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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
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Olio EVO: vera salute in tavola
FOOD & WINE - Olio Extravergine di Oliva
Scritto da Eva Panitteri   

ImageFOOD (OLIO EVO) Utile nella prevenzione e nella cura di molte patologie e di molti dei rischi correlati a malattie cardiovascolari e del colon, l’olio EVO di alta qualità consumato con regolarità, abbassa del 41% il rischio di ictus ed è efficace contro il tumore al seno. Si parla però esclusivamente di oli di altissima qualità, ottenuti attraverso processi di lavorazione impeccabili e liberi dalla presenza di qualsivoglia agente chimico. A fine 2018 l'extravergine di oliva con queste caratteristiche viene ufficialmente riconosciuto come farmaco anche dalla FDA americana, l’ente governativo che regolamenta i prodotti alimentari e farmaceutici. Dopo molto penare, quello che Omero definiva “il liquido d'oro” e che per la ricerca rappresentava già da tempo un valido supporto alla salute, ottiene finalmente il dovuto riconoscimento anche negli USA. (continua...)

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Festival di Bioetica 2019: ripensare cibo e consumi
FOOD & WINE - Eventi e Convegni
Scritto da Eva Panitteri   

ImageFOOD, ETICA & ECOSISTEMI - «Dobbiamo prima di tutto cambiare i nostri comportamenti quotidiani: consumare meno energia, in particolare di origine fossile, risparmiare la risorsa acqua, acquistare cibo sano e possibilmente biologico, eliminare la plastica dalla nostra vita, fare a meno di imballaggi inutili». A sottolinearlo è Gianfranco Porcile, Presidente di Ecoistituto Reggio Emilia e Genova (Ecoistituto ReGe) nel suo intervento sul tema della filiera agroalimentare, argomento che affronterà al Festival di Bioetica di Santa Margherita Ligure il 29 e 30 agosto prossimi. Bisogna «immaginare le conseguenze delle decisioni che prendiamo oggi sull’umanità attuale, sulle generazioni future e sul destino del nostro pianeta» spiega la prof.ssa Luisella Battaglia, ideatrice della manifestazione. Tra gli obiettivi di questa edizione: contribuire a diffondere una “cultura della sostenibilità ispirandosi ai 17 punti fissati dall’Agenda 2030 dell’Onu. Per ottenere risultati concreti -infatti- è necessario operare in modo coordinato su molteplici livelli: etico, scientifico, tecnologico, economico, sociale.”

https://www.bioeticafestival.it/index.php

 

 
Tratta: in italia lo sfruttamento č sessuale
Diritti & Diritti Umani - Tratta e Sfruttamento
Scritto da EP   

ImageTRATTA E SFRUTTAMENTO - In occasione della Giornata internazionale contro la tratta di esseri umani che ricorre il 30 luglio di ogni anno, Save the Children diffonde oggi la XIII edizione del rapporto “Piccoli schiavi invisibili 2019” fotografia della tratta e dello sfruttamento dei minori in Italia, in particolare sfruttamento sessuale.

In Europa 1 vittima su 4 è minorenne, 2 su 3 sono donne o ragazze. Sono 20.500 le vittime registrate tra il 2015 e il 2016. In Italia le vittime di tratta accertate sono 1.660, con un numero di minorenni coinvolti in costante aumento. La raccolta dei dati sul fenomeno e sulle persone coinvolte però è lacunosa, perché limitata solo a quelle che sono state aiutate; si dovrebbe creare un sistema coordinato tra il lavoro anti-tratta dei ministeri, delle agenzie competenti insieme alle ONG e a tutte le figure della società civili impegnate in questo ambito. «Ogni singola vittima va aiutata a fruire pienamente del sistema di protezione istituzionale per sottrarsi ai propri aguzzini» sottolinea Antonella Inverno, Responsabile Politiche per l’Infanzia di Save the Children Italia. «Non si può ignorare il fatto che il fiorente mercato dello sfruttamento sessuale delle minorenni in Italia è legato alla presenza di una forte “domanda”» ha aggiunto Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children.

 
DDL Pillon: discussione rinviata a settembre
Politica Interna - Diritto di Famiglia
Scritto da La Redazione   

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In alto: Fedeli, Boldrini, Cirinnā, Boschi
ROMA - Nonostante l’annuncio di aprile del M5S che dava il DDL Pillon per «archiviato», è ricominciato oggi, a pochi mesi di distanza, l’iter del testo di riforma delle norme in materia di affido e separazione. Per protesta molte associazione e molte/i parlamentari si sono dati appuntamento convocando una conferanza stampa alle 16.30 in Senato (foto).

La commissione Giustizia del Senato che ha esaminato il testo del DDL ha rinviato la discussione a nuova data, probabilmente a settembre. Il controverso provvedimento sarà modificato e corretto -assicura Pillon, al quale è stato conferito mandato all’unanimità di redigere un testo unificato- per scongiurare l’ipotesi che cattive mamme e cattivi papà separati cadano nella tentazione di strumentalizzare i propri figli contro l’altro genitore. A dire il vero però, come afferma in una nota la senatrice Paola Binetti al termine dei lavori della commissione il DDL Pillon ha tentato un capovolgimento di prospettive, mettendo al centro del suo ddl il padre separato, i suoi diritti rafforzati e i suoi doveri dimezzati. Non a caso il ddl carica sulla mamma un ben più pesante onere economico-organizzativo, in nome di quella parità, che penalizza anche in questo caso la donna. Staremo a vedere se il testo unificato recepirà le nostre indicazioni. Vigileremo.

 
PA: arriva la direttiva 2019 su pari opportunitā e linguaggio non discriminante
Linguaggi e media - FOCUS ON
Scritto da Eva Panitteri   

ImageROMA – REPETITA IUVANT viene immediatamente da pensare leggendo le linee di azione della direttiva (2/2019) recante “Misure per promuovere le pari opportunità e rafforzare il ruolo dei Comitati Unici di Garanzia nelle amministrazioni pubbliche” emanata lo scorso giugno dalla Ministra Giulia Bongiorno in collaborazione col Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle pari opportunità, Vincenzo Spadafora. La direttiva 2019, infatti, è incredibilmente simile alla preesistente DIRETTIVA 23 MAGGIO 2007.

Nella direttiva 2019 si legge: “La formazione e la sensibilizzazione diffusa e partecipata rappresentano, infatti, una leva essenziale per l’affermazione di una cultura organizzativa orientata al rispetto della parità e al superamento degli stereotipi,” (art 3.5), tanto quanto nella precedente direttiva del 2007, che però declinava al plurale: “La formazione rappresenta una leva essenziale per l'affermazione di questa nuova cultura organizzativa orientata al rispetto e alla valorizzazione delle diversità e al superamento degli stereotipi”(Punto 2.finalità della direttiva, capoverso VI)

La direttiva 2019 ricalca la precedente del 2007, quasi parola per parola, anche nel richiamo all’uso di un linguaggio non discriminante, seppure con minor enfasi, perché nel 2007 si faceva anche riferimento alle ‘Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana’ in "Il sessismo nella lingua italiana" a cura di Alma Sabatini.

DIRETTIVA 2007: «e) utilizzare in tutti i documenti di lavoro, (relazioni, circolari, decreti, regolamenti, ecc.), un linguaggio non discriminatorio 4) come, ad esempio, usare il più possibile sostantivi o nomi collettivi che includano persone dei due generi (es. persone anziché' uomini, lavoratori e lavoratrici anziché lavoratori)»

DIRETTIVA 2019 (Art 3.5.e) «utilizzare in tutti i documenti di lavoro (relazioni, circolari, decreti, regolamenti, ecc.) termini non discriminatori come, ad esempio, usare il più possibile sostantivi o nomi collettivi che includano persone dei due generi (ad es. persone anziché uomini)»

Nonostante le raccomandazioni della direttiva 2007 e della sua del 2019, però, Giulia Bongiorno ad oggi continua ad essere definita Avvocato, Senatore, Ministro e Sottosegretario, rigorosamente al maschile, in diversi siti istituzionali e non: Wikipedia, scheda SENATO Presidenza del Consiglio dei Ministri Fondazione DoppiaDifesa. Come se la declinazione al femminile delle professioni non fosse una regola della grammatica italiana*.

*Vedere anche il manuale Donne, Grammatica e Media – Suggerimenti per l’uso dell’italiano

 
La Casa Internazionale delle donne di Roma resiste!
Politica Interna - Spazi da difendere
Scritto da Eva Panitteri   

Image ROMA - Si susseguono gli ostacoli che il Comune di Roma da più di un anno a questa parte pone alla Casa Internazionale delle donne. Ha vinto il bando per ospitare spettacoli ma da Raggi arriva un nuovo stop: non c'è disponibilità del bene... Ma non si chiude, si resiste! «La misura è colma» dichiara in una nota Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti alla Regione Lazio, presente alla conferenza. Leggi tutto su GIULIA

 
Casa delle donne di Roma: sostegno dalla Senatrice Cirinnā
Politica Interna - Spazi da difendere
Scritto da Eva Panitteri   

ImageROMA - CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE - A seguito della conferenza stampa del 9 luglio, la Senatrice Monica Cirinnà da sempre attentissima alle sorti di questo importante "bene comune" riconferma alla Casa tutto il suo sostegno. Da noi sentita sul punto dichiara: «la Casa è di tutte e tutti. È un luogo di aggregazione, costruzione di pensiero, solidarietà concreta. È stata fortemente voluta e sostenuta dalle amministrazioni di centrosinistra, e molto è frutto anche del mio lavoro quando sono stata presidente della Commissione delle Elette. Continuo a ritenere grave e vergognoso che l’attuale amministrazione si ostini a tenerla sospesa nell’incertezza sul suo futuro. Quel luogo con tutte le sue esperienze va preservato e valorizzato, con chiarezza e determinazione. Ed è necessario un coinvolgimento attivo del Comune, che non può scaricare ogni responsabilità - anche economica - sulla Casa. Come ripeto spesso, ci vuole coraggio. Raggi è convinta che la Casa è una risorsa per tutte e tutti? Se lo è, la tratti come un bene comune, assumendosi le conseguenti responsabilità. Nell’incertezza e nel continuo esercizio di benaltrismo - tipicamente pentastellato - Roma muore, muoiono i suoi luoghi più belli e importanti come la Casa, muore la cultura, muore la solidarietà.»

 
Casa Internazionale Donne Roma: conferenza stampa 9 luglio 2019
Politica Interna - Spazi da difendere
Scritto da Surfing   

ImageSPAZI DA DIFENDERE - A un anno dalla revoca della Convenzione da parte del Comune, sulla Casa Internazionale delle Donne di Roma mancano ancora risposte ufficiali. E mentre le attività della Casa proseguono, in questi giorni il Dipartimento Attività Culturali comunica che la richiesta di autorizzazione a pubblico spettacolo per la manifestazione estiva “La casa (S)Piazza” è stata archiviata. L’Assemblea pubblica della Casa del 2 Luglio reagisce decidendo di rilanciare la mobilitazione e di proseguire comunque la programmazione estiva. Perchè la Casa Internazionale delle Donne non si chiude e non chiude. Per fare il punto: 🔔 Conferenza Stampa 📅 martedì 9 luglio - ore 11.30 (Via della Lungara 19) con invito alla Sindaca Virginia Raggi, all’intera giunta, a giornaliste, giornalisti e amministrazioni locali.

 
Nazioni Unite: invito all'azione per la paritā di genere
Lavoro&pari opportunitā - Pari Opportunitā
Scritto da Surfing   

Image CALL FOR ACTION - In vista del venticinquesimo anniversario della Dichiarazione e piattaforma d'azione di Pechino [Pechino+25] e dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 2019 (dal 17 al 30 settembre 2019) le leader delle Nazioni Unite rivolgono ai parlamenti del mondo, donne ed uomini, un invito all'azione in cinque punti, affinché si facciano sponsor dell'uguaglianza di genere, dando un’accelerata alla sua realizzazione nel mondo: 1) abolire tutte le leggi discriminatorie; 2) aumentare il numero di donne nei parlamenti, e nella leadership in generale; 3) attuare riforme legislative progressive; 4) scardinare tutti gli stereotipi di genere più radicati; 5) sostenere l’ingresso di altre donne in politica.

 
Ieri e oggi: NILDE IOTTI
leggi, ricerche, documenti, commenti - Donne che hanno fatto la storia
Scritto da Eva Panitteri   

ImageNILDE IOTTI - Nel 1946 le donne italiane esercitavano per la prima volta il diritto di votare e di essere elette. Nilde Iotti (1920 –1999) esattamente 40 anni fa (20/06/1979) diventava la prima presidente donna della Camera dei Deputati, terza più alta carica della Repubblica, ruolo che avrebbe ricoperto per tre legislature, divenendo un punto di riferimento per le successive generazioni in politica e nelle istituzioni. Fu componente dell’Assemblea Costituente, Madre Costituente in primis ma anche deputata, comunista, donna sempre impegnata al fianco delle altre donne.

Ricordare Nilde Iotti oggi significa ricordare una delle donne che hanno cambiato l’Italia dedicando la propria vita a rendere effettiva la parità, quel “principio dell’uguaglianza” tra donna ed uomo che è “sanzione solenne costituzionale”.

 
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