Note di libertÓ nella notte bolognese
Scritto da Eva Panitteri   
venerdý 26 marzo 2010

ImageBOLOGNA - RAI per una notte, la kermesse di Santoro per la libertà di espressione, trasmissione a cavallo "tra giornalismo e spettacolo" trasmessa sul web dopo lo stop della Rai alle trasmissioni di AnnoZero e Ballarò per l'imminenza delle elezioni, ha fatto registrare un grande successo di consensi. Come note di libertà, le voci che si voleva spegnere risuonano dagli altoparlanti dei computer di 200mila webspettatori. Ma anche nelle 180 piazze italiane collegate, e grazie ai siti web che ritrasmettono in tutto il paese la serata. Segnala Santoro: "quando si blocca l'informazione in tv, o si telefona alle Authority per bloccarla, qualcosa proprio non funziona". "Per una telefonata -prosegue- Nixon dovette dimettersi. Aveva ordinato di spiare i suoi avversari[…] Qui si è compiuto un delitto di grande gravità: interferenza politica sulla libertà di espressione". La trasmissione  per la libertà di espressione, per la difesa del diritto all'informazione e del diritto di informare, grazie al web aggira la "censura" pre-elettorale. E dimostra a tutti che le persone, prima ancora che gli elettori, sanno e vogliono scegliere la propria informazione. Un diritto inalienabile,  che in molti ed in molte siamo pronti a difendere. (Da questo link si può guardare l'intera trasmissione).