Uomini “contro” : I Soliti Noti!
Scritto da Irene Giacobbe   
mercoledì 13 febbraio 2008

Image Vecchi egoisti inaciditi senza famiglia, noti protettori di pedofili, politici pluririciclati e pluriconvertiti, opportunisti alla ricerca di santi in terra e location in Parlamento, eminens avidi che non si accontentano di Dio ma vogliono anche Cesare, clericofascisti e “sinistri” individui uniti , illusionisti, affaristi e pubblicitari pronti ad ogni losco affare.

Guardateli!! Stanno combattendo la loro battaglia di potere patriarcale sul ventre femminile, contro la libertà di ogni essere umano di decidere del proprio corpo, al contrario delle bestie; e contro la scelta e la volontà di maternità consapevole che appartiene alle donne.

Guardateli! Guardate i prelati che sfilano compunti e ricordate la pedofilia!

Ricordate quanti bambini hanno stuprato ? ricordate quale ruolo hanno avuto Eminens e l’attuale Pontefice nell’occultamento delle vittime innocenti – questi si vittime vere, viventi, partoriti con amore da donna e stuprati della vita con codardia da tanti dei loro “fratelli” ?

Guardateli! Guardate i medici obiettori negli ospedali pubblici ! ....

 

Guardateli! Guardate i medici obiettori negli ospedali pubblici ! Ricordate che nel momento in cui diventavano medici al servizio dello Stato, hanno giurato di tutelare la salute dei cittadini/e – come prevede l’articolo 32 della Costituzione – guardateli, perché ora rifiutano di applicare le leggi dello Stato -la legge 194- guardateli mentre pretendono il rispetto della propria “obiezione” e non rispettano la volontà delle donne.

Guardateli ! guardate i devoti e le devote nel Parlamento Italiano. Guardateli! maschi in prima fila e beghine ai lati, contatele e contateli dentro tutti i partiti! La Carta Costituzionale che ci accomuna, i diritti garantiti dalle leggi non li toccano; chiamati a legiferare, sordi alla vita di ogni giorno ed ai tanti problemi, hanno un unico essenziale obiettivo: annichilire la volontà delle donne, la padronanza sul proprio corpo, riportare il potere di generare - consustanziale all’essere donna - sotto il controllo dei patriarchi.

 

Ultimo aggiornamento ( giovedì 14 febbraio 2008 )