Legge anti-intercettazioni, Pardi: “Ribelliamoci all’omertà di Stato”
Scritto da EP   
venerdì 14 maggio 2010

ImageDa MicroMega - "Se la legge sarà approvata il silenzio e l'oscurità copriranno le malefatte di chi governa e favoriranno l'espansione di un potere assoluto senza limiti e senza controllo." Se passasse questa legge, una pesante censura cadrebbe sull’informazione. Anche su quella amatoriale e dei blog (Art.28). Aderiamo all'appello di Stefano Rodotà, perchè "la legge sulle intercettazioni telefoniche modifica la prima parte della Costituzione. E' una legge ipocrita e insidiosa. Sbandierando la necessità di garantire la privacy infligge un colpo mortale al diritto di tutti i cittadini a un'informazione completa, obbiettiva e imparziale. Vuole imporre l'omertà di Stato per nascondere all'opinione pubblica le illegalità dei potenti."

Ultimo aggiornamento ( venerdì 14 maggio 2010 )