubblico «due mostre distinte, complementari e contigue» dove le stesse strutture museali diventano luoghi di narrazione, in antitesi, della «fascinazione antropologica ed estetica» che il femminile ha esercitato sugli artisti  nei secoli. Il progetto espone opere dal classico al contemporaneo che realizzano -come sottolinea Antonio Lampis, Direttore generale Musei del Mibac- grazie a Villa Adriana e Villa d’Este di Tivoli, Parco archeologico di Pompei, Museo Nazionale Romano e numerosi enti, istituzioni e prestatori privati, un ambizioso e complesso progetto espositivo articolato attorno alla fascinazione della figura femminile. Daniela Porro, direttrice del Museo Nazionale Romano sottolinea: questa mostra “consente di cogliere i molteplici e diversi aspetti dell’universo femminile, al di là degli stereotipi, attraverso figure mitiche ed evocative”Nella sezione presso il Santuario di Ercole Vincitore si trova un piccolo centro bibliografico e documentario dedicato alla condizione femminile nella storia, realizzato dall’Associazione Casa delle Donne Lucha y Siesta in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Tivoli.

Per maggiori informazioni: Polo museale Villa d’Este

 
Elezioni Europee 2019: più donne in Parlamento per un cambiamento concreto
Politica Interna - Unione Europea
Scritto da Eva Panitteri   

ImageELEZIONI EUROPEE 2019 - Se venissero elette più donne al Parlamento Europeo il cambiamento politico e culturale sarebbe più veloce? Ad esempio, le molestie sessuali nei luoghi di lavoro diminuirebbero? Il Parlamento Europeo non è mai stato immune da questo scandalo come testimonia IN QUESTO VIDEO Jeanne Ponte, assistente parlamentare a Bruxelles, che ha dato vita ad una sezione del movimento #MeToo all'interno dell'Europarlamento.

Il 26 maggio è possibile votare sino a tre nominativi a patto di rispettare un'alternanza di genere: meglio allora votare 2 donne favorevoli alle donne ed 1 uomo e dare l'avvio ad un cambiamento reale, con un chiaro segnale sin dalla scheda di voto.

 
WINE COUNTRY un film per il weekend
FOOD & WINE - Cultura del Vino
Scritto da Eva Panitteri   

ImageWINE COUNTRY (su Netflix) - Sei amiche storiche si ritrovano a Napa Valley, regno USA della produzione vinicola, per festeggiare i 50 anni di una di loro con un weekend tra sole donne. Girato nella bellissima regione californiana regina dell’enoturismo, unisce amicizia al femminile, vino a fiumi, bevute e battute, uno dei più particolari di Netflix di questa stagione. Prodotto da Amy Poehler, che qui esordisce anche alla regia, è una commedia che usa il mondo del vino in maniera marginale ed al contempo irrituale ed irriverente, quale semplice tema di sottofondo delle vicende umane di un gruppo di amiche e di donne quanto mai vere. Perché, come dichiara Poehler a Vanity Fair "Le donne tra i 40 ei 50 anni che conosco sono incredibilmente interessanti, divertenti, realizzate, fanno un milione di cose e sono fonte d’ispirazione di storie interessanti”.

 
Toponomastica a Bruxelles
Questioni di genere - Immagine e Rappresentazione
Scritto da marisa giuliani   

ImageBruxelles, Parità di Genere: Aumentare i nomi di donne nello spazio pubblico

Anche il Belgio aggiornerà la toponomastica delle sue citta: ad inizio aprile il Parlamento della Regione di Bruxelles-Capitale ha approvato una proposta di risoluzione -di cui si attende a breve la ratifica finale- relativa all’attribuzione di nomi di donne nello spazio pubblico, non solo a strade, ma anche a edifici pubblici, parchi, musei, anfiteatri di Università, fermate di tram, bus, metro, monumenti, stazioni ferroviarie, etc.

Nella capitale del Belgio e dell’Europa comunitaria solamente il 3,8% delle strade portano nomi di donne, contro il 25,6% di uomini.

Uno studio di ‘Brussels Studies’ ha evidenziato che chiamare delle strade (o altri luoghi) con nomi di donne migliora direttamente il posto che le medesime occupano nello spazio pubblico e nella società.

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Elezioni Europee 2019 - ALESSIA CENTIONI (PD): serve leadership politica delle donne
Politica Interna - Unione Europea
Scritto da La Redazione   

ImageELEZIONI EUROPEE - In Europa vengono prese quotidianamente decisioni che hanno un impatto concreto sulla vita delle persone. In vista delle elezioni europee del 26 maggio, alla Casa Internazionale delle Donne di Roma, mercoledì 8 maggio alle ore 19:00 Alessia Centioni animerà un incontro sull’importanza della leadership politica delle donne. Candidata PD per la circoscrizione Italia Centrale, presidente di EWA European Women Alliance, associazione no profit nata dall'impegno delle donne europee che credono nei valori di una società aperta e nella costruzione di un'Unione europea più forte e più giusta, Centioni crede nel bisogno che le donne stiano in prima linea: “è fondamentale per le donne non rimanere relegate ai soli ambiti della cultura, ma imparare a parlare di soldi e di potere. Per prendere il governo della realtà e fare la differenza”. “La partecipazione politica è fondamentale, come lo è votare per le donne, per quelle ovviamente che si battono per le tematiche di genere

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Elezioni Europee 2019: equilibrio di genere ed istruzioni per l’uso
Politica Interna - Unione Europea
Scritto da Eva Panitteri   

ImageELEZIONI EUROPEE 2019 - Secondo il Rapporto Italia 2019 di EURISPES quattro cittadin* su dieci (39,3%) pensano che l’Unione Europea resisterà nonostante le difficoltà. Il Parlamento Europeo, dove le donne rappresentano il 36% del totale, sottolinea anche con un video «l'enorme contributo che le donne offrono alla politica a livello europeo e nazionale» ed «esorta le donne a votare e candidarsi alle prossime elezioni europee». In Italia, proprio a partire da queste elezioni troveranno applicazione le modalità per il rafforzamento della rappresentanza di genere introdotte dalla legge 22-4-2014, n. 65, che oltre alla composizione paritaria delle liste, dove nessun genere potrà prevalere sull'altro pena l’inammissibilità, consente di esprimere da uno a tre voti di preferenza a patto che le prime due vadano a candidati di diverso genere. Se verranno date solo due preferenze ed a candidati dello stesso sesso, la seconda verrà annullata; nel caso di tre preferenze invece, se saranno tutte per candidati dello stesso sesso saranno annullate sia la seconda che la terza. QUI le regole per regolarsi col voto.

QUI il documento della Camera dei Deputati su “Promozione dell'equilibrio tra donne e uomini in materia elettorale

 
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